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Luccio fritto

Vincenza Bertolino· 4 dicembre 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Filetti di luccio fritto dorati e croccanti disposti su un piatto bianco con limone tagliato a spicchi, contorno di insalata fresca verde e olio d'oliva in una ciotola bianca
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kg circaluccio fresco, già pulito dal pescivendolo
200 gfarina 00
1uovo intero
150 mllatte intero freddo
sale fino e pepe neroquanto basta
1 litroolio di semi di arachide per friggere
2limoni freschi
250 ginsalata mista o rucola per contorno

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
20 gProteine
7 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Chiedi al pescivendolo di pulire il luccio, togliere la testa, svuotare le interiora e rimuovere la spina centrale intera. A casa, con un coltello affilato, separa i filetti dalle pinne laterali e dalle ossicine rimaste: sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta assorbente. I filetti devono essere privi di acqua per non spargere umidità in frittura.
2
Preparare la pastella
In una ciotola ampia, mescola l'uovo intero con il latte freddo fino a renderli omogenei. Aggiungi circa 180 g di farina setacciata, un pizzico di sale e pepe nero macinato fresco. Mescola con una frusta fino a ottenere una pastella liscia, senza grumi, della consistenza di una crema densa ma fluida: deve scorrere dal cucchiaio senza essere un impasto.
3
Panare i filetti
Versa la farina rimanente (circa 20 g) in un piatto largo. Passa ogni filetto di luccio prima nella farina asciutta, scuotendo l'eccesso, poi immergilo nella pastella per ricoprirlo completamente su entrambi i lati. Sollevalo con una forchetta, lasciando colare la pastella in eccesso, e appoggialo su un piatto pulito. Procedi con i filetti rimanenti. La panatura deve essere uniforme e non troppo spessa.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella antiaderente ampia o una friggitrice a immersione, fino a raggiungere i 5-6 cm di profondità. Scalda a fuoco medio-alto fino a 170-175 gradi se usi un termometro: il test classico è quando una piccola pezzata di panatura lanciata nell'olio sale subito a galla senza annerire. Con la friggitrice, segui il termostato.
5
Friggere i filetti
Tuffa i filetti nell'olio caldo con cautela, uno o due alla volta per non abbassare la temperatura: devono scendere e risalire quasi subito. Cuocili per 3-4 minuti fino a quando la panatura diventa dorata, non marrone scuro. Usa uno schiumarolo forato per girarli a metà cottura. Sollevali quando la doratura è omogenea e posali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
6
Salare subito
Non appena i filetti escono dalla frittura, mentre sono ancora molto caldi, cospargili con un pizzico di sale fino sulla carta assorbente. Il sale non attecchisce bene se il pesce è freddo.
7
Impiattare e servire
Disponi i filetti caldi in un piatto bianco o di ceramica neutra, accompagna con spicchi di limone fresco tagliati al momento e un contorno di insalata lavata e asciugata. Versa un filo di olio d'oliva buono sull'insalata, senza mai bagnare il pesce fritto. Servi immediatamente.

Gusto

Il luccio ha carne delicata, quasi neutra, che assorbe bene il sale e il limone fresco. Quando è fritto, il pesce acquista una nota dolce leggera e la panatura apporta una croccantezza piacevole. Si serve caldo, subito dal piatto di frittura, accompagnato da limone spremuto sopra al momento: l'acidità smonta l'unto e fa risaltare il sapore pulito del pesce. Abbinamento tradizionale: vino bianco fresco o una birra chiara, che spezzano la ricchezza della frittura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: se l'olio non è abbastanza caldo (sotto 160 gradi), il filetto assorbe olio come una spugna e diventa untuoso, pesante, non croccante. La panatura si sgonfia anziché restare soda. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina, soprattutto se usi una padella normale senza friggitrice: il termometro evita di lavorare a intuizione e garantisce risultati uguali ogni volta. Non lasciare nemmeno i filetti a cuocere troppo a lungo: tre minuti e mezzo sono sufficienti; oltre, la carne diventa secca.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il luccio è disponibile fresco tutto l'anno, ma raggiunge il suo massimo di sapore tra novembre e aprile, quando le acque sono fredde e il pesce accumula più nutrienti. È un piatto perfetto per i mesi freddi, quando il pesce è pescato da laghi e fiumi ancora ricchi di pesce giovane e grasso. D'estate, quando il luccio è più magro, rimane comunque una scelta valida per un pranzo leggero.

Domande frequenti

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