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Liquore alle erbe di campo

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Mantova
Bottiglia di vetro trasparente con liquore ambrato contenente erbe verdi e rametti, accanto a bicchierini di vetro su tavolo in legno
Preparazione
20 min
Infusione
15-20 giorni
Difficoltà
facile
Resa
750 ml circa
Costo
basso
Stagione
primavera e estate per la raccolta

Ingredienti

30 gErbe fresche miste (menta, melissa, timo, salvia selvatica, achillea)
500 mlAlcol alimentare a 95° o grappa bianca
200 mlAcqua naturale
50 gZucchero di canna
2 foglieAlloro
3-4Bacche di ginepro (facoltativo)
1 bottigliaVetro scuro con tappo ermetico (750 ml)

Valori nutrizionali

70 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raccogliere e pulire le erbe
Raccogli le erbe spontanee al mattino, dopo che la rugiada è asciugata. Scegline varietà che conosci bene: menta, melissa, timo, salvia selvatica, achillea. Evita piante in prossimità di strade. Sciacquale delicatamente e asciugale con un panno pulito. Non lavarle se non necessario: l'umidità eccessiva compromette l'infusione.
2
Preparare la miscela di alcol
In una bottiglia di vetro scuro versale 500 ml di alcol alimentare (o grappa bianca a 95°). Se preferisci un liquore meno forte, diluisci con 100 ml di acqua già adesso, per arrivare al 40-45° di alcol medio.
3
Immergere le erbe
Aggiungi le erbe fresche, spezzettate leggermente per liberare gli oli essenziali. Aggiungi anche l'alloro e, se gradito, qualche bacca di ginepro. Chiudi la bottiglia ermeticamente e poni in luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore dirette. Una dispensa o una cantina sono ideali.
4
Lasciar riposare
Attendi tra i 15 e 20 giorni. Nei primi 7 giorni scuoti la bottiglia ogni 2-3 giorni per favorire l'estrazione. Osserva il colore: il liquido assumerà sfumature ambrate o giallo oro a seconda delle erbe. Assaggia dopo 15 giorni: se il sapore ti pare abbastanza intenso, procedi alla filtratura. Se preferisci un aroma più marcato, attendi fino a 20 giorni.
5
Filtrare il liquido
Versa il contenuto della bottiglia attraverso un colino a maglie fini o una garza sterile, raccogliendo il liquore filtrato in una caraffa pulita. Scarta le erbe. Se desideri un risultato ancora più limpido, passa attraverso un secondo colino o carta da caffè.
6
Sciroppo di zucchero (facoltativo)
In una pentola prepara uno sciroppo semplice: versa 200 ml di acqua e porta a ebollizione. Aggiungi 50 g di zucchero di canna, mescola fino a dissoluzione completa, quindi togli dal fuoco e lascia intiepidire. Versa lo sciroppo nel liquore. Questo passaggio dolcifica leggermente il finale senza coprire il gusto erbaceo. Se preferisci un liquore secco, salta questo passaggio.
7
Imbottigliamento e conservazione
Versa il liquore definitivo in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Etichetta con data e ingredienti. Conserva in un luogo fresco, buio e stabile. Il liquore si mantiene intatto per almeno 2-3 anni, purché l'alcol sia a sufficiente concentrazione e la bottiglia ben sigillata.

Gusto

Il sapore è secco e amaricante, senza dolcezza eccessiva. Le erbe donano note floreali e leggermente speziate, con un retrogusto che persiste. Si beve liscio a temperatura ambiente, in bicchierini da liquore, dopo il pasto. L'alcol si sente ma non brucia; il finale è fresco e leggermente erbaceo. Tradizionalmente si serve anche con ghiaccio in estate, oppure tiepido in inverno se diluito con acqua calda.

