Home · Calabria · bevande e liquori

Liquore di cachi

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2016· 6 min di lettura ·Catanzaro
Bicchiere di liquore di cachi color ambra intenso su superficie di legno, con alcuni cachi maturi di color arancione sullo sfondo sfocato e una bottiglia in vetro scuro parzialmente visibile
Preparazione
10 min
Macerazione
40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 bicchierini
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1,5 kgcachi maturi e sodi
400 gzucchero bianco
1 lalcol alimentare a 95 gradi
300 mlacqua naturale
2chiodi di garofano
1stecca di cannella intera
1vaniglia in baccello, tagliata a metà
q.b.sale fino (una presa)

Valori nutrizionali

280kcal
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
25g Carboidrati
22g di cui zuccheri
0g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Preparare i cachi
Lavora i cachi sotto acqua fredda e asciugali con carta assorbente. Tagliali a metà, rimuovi i semi grandi e il picciolo. Non devi pelarli: la buccia darà colore e tannini al liquore. Taglia ogni metà in tre o quattro spicchi.
2
Preparare il recipiente
Usa un barattolo di vetro a bocca larga con tappo a vite, da almeno 2 litri. Lavalo accuratamente con acqua calda e asciugalo bene. Un residuo d'umidità può far proliferare muffe durante la macerazione.
3
Stratificare gli ingredienti
Versa il fondo del barattolo con una manciata di spicchi di cachi, poi aggiungi uno strato di zucchero (circa 50-60 grammi). Ripeti fino a esaurire i cachi e lo zucchero, alternando frutta e zucchero. Infila nel mezzo la stecca di cannella, i chiodi di garofano e le due metà del baccello di vaniglia.
4
Coprire con alcol
Versa l'alcol alimentare fino a coprire completamente i cachi e lo zucchero, lasciando almeno due dita di spazio dal bordo. Aggiungi l'acqua naturale e una presa di sale, che agisce da conservante naturale e attenua gli eccessi di dolcezza. Chiudi il barattolo con forza.
5
Etichettare e riporre
Scrivi su un'etichetta la data di preparazione e il contenuto. Riponi il barattolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta, come uno scaffale interno della dispensa o una credenza. La temperatura ideale è tra i 15 e i 20 gradi.
6
Macerazione
Lascia il liquore a riposare per almeno 35-40 giorni. Ogni 7-10 giorni, scuoti delicatamente il barattolo senza aprirlo, per distribuire gli aromi. Dopo il quinto giorno il colore inizia a scurire sensibilmente; dopo due settimane raggiunge un bel color ambra profondo.
7
Filtrare e imbottigliare
Dopo 40 giorni, filtra il liquore attraverso una garza sterile o un colino a maglie fini in una bottiglia di vetro scuro. Se desideri puoi passarlo di nuovo attraverso carta da filtro per una trasparenza maggiore. Tappa la bottiglia e riponila in un luogo fresco. È pronto per essere consumato subito, ma il sapore migliora ancora nei tre mesi successivi.

Gusto

Il sapore è dolce e rotondo, con note fruttate morbide e una lieve alcolicità che non brucia. L'aroma ricorda la polpa del caco maturo, con accenni di caramello e una leggerezza vanigliata che emerge nel finale. Si beve piano, a piccoli sorsi, per assaporare la complessità del frutto. È tradizionale servirlo dopo pranzi o cene abbondanti, poiché l'alcol favorisce la digestione e il dolce del liquore chiude gradevole il pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il barattolo troppo presto per curiosità o imbarazzo, "solo per un assaggio". Ogni apertura introduce aria e può favorire lo sviluppo di muffe sulla superficie. Inoltre, se versi il liquore in una bottiglia dopo dieci giorni credendo che sia pronto, noterai un sapore ancora piatto e alcoli crudi. Attendi i 40 giorni senza eccezioni: è il tempo minimo perché i tannini e gli aromi dei cachi si estraggono completamente e il profilo gustativo si stabilizzi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il miglior momento è da metà settembre a fine ottobre, quando i cachi raggiungono la massima maturazione e dolcezza nei mercati. Se inizi in settembre, il liquore sarà pronto per le cene di dicembre e le festività invernali. Preparare il liquore in autunno significa poterlo degustare a novembre inoltrato, perfetto come digestivo durante le cene fredde.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire