Liquore di mora

Ingredienti
| 400 g | more fresche o surgelate |
| 500 ml | alcol etilico alimentare 95 gradi |
| 250 g | zucchero bianco raffinato |
| 250 ml | acqua demineralizzata o distillata |
| 1 | bottiglia di vetro scuro da 750 ml con tappo ermetico |
Valori nutrizionali
| 275 | kcal |
| 0,3 | g Proteine |
| 0,1 | g Grassi |
| 0 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 30 | g di cui zuccheri |
| 0,5 | g Fibre |
| 0 | g Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e fruttato, con una nota leggermente acidula che caratterizza le more. L'alcol si percepisce come calore finale, mai invadente se preparato con le giuste proporzioni. È un digestivo tradizionale, servito a temperatura ambiente o freddo in bicchierini da 30 millilitri al termine del pasto. Si abbina bene a formaggi stagionati o a dolci secchi come biscotti e cantuccini.
Benessere
- Le more contengono antociani, pigmenti naturali dalle proprietà antiossidanti che conferiscono il colore rosso scuro al liquore.
- Apportano vitamine del gruppo B e vitamina C, anche se parte di queste si concentra nell'alcol durante la macerazione.
- Le more sono ricche di fibre e polifenoli, benché la modalità di estrazione alcolica privilegi soprattutto i composti aromatici e antiossidanti rispetto alle fibre.
- Un liquore digestivo tradizionale: l'alcol e gli estratti vegetali favoriscono la funzione biliare dopo i pasti.
- Va consumato in piccole dosi, massimo un bicchierino di 30-40 millilitri, sempre al termine del pasto e mai a stomaco vuoto.
- Falso mito da sfatare: il liquore di mora non è una medicina e non cura l'indigestione. È un digestivo tradizionale che può contribuire al benessere generale, ma in quantità controllate. Chi ha patologie epatiche o assunzione di farmaci deve evitarlo: l'alcol è comunque alcol. Una persona sana può consumarne piccole quantità senza problemi, ma non deve sostituire un corretto stile alimentare.
L'errore da non fare
Non usare alcol denaturato o di bassa qualità: il liquore assorbirà odori sgradevoli e avrà un gusto aspro. Evita di esporre la bottiglia durante la macerazione a luce diretta o temperature elevate, perché gli antociani si degradano e il profumo si disperde. Non aggiungere lo sciroppo prima che il tempo di macerazione sia completato, altrimenti lo zucchero fermenterebbe insieme all'alcol in modo incontrollato.
I nostri consigli
- Conserva le bottiglie sigillate in una credenza fresca e buia. Il liquore si mantiene intatto per 2-3 anni, anche di più se protetto da temperature stabili.
- Se le more disponibili sono poche, puoi usare una parte di more fresche e integrare con succo di mora puro (non zuccherato) per intensificare il colore e l'aroma.
- Servi il liquore a temperatura ambiente in bicchierini da 30-40 millilitri, oppure freddo dal congelatore per 10-15 minuti prima di bere. Accompagna con una fetta di torta alle mandorle o con piccoli formaggi stagionati.
- Se preferisci un digestivo meno concentrato, diluisci il liquore finito con un po' di acqua fredda secondo il tuo gusto personale.
Quando prepararla
La ricetta è ideale da preparare tra giugno e agosto, quando le more fresche abbondano nei mercati e negli orti. Se usi more surgelate, puoi iniziare la macerazione durante tutto l'anno, ma il periodo migliore rimane l'estate per avere materia prima di qualità. Completa il liquore per l'autunno inoltrato o l'inverno, quando è piacevole servire un digestivo dopo i pasti più abbondanti.
Domande frequenti
- Posso usare alcol a 70 gradi invece di 95 gradi? Sì, ma dovrai aumentare la quantità di alcol a circa 550-600 ml per mantenere il potere conservante e il sapore del liquore. La gradazione finale sarà più bassa.
- Le more surgelate funzionano quanto quelle fresche? Sì, con la stessa efficacia. Il congelamento rompe le cellule vegetali e facilita anzi l'estrazione dei pigmenti e degli aromi.
- Che odore deve avere il liquore durante la macerazione? Un profumo fruttato dolce e leggermente alcolico. Se noti odore di ammuffito o vinacciolo marcio, la macerazione non è riuscita e il liquore va scartato.
- Posso bere il liquore prima dei 40 giorni? No, il sapore è ancora poco sviluppato. I 40 giorni sono il minimo per ottenere una buona estrazione dei composti aromatici.


