Riposo in infusione
8 settimane
Ingredienti
| 1 kg | prugne mature (fresche) |
| 400 g | zucchero bianco |
| 1 litro | alcol alimentare a 95 gradi (oppure grappa o vodka a 40 gradi) |
| 2 | stecchi di cannella |
| 3-4 | chiodi di garofano |
| 1 | stella di anice |
| un pezzo | di buccia di limone non trattato |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 0 | gProteine |
| 0 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 18 | gCarboidrati |
| 17 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 0 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare le prugne
Lavare le prugne sotto acqua corrente e asciugarle con cura. Dividerle a metà, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzi grossolani di circa 2-3 centimetri. Non è necessario pelarlo.
2
Riempire il barattolo
Procurarsi un barattolo di vetro da 1,5 litri con chiusura ermetica perfettamente pulito e asciutto. Versar dentro le prugne tagliate, lo zucchero, la cannella spezzettata, i chiodi di garofano e la stella di anice.
3
Aggiungere l'alcol
Versare l'alcol alimentare (se puro a 95 gradi, diluire con un poco di acqua distillata fino a raggiungere circa 70 gradi) oppure usare direttamente grappa o vodka a 40 gradi. L'alcol deve ricoprire completamente la frutta. Aggiungere la buccia di limone.
4
Chiudere e posizionare
Chiudere ermeticamente il barattolo e sistemarlo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Una dispensa o un armadio buio vanno bene. La temperatura ideale è tra 15 e 20 gradi.
5
Agitare regolarmente
Agitare il barattolo delicatamente per 15-20 secondi ogni 2-3 giorni durante il primo mese, poi ogni 7-10 giorni per i restanti 7 mesi. Questo favorisce l'estrazione dei sapori.
6
Filtrare dopo 8 settimane
Dopo 2 mesi si può già filtrare il liquore usando una garza sterile o un colino a maglia fine. Raccogliere il liquido trasparente in bottiglie di vetro pulite e lasciar riposare altri 6 mesi prima di consumare, per permettere ai sapori di stabilizzarsi.
7
Imbottigliare
Versare il liquore finito in bottiglie di vetro scuro per proteggere dalla luce. Chiudere con tappo di sughero o sigillo ermetico. Etichettare con data di preparazione e tipo di frutta utilizzata.
Gusto
Il sapore è delicatamente dolce con note di frutta matura e una leggera astringenza di fondo che ricorda la buccia della prugna. L'alcol si percepisce nel retrogusto ma non brucia né domina, lasciando spazio al frutto. Tradizionalmente il liquore di prugna si serve a fine pasto come digestivo in bicchierini piccoli, oppure in alcuni casi su una pallina di gelato alla vaniglia. È perfetto anche per dare corpo a cocktail dolci o per sfumare nei dolci da forno.
Benessere
- Le prugne fresche contengono sorbitolo, un polisaccaride naturale che favorisce la regolarità intestinale anche dopo la fermentazione e l'infusione alcolica.
- Ricche di potassio, un minerale essenziale per la funzione muscolare e il controllo della pressione arteriosa, anche se la quantità per sorso di liquore è limitata.
- Il liquore è una bevanda alcolica concentrata: nonostante il sapore dolce e piacevole, non ha proprietà sazianti e va consumato in piccole quantità.
- Le prugne contengono antociani e polifenoli, composti antiossidanti che si mantengono durante l'infusione alcolica e contribuiscono al colore.
- Se consumato a fine pasto in piccole dosi (un bicchierino), l'alcol a gradazione moderata può supportare la digestione, anche se non è una cura.
- Falso mito da sfatare: il liquore di prugna non ha proprietà lassative come le prugne fresche. Durante l'infusione alcolica e la conservazione, il sorbitolo perde efficacia e la bevanda diventa un digestivo dolce, non un lassativo naturale. Chi ha problemi di stitichezza dovrebbe consumare le prugne fresche o essiccate, non il loro liquore.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare alcol troppo diluito sin dall'inizio o, al contrario, alcol puro senza diluire che brucia il palato e rende il liquore sgradevole. Se usi alcol alimentare a 95 gradi, devi necessariamente diluirlo con un poco di acqua distillata. Un altro errore è filtrare troppo presto: se togli il liquore dalle prugne prima di 8 settimane, il sapore rimane debole e non caratteristico. Anche esporlo alla luce diretta o conservarlo a temperature alte accelera l'ossidazione e rovina il colore e il gusto.
I nostri consigli
- Dopo la filtrazione, conserva il liquore in bottiglie di vetro scuro in un luogo fresco e buio. Durerà almeno 2-3 anni, anzi migliora con il tempo. Se il tappo è di sughero, appoggia la bottiglia sdraiata per mantenere il sughero umido.
- Puoi usare sia prugne dolci (violette, regina claudia) che prugne selvatiche più acidule: cambia il profilo di sapore. Le scure danno liquore più intenso, le gialle più delicate.
- Se non trovi alcol alimentare, puoi usare grappa, vodka, rum o whisky a 40 gradi. Il risultato sarà più dolce e meno concentrato, ma sempre valido. Adatta i tempi di infusione: con alcol più debole, allunga il riposo di altre 4 settimane.
- Le prugne filtrate non vanno buttate: usale per farcire dolci, metterle a marinare in sciroppo leggero, o semplicemente consumarle come conserva densa.
Quando prepararla
Il liquore di prugna si prepara da luglio a settembre, quando le prugne mature sono disponibili fresche e al miglior prezzo al mercato. La fermentazione e l'infusione richiedono 2-3 mesi come minimo, quindi preparandolo a fine agosto avrai il liquore pronto a dicembre, perfetto per le festività. Se vuoi servilo durante le cene natalizie, inizia la preparazione a settembre.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra liquore di prugna e amaro di prugna? Il liquore è dolce perché contiene più zucchero e prugna; l'amaro prevede spezie amare più pronunciate (assenzio, genziana) e meno frutta. Questo è un vero liquore di frutta.
- Posso usare prugne surgelate? Sì, ma scongelale completamente prima e asciugale bene. Le prugne congelate rilasciano più liquidi, quindi il risultato sarà leggermente più diluito. Compensa con un po' più di zucchero.
- L'alcol evapora durante l'infusione? Molto poco se il barattolo rimane sempre chiuso ermeticamente. La gradazione finale resta stabile intorno ai 30-35 gradi dopo il processo.
- Posso aggiungerlo ai dolci? Certo: sfumalo in creme, gelati, o conserve. Un cucchiaio in una mousse al cioccolato aggiunge profondità di sapore. Va bene anche negli impasti di torte.
- Serve veramente come digestivo? Il liquore di prugna ha una gradazione moderata e zuccheri, quindi non è un vero digestivo secondo la scienza medica. Si serve per tradizione e piacere personale a fine pasto in piccola quantità. Se hai problemi di digestione, consulta un medico.