Benessere

  • Le erbe come menta e melissa contengono oli essenziali che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale dopo i pasti.
  • L'achillea, il timo e la salvia selvatica apportano tannini e flavonoidi, composti vegetali con proprietà antinfiammatorie naturali.
  • È un liquore leggero: a piccole dosi (un bicchierino di 30-40 ml) non appesantisce la digestione ma la facilita.
  • Le piante selvatiche sono ricche di polifenoli, sostanze antiossidanti che si estraggono bene nell'alcol.
  • Si abbina bene dopo un pasto a base di carni grasse o formaggi: aiuta a digerire meglio senza aggiungere calorie significative.
  • Falso mito da sfatare: il liquore alle erbe non è una medicina e non cura gastrite o reflusso. Anzi, per chi soffre di questi disturbi, l'alcol può irritare ulteriormente lo stomaco. Va consumato occasionalmente in piccole quantità e sempre lontano da pasti pesanti, non ogni giorno. Chi ha ulcere o gastrite attiva dovrebbe evitarlo.

L'errore da non fare

Non raccogliere erbe che non riconosci con certezza: piante selvatiche tossiche crescono spesso accanto a quelle commestibili. Non affrettare l'infusione con calore: l'alcol potrebbe evaporare e gli oli essenziali deteriorarsi. Non usare bottiglie di plastica: l'alcol erode la plastica nel tempo e assorbe odori indesiderati. Non dimenticare di agitare la bottiglia nei primi giorni: l'estrazione sarà incompleta.

I nostri consigli

  • Conserva il liquore in bottiglia scura, in un armadio fresco e buio. Si mantiene per 2-3 anni. Se noti cambiamenti di colore, odore strano o formazione di sedimenti strani, scarta il contenuto per prudenza.
  • Varia le erbe a seconda della stagione e della disponibilità locale: in primavera usa più melissa e menta, in estate aggiungi camomilla o finocchietto selvatico, in autunno usa salvia e origano. Il risultato avrà sempre profumi diversi e piacevoli.
  • Se preferisci un liquore leggermente dolce, aggiungi lo sciroppo. Se lo vuoi amaro e secco, ometti lo zucchero e aumenta la quantità di timo o achillea, che apportano più tannini.
  • Regala il liquore in piccole bottiglie decorate: è un dono gradito a fine cena per gli amici. Accompagna il regalo con una breve lista delle erbe utilizzate.
  • In caso di erbe non perfettamente secche prima di aggiungere l'alcol, il liquore potrebbe sviluppare muffe. Se accade, scarta tutto: non è recuperabile.

Quando prepararla

La raccolta delle erbe spontanee è ottimale tra maggio e settembre, quando le piante sono in pieno vigore e ricche di oli essenziali. Se raccetti in primavera (maggio-giugno), avrai un liquore pronto entro luglio. Per un liquore autunnale, raccogli in agosto-settembre e filtra verso fine settembre. Evita l'inverno: molte erbe sono appassite e la qualità aromatica crolla.

Domande frequenti

  • Posso usare erbe secche al posto di fresche? Sì, dimezzi la quantità: 15 g di erbe secche hanno lo stesso potere estrattivo di 30 g di fresche. Il tempo di infusione scende a 10-12 giorni.
  • Come faccio a riconoscere le erbe commestibili? Impara da libri illustrati affidabili o app di riconoscimento botanico. Melissina, menta, timo e salvia hanno forme e odori caratteristici e inconfondibili. Quando inizi, raccogli solo specie che riconosci al 100%.
  • Il liquore diventa torbido. È rovinato? No, è normale. Lascialo riposare alcuni giorni in frigo: la torbidità (spesso composta da polisaccaridi vegetali) sedimenta sul fondo. Se rimane trasparente in cima, è perfetto.
  • Posso bere il liquore con ghiaccio? Sì, soprattutto in estate. Il freddo attenua l'alcol in bocca e rende il sapore più fresco e digeribile. Aggiungi anche una fettina di limone o una fogliolina di menta.
  • Quanto liquore posso bere al giorno? Un bicchierino (30-40 ml) al giorno non ha controindicazioni per una persona sana adulta, sempre a fine pasto. Non è un medicinale: non bere a stomaco vuoto e non superare questa quantità.
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