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Liquore alle bacche di ginepro

Vincenza Bertolino· 3 giugno 2015· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Bottiglia di vetro con liquore trasparente e ambrato contenente bacche di ginepro intere, su sfondo bianco con alcune bacche sparse accanto
Preparazione
15 min
Macerazione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 bottiglia da 750 ml
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 mlalcol alimentare a 95°
70 gbacche di ginepro secche
250 gzucchero semolato
250 mlacqua naturale
1bottiglia di vetro da 1 litro con chiusura ermetica
1filtro di cotone o carta da filtro

Valori nutrizionali

220kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
20gCarboidrati
20gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Pulisci la bottiglia di vetro con acqua calda, asciugala completamente e assicurati che il tappo chiuda ermeticamente. È importante che sia perfettamente asciutta per evitare muffe durante la macerazione.
2
Versare l'alcol e le bacche
Versa l'alcol alimentare nella bottiglia, quindi aggiungi le bacche di ginepro. Mescola leggermente con un cucchiaio di legno e chiudi il tappo. Etichetta la data su un'adesivo sulla bottiglia.
3
Macerare in luogo fresco e buio
Posiziona la bottiglia in un armadietto o uno spazio protetto dalla luce diretta, a temperatura ambiente tra i 15 e i 20 gradi. Lasciala riposare per 30-40 giorni senza toccarla.
4
Agitare periodicamente
Dopo i primi 10 giorni, agita delicatamente la bottiglia ogni 7-8 giorni per favorire l'estrazione dei principi aromatici. Non è necessario aprirla, basta girarla di lato e retro alcuni secondi.
5
Preparare lo sciroppo
Verso la fine della macerazione, scalda l'acqua in un pentolino fino a 60-70 gradi, versa lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 2 ore.
6
Filtrare e mescolare
Dopo 30-40 giorni, filtra il contenuto della bottiglia attraverso un filtro di cotone in una caraffa pulita, trattenendo le bacche. Versa il liquore filtrato in una bottiglia nuova, quindi aggiungi lo sciroppo freddo. Mescola bene e chiudi il tappo.
7
Riposare e imbottigliare
Lascia riposare il liquore per altri 7-10 giorni in luogo fresco e buio, affinché i sapori si amalgamino. Puoi versarlo in bottiglie più piccole per conservarlo o regalarlo.

Gusto

Il sapore è aromatico e leggermente amaro, con una nota piccante dovuta alle bacche di ginepro che caratterizza l'intera esperienza. Le bacche rilasciano gradualmente il loro aroma durante la macerazione, creando un equilibrio tra dolcezza dello zucchero e intensità resinosa. Si beve come digestivo al termine di un pasto, oppure viene utilizzato in cocktail particolari. L'abbinamento tradizionale è quello con piatti ricchi o a base di selvaggina, poiché il ginepro da sempre accompagna la caccia e le carni rosse.

Benessere

  • Le bacche di ginepro contengono oli essenziali volatile tra cui pinene, mircene e limonene, che danno al liquore le sue proprietà aromatiche caratteristiche.
  • Il ginepro è tradizionalmente associato a proprietà digestive e diuretiche, anche se il consumo deve rimanere moderato data la percentuale alcolica della bevanda.
  • Un liquore come questo è denso dal punto di vista energetico a causa dello zucchero e dell'alcol, quindi va considerato un dopo pasto in piccole quantità, non un alimento leggero.
  • Le bacche di ginepro contengono composti antiossidanti legati alla loro pigmentazione scura e alla composizione chimica naturale.
  • Se associato a un pasto, è meglio consumarlo dopo carne ricca o pasti abbondanti, poiché il suo profilo aromatico favorisce la digestione.
  • Falso mito da sfatare: il ginepro non è un "drena liquidi" miracoloso né cura problemi renali. È vero che contiene principi diuretici leggeri, ma nel contesto di un liquore zuccherato questi effetti sono minimi. Chi soffre di patologie renali o ipertensione deve consultare il medico prima di consumare alcolici sistematicamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare bacche di ginepro già in polvere o troppo frammentate: la polvere intorbidasce il liquore e rilascia troppi tannini, rendendo la bevanda astringente e sgradevole. Acquista sempre bacche intere e secche, che rilasciano i loro aromi in modo graduale e controllato. Un altro sbaglio frequente è non filtrare accuratamente: sedimenti o particelle residue possono alterare il gusto durante la conservazione.

I nostri consigli

  • Conserva il liquore finito in bottiglia scura, in un luogo fresco e buio. A queste condizioni dura almeno 2-3 anni senza deterioramento.
  • Se il liquore dovesse cristallizzare in parte a causa della temperatura bassa, scaldalo leggermente a bagnomaria per sciogliere i cristalli di zucchero, senza superare i 40 gradi.
  • Puoi variare il profilo aromatico aggiungendo 2-3 chiodi di garofano o un bastoncino di cannella durante la macerazione, per una nota speziata più pronunciata.
  • Servilo in bicchierini dopo cena, a temperatura ambiente o leggermente freddo, in quantità di 30-50 ml per volta.

Quando prepararla

Il periodo migliore per iniziare la preparazione è l'autunno, tra settembre e ottobre, quando le bacche di ginepro sono freschissime dal raccolto e la temperatura è ideale per la macerazione. Così il liquore sarà pronto per le festività invernali, perfetto da servire come digestivo durante il cenone di Capodanno o da regalare come omaggio home-made.

Domande frequenti

  • Dove trovo le bacche di ginepro secche? Le trovi nei negozi di spezie, erboristerie, oppure online presso fornitori di ingredienti alimentari specializzati. Assicurati che siano bacche intere, non polverizzate.
  • Posso usare alcol a gradazione diversa? Sì, ma il risultato cambia: se usi alcol al 40% (vodka), aumenta la macerazione a 60 giorni. Se usi alcol a 95°, mantieni i 30-40 giorni indicati, poi diluisci con l'acqua dello sciroppo.
  • Il liquore diventa torbido, è normale? Se dopo il filtraggio il liquore rimane leggermente torbido, lascilo riposare altri 10-15 giorni: spesso i sedimenti finissimi si depositano naturalmente.
  • Posso usare bacche di ginepro fresche appena colte? È sconsigliato: l'umidità causa fermentazione indesiderata. Usa sempre bacche secche, che controllano meglio il processo di estrazione.
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