
| 4 filetti da 150 g | Luccio fresco |
| 400 g | Pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 3 cucchiai | Capperi sotto sale, sciacquati |
| 100 g | Olive nere denocciolate |
| 3 spicchi | Aglio |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 5 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
| q.b. | Prezzemolo fresco tritato |
| 88 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Il luccio ha una carne delicata, quasi dolce, che la salsa acida e sapida dei capperi e delle olive contrasta perfettamente. Il pomodoro ammorbidisce il sapore del pesce senza coprirlo, lasciando riconoscibile la trama fina della polpa. La salsa va servita calda, quanto basta a mantenere il pesce a temperatura piacevole. Si abbina bene con un vino bianco secco come un Lugana o un Verdicchio, che ripulisce il palato dall'oleosità della salsa.
Non prolungare la cottura del luccio sperando di renderlo più delicato. Il pesce di acqua dolce ha una carne naturalmente tenera e cuoce in fretta: oltre i 15 minuti la fibra muscolare si contrae eccessivamente e il filetto diventa stopposo. Lo stesso vale per la salsa: se aggiunta troppo presto, il luccio cuoce al vapore e perde sapore. Attendere che la salsa sia già in cottura prima di aggiungervi il pesce assicura che i sapori si fonderanno nel minimo tempo.
Il luccio in salsa è un piatto autunnale e invernale, periodi in cui il pesce di acqua dolce è di stagione e la carne raggiunge il massimo sapore. È ideale per cene feriali veloci perché la preparazione totale non supera i 35 minuti e non richiede molti gesti tecnici. Funziona bene anche come secondo piatto per ospiti, poiché il pesce cotto in salsa rimane umido e impressiona senza apparire elaborato.