Ingredienti
| 1 litro | alcol alimentare a 96 gradi |
| 15 g | genziana essiccata (radice) |
| 10 g | artemisia essiccata |
| 8 g | menta essiccata |
| 5 g | camomilla essiccata |
| 3 g | semi di anice stellato |
| 300 g | zucchero bianco |
| 250 ml | acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 90 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il vasetto
Prendi un barattolo di vetro scuro da 1,5 litri, lavalo bene e asciugalo completamente. La luce solare e l'aria sono nemiche dell'infusione, quindi un contenitore opaco è essenziale.
2
Versare l'alcol e le erbe
Versa l'alcol alimentare nel barattolo. Aggiungi la genziana, l'artemisia, la menta, la camomilla e l'anice stellato. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire le erbe uniformemente. Il liquido assumerà subito un colore verdognolo.
3
Infusione nel buio
Chiudi il barattolo con il tappo e riponi in un luogo buio e fresco (dispensa, armadio, cantina) per 40 giorni. Ogni 5-6 giorni agita il barattolo per 20 secondi per facilitare l'estrazione dei principi amari. Dopo una settimana il colore diventerà sempre più ambrato.
4
Filtrare il liquore
Dopo 40 giorni, filtra il contenuto attraverso un colino fine o una garza pieghevole posta su una bottiglia. Versa lentamente il liquore infuso, separando le erbe esaurite. Se preferisci un liquore più limpido, filtra di nuovo attraverso carta da filtro o tela di cotone. Questo passaggio richiede pazienza, non forzare il liquido.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino porta a ebollizione i 250 ml d'acqua. Quando bollente, spegni il fuoco e sciogli completamente lo zucchero, mescolando bene per 2 minuti. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente per 15 minuti.
6
Unire e imbottigliare
Versa lo sciroppo tiepido nel liquore filtrato e mescola bene. Il colore diventerà ancora più profondo e ambrato. Dividi il liquore in bottiglie scure di vetro, chiudile ermeticamente e lascia riposare altri 10 giorni in luogo buio prima di servire.
7
Conservazione
Il liquore si conserva a lungo in bottiglia chiusa: almeno 2-3 anni in dispensa, lontano da fonti di calore e luce diretta. Il tappo di sughero deve restare sempre ben sigillato.
Gusto
Il sapore è deciso e amarognolo, con prevalenza delle note amare della genziana che rimangono in bocca. L'artemisia conferisce un'asprezza erbacea, mentre la menta dona leggerezza e freschezza finale. Si serve in piccoli bicchierini a temperatura ambiente, dopo pasto, per favorire la digestione. L'abbinamento tradizionale è con dolci secchi o cantuccini, oppure da solo come digestivo digestione.
Benessere
- La genziana contiene principi amari che stimolano la produzione di succhi gastrici, facilitando la digestione delle proteine e dei grassi.
- L'artemisia e la menta apportano sali minerali come potassio e magnesio, utili al rilassamento muscolare dopo i pasti.
- È una bevanda leggera dal punto di vista calorico se consumata in bicchierini da 20-30 ml, grazie alla piccola dose raccomandata.
- Le erbe alpine contengono tannini naturali, molecole che conferiscono proprietà antiossidanti al liquore.
- Un bicchierino di liquore alle erbe alpine abbinato a un infuso di camomilla completa in modo naturale un rituale di digestione serale.
- Falso mito da sfatare: molti credono che ogni liquore digestivo curi acidità di stomaco e reflusso. La realtà è che i liquori alcolici possono irritare un stomaco già sensibile. Se soffri di gastrite o reflusso, un bicchierino occasionale va bene, ma l'effetto digestivo dei principi amari funziona meglio in un infuso tiepido senza alcol. L'alcol, inoltre, stimola la produzione di acidi gastrici, quindi non è adatto a chi ha problemi digestivi cronici.
L'errore da non fare
L'errore più comune è abbreviare i tempi di infusione. Se filtri dopo soli 15-20 giorni, il liquore sarà pallido e il sapore ancora dolce, non amaro. Le erbe alpine hanno bisogno di almeno 35-40 giorni per cedere completamente i loro principi attivi all'alcol. Anche agitare troppo frequentemente il barattolo può rovinare il processo: bastano 20 secondi ogni 5-6 giorni, non serve più.
I nostri consigli
- Se non trovi alcol alimentare puro, puoi usare vodka inodore a 40 gradi, ma riduci la quantità di acqua nello sciroppo finale a 150 ml per mantenere la giusta concentrazione alcolica.
- Le erbe alpine secche si trovano in erboristeria o online. Se raccogli erbe fresche in montagna, lasciale essiccare all'aria per 10-15 giorni prima di usarle, altrimenti fermentano e rovinano il liquore.
- Servi il liquore in bicchierini da 25 ml posti in freezer 10 minuti prima di bere: il freddo esalta il profumo e ammorbidisce l'alcol in gola.
- Una variante regionale consiste ad aggiungere alla ricetta anche corteccia di china, cedro candito e qualche bacca di ginepro per un gusto ancora più complesso.
Quando prepararla
Il momento ideale per iniziare la preparazione è l'inizio dell'autunno, in modo che il liquore sia pronto a dicembre per le festività. Se lo fai in primavera, sarà pronto per l'estate, quando serve meno. Tecnicamente però puoi prepararlo in qualsiasi stagione: la durata totale è sempre di 50-55 giorni (40 di infusione più 10-15 di riposo finale).
Domande frequenti
- Posso usare le erbe fresche invece che secche? No, le erbe fresche contengono troppa acqua e fermenterebbero. Devono essere sempre secche e ben essiccate.
- Che cosa fare con le erbe dopo il filtraggio? Scartale: hanno rilasciato ormai tutti i principi attivi. Non riutilizzarle.
- Quanto alcol rimane nel liquore finale? Circa 32-35 gradi, sufficiente per conservarlo a lungo senza rischi di fermentazione.
- Posso berne più di un bicchierino? È sconsigliato. Il liquore è studiato per essere un digestivo in dosi piccole, non una bevanda da consumare in quantità. Più di 30-40 ml procura nausea e pesantezza.