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Liquore di Amaretti

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2020· 6 min di lettura ·Forlì
Bottiglia di vetro scuro piena di liquore marrone ambrato, trasparente, con il tappo di sughero. Un amaretto intero appoggiato accanto. Sfondo di legno scuro. Luce naturale che fa brillare il liquore.
Preparazione
20 min
Infusione
45 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia da 750 ml
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gamaretti secchi (i classici tondi e friabili)
750 mlalcol alimentare a 95° o vodka di buona qualità
200 gzucchero bianco di canna
200 mlacqua filtrata
1stecca di vaniglia vera (opzionale ma consigliata)
3-4chiodi di garofano interi
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro con tappo ermetico

Valori nutrizionali

285kcal
0,3gProteine
0,5gGrassi
0,1gdi cui saturi
28gCarboidrati
26gdi cui zuccheri
0,2gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Selezionare e frantumare
Scegli amaretti secchi, di buona qualità, non inumiditi né ammuffiti. Metti 300 g in un mortaio o un sacchetto di carta e schiaccia grossolanamente con il mattarello: devono rimanere frammenti visibili, non ridurli a polvere fine. Questo garantisce una migliore infusione e una consistenza piacevole nel liquore finito.
2
Preparare il vaso di infusione
Lava bene la bottiglia di vetro scuro con acqua tiepida e asciugala completamente. Verifica che il tappo chiuda ermeticamente senza perdite. Una bottiglia umida farebbe marcire gli amaretti e rovinare l'infusione.
3
Versare gli ingredienti
Metti gli amaretti sbriciolati nella bottiglia. Aggiungi i chiodi di garofano (rotti leggermente) e la stecca di vaniglia spezzata in due o tre pezzi. Versa l'alcol alimentare a 95° fino a coprire completamente tutti gli ingredienti. Se usi vodka, il risultato sarà meno intenso ma altrettanto buono. Chiudi il tappo e agita bene per 30 secondi.
4
Prima infusione in caldo
Tieni la bottiglia al riparo da luce diretta e temperature estreme per i primi 3-4 giorni. Durante questo periodo, agita il contenitore ogni giorno per 30 secondi, preferibilmente al mattino. Gli amaretti iniziano a rilasciare colore e sapore all'alcol, che diventa man mano più marrone.
5
Infusione lunga in tranquillità
Dopo i primi 4 giorni, sposta la bottiglia in una zona fresca e buia, tipo una credenza o una cantina. Lascia riposare per 40 giorni senza muovere. L'infusione continua in silenzio: il colore diventa sempre più dorato e profondo, il sapore più rotondo e armonioso. Non serve agitare più.
6
Preparare lo sciroppo e filtrare
Mentre aspetti il 40° giorno, prepara uno sciroppo freddo: versa lo zucchero in una pentola, aggiungi 200 ml d'acqua fredda, portala a fuoco medio-basso e mescola fino a dissoluzione completa. Lascia raffreddare totalmente a temperatura ambiente, almeno 1 ora. Al 40° giorno, versa il contenuto della bottiglia attraverso un colino a maglie fini in una ciotola: i frammenti di amaretto resteranno trattenuti. Spremi delicatamente con un cucchiaio per estrarre tutto il liquido, senza schiacciare gli amaretti.
7
Unire e riposa finale
Versa il liquore filtrato in una bottiglia pulita. Aggiungi lo sciroppo freddo mescolando bene. Il rapporto liquore-sciroppo può variare leggermente secondo il tuo gusto: se preferisci meno dolce, usa 150 ml di sciroppo. Tappa e lascia riposare ancora 5-7 giorni in un luogo fresco e buio. Il liquore si assesterà e il sapore diverrà ancora più equilibrato.

Gusto

Ha il sapore deciso degli amaretti, con una nota dolce che non è sciroppo ma caramella leggera. L'aroma arriva prima al naso: mandorla tostata, vaniglia di sottofondo, un tocco amaro che ricorda il nocciolo del frutto. Si beve dopo i pasti come digestivo, poco per volta in bicchierini da liquore. Tradizionalmente lo accompagni con una tazza di caffè oppure lo sorseggi puro, non diluito, a fine cena.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre gli amaretti a polvere fine: creano una melma che non filtra bene e il liquore diventa torbido e difficile da bere. Inoltre, gli amaretti in polvere assorbono troppo alcol durante l'infusione, rendendo il risultato finale amaro e sgradevole. Un'altra trappola comune è accelerare i tempi: se filtri prima del 40° giorno, il liquore sarà poco profumato e il colore pallido. La fretta non aiuta qui. Infine, evita di versare il liquore in bottiglie trasparenti: la luce diretta smorza l'aroma e scolorisce il prodotto finito in pochi mesi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore di amaretti si prepara bene da settembre in poi, in modo da averlo pronto per le feste invernali di fine anno. Chi lo regala apprezza riceverlo a novembre-dicembre. Se lo prepari a primavera, sarà pronto per l'estate: perfetto da servire ghiacciato dopo una cena leggera in terrazza. L'infusione di 45 giorni è calcolata per ogni stagione: non dipende dalla temperatura esterna, purché il luogo sia fresco e protetto dal sole diretto.

Domande frequenti

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