Ingredienti
| 500 millilitri | Alcol puro a 95 gradi |
| 30 g | Foglie di melissa fresca |
| 20 g | Foglie di maggiorana fresca |
| 15 g | Sommità di genepì secco |
| 10 g | Foglie di menta piperita fresca |
| 5 g | Semi di finocchio |
| 250 g | Zucchero bianco |
| 150 millilitri | Acqua |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 23 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Lavare la melissa, maggiorana e menta sotto acqua corrente e asciugarle bene con carta assorbente. Il genepì secco non ha bisogno di lavaggio. Strappare le foglie dagli steli e lasciarle intere, senza tritarle.
2
Immersione in alcol
Versare l'alcol puro in un barattolo di vetro scuro da 750 millilitri o più, con tappo ermetico. Aggiungere tutte le erbe fresche e secche, i semi di finocchio. Mescolare bene, coprire e posizionare in luogo fresco, asciutto, lontano dalla luce diretta. Mantieni la temperatura stabile tra 15 e 20 gradi.
3
Infusione
Lasciare riposare per tre settimane esatte. Ogni tre o quattro giorni agitare delicatamente il barattolo per 10 secondi. Dopo una settimana il liquido inizierà a colorarsi di ambrato leggero. Dopo tre settimane avrà assunto il colore dorato intenso.
4
Filtraggio
Posizionare un colino a maglia fine sopra una ciotola e versare il contenuto lentamente. Raccogliere il liquido. Prendere un panno di cotone pulito o carta da filtro, posizionarlo sul colino e versare di nuovo il liquido per chiarificarlo. Deve risultare trasparente e limpido, senza particelle sospese.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versare 150 millilitri di acqua e portare a ebollizione. Aggiungere 250 grammi di zucchero, mescolare costantemente finché non si dissolva completamente. Spegnere e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
6
Assemblaggio
Versare il liquido filtrato in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungere lentamente lo sciroppo freddo, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Il liquore deve avere consistenza di sciroppo leggero, non denso. Chiudere con tappo ermetico.
7
Riposo finale
Lasciare riposare in cantina o in luogo fresco e buio per almeno 10-15 giorni prima di consumare. Il liquore continuerà a migliorare di sapore nei mesi successivi. Può conservarsi anche un anno se correttamente sigillato.
Gusto
Ha sapore amaro equilibrato con dolcezza di zucchero in secondo piano, non stucchevole. Le erbe aromatiche predominano: melissa fresca con note di limone, maggiorana speziata, un accenno di genepì che ricorda le montagne. Si beve lentamente dopo i pasti per aiutare la digestione, tradizionalmente in bicchierini da 30-40 millilitri ben freddi o a temperatura ambiente. Abbina bene con formaggi stagionati e dolci alle noci.
Benessere
- La melissa contiene oli essenziali con proprietà digestive riconosciute, in particolare il citrale e il geraniolo che favoriscono la funzione gastrica.
- Il genepì apporta flavonoidi e terpeni, sostanze presenti naturalmente anche in altre piante alpine, utili per il benessere della circolazione.
- Un liquore alle erbe è meno pesante di un digestivo a base di soli zuccheri: l'infusione di aromatiche riduce il carico gastrico rispetto alle creme liquorose.
- La maggiorana è ricca di antiossidanti: contiene carvacrolo e timolo, molecole che si trovano naturalmente in molte piante mediterranee ed alpine.
- Un bicchierino dopo il pasto può essere parte di una cena equilibrata, soprattutto se seguito da una camomilla senza zucchero aggiunto.
- Falso mito da sfatare: No, il liquore alle erbe non cura l'indigestione acuta o il reflusso gastroesofageo. È una bevanda piacevole che può favorire il benessere digestivo in condizioni normali, ma chi soffre di patologie gastriche deve consultare il medico. L'alcol può irritare lo stomaco in caso di gastrite o ulcera, indipendentemente dalle erbe presenti.
L'errore da non fare
Non filtrare bene l'infusione causa torbidità e sedimenti nel liquore finito, che appesantiscono il sapore e rovinano la presentazione. Molti saltano il secondo filtraggio o usano un colino troppo grosso. Inoltre, aggiungere lo sciroppo ancora caldo al liquore causa variazioni di temperatura che possono compromettere l'infusione: aspetta sempre che sia freddo a temperatura ambiente.
I nostri consigli
- Se non trovi il genepì secco in negozio, puoi sostituirlo con altre erbe alpine come timo serpillo o assenzio dolce in quantità leggermente ridotta (10 grammi invece di 15).
- Conserva la bottiglia in cantina o frigorifero a 10-15 gradi. Il liquore si mantiene bene per un anno se ben sigillato. Non congela perché l'alcol non solidifica.
- Servi in bicchierini da 30-40 millilitri ben freddi dopo la cena principale. Accompagna bene con uno spicchio di arancia candita o una mandorla intera.
- L'alcol puro a 95 gradi si trova in farmacia o negozi specializzati in enologia. Se non lo reperiscci, puoi usare vodka a 40 gradi aumentando il tempo di infusione a 4-5 settimane, ma il risultato sarà meno concentrato.
Quando prepararla
Prepara questo liquore in primavera o inizio estate, quando melissa, maggiorana e menta sono al picco di freschezza negli orti e nei prati di montagna. L'infusione di tre settimane ti permette di averlo pronto per l'autunno, ideale per i pasti festivi e le cene di fine anno. È un regalo casalingo gradito, elegante e fatto con le proprie mani.
Domande frequenti
- Posso usare erbe secche al posto di quelle fresche? Sì, ma riduci le dosi: le erbe secche sono più concentrate. Usa 15 grammi di melissa secca, 10 di maggiorana secca. Il genepì è sempre secco e va bene così. L'infusione sarà leggermente più veloce, intorno a due settimane.
- Il liquore diventerà torbido se non lo filtro due volte? Sì. Un filtro singolo non elimina le particelle più piccole delle erbe. Il doppio filtraggio è obbligatorio per trasparenza e limpidità.
- Quanto alcol contiene il liquore finale? Circa 37-40 gradi. La diluizione con lo sciroppo abbassa il titolo alcolico dall'alcol puro iniziale.
- Posso bere il liquore subito dopo aver aggiunto lo sciroppo? Tecnicamente sì, ma il sapore non è ancora integrato. I 10-15 giorni di riposo finale permettono agli aromi di fondersi bene e il risultato è più morbido e aromatico.