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Liquore al tartufo

Vincenza Bertolino· 23 dicembre 2023· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Bicchiere di liquore al tartufo di colore ambrato scuro, traslucido, con una fetta sottile di tartufo nero visibile sul fondo, accanto a una bottiglia di vetro scuro con tappo di sughero su sfondo bia
Preparazione
15 min
Infusione
20 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

30 gtartufo nero fresco o 10 g secco reidratato
500 mlalcol puro a 95 gradi
200 gzucchero bianco
300 mlacqua demineralizzata
1stecca di vaniglia (facoltativa)
2-3grani di pepe nero
1bottiglia di vetro scuro da 750 ml con tappo ermetico

Valori nutrizionali

280kcal
0,2g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
15g Carboidrati
15g di cui zuccheri
0g Fibre
0,01g Sale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Se fresco, spazzola delicatamente il tartufo con uno spazzolino morbido per togliere la terra, senza lavarlo. Se secco, immergilo in acqua tiepida per 10 minuti, poi asciugalo bene con carta assorbente.
2
Affettare il tartufo
Taglia il tartufo in lamelle sottili e regolari con un coltello a lama lunga e affilata. Le fette devono essere spesse circa 2-3 mm per favorire la dispersione dell'aroma.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, scalda l'acqua demineralizzata fino quasi al bollore, poi versa lo zucchero e mescola per 3-4 minuti finché non si dissolve completamente. Spegni il fuoco e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti.
4
Assemblare l'infusione
Versa l'alcol nella bottiglia pulita e sterile, aggiungi le lamelle di tartufo, il pepe nero e, se usi, la stecca di vaniglia spezzata a metà. Poi versa lentamente lo sciroppo raffreddato. Chiudi il tappo con fermezza.
5
Riposare al buio
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, buio e asciutto per 20 giorni. Agita gentilmente il contenitore ogni 2-3 giorni per favorire l'infusione uniforme. Non aprire la bottiglia durante questo periodo.
6
Filtrare e imbottigliare
Dopo 20 giorni, filtra il liquore attraverso una garza sterile o un colino fine in una bottiglia pulita. Scarta il tartufo e gli altri ingredienti solidi. Tappa bene e etichetta con la data.
7
Conservare e servire
Riponi il liquore in frigorifero o in cantina fresca. Serve freddo in bicchierini da liquore da 30-40 ml, dopo i pasti. Il liquore si conserva fino a 3 anni se ben sigillato.

Gusto

Il sapore è aromatico e terroso, mai stucchevole. La dolcezza dello sciroppo di base equilibra l'intensità del tartufo, che donava un sottofondo minerale e sofisticato. Si serve rigorosamente freddo, in bicchierini piccoli, alla fine del pasto per favorire la digestione. L'abbinamento tradizionale è dopo una cena ricca di carni o formaggi, oppure come digestivo puro a fine festa.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare il tartufo fresco sotto l'acqua corrente, perché assorbe umidità e perde aroma. Non filtrare il liquore prima di 20 giorni completi, altrimenti l'infusione rimane debole e insipida. Non usare alcol a gradazione inferiore a 40 gradi, perché non conserverebbe bene i composti volatili del tartufo né la stabilità del preparato nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo migliore è l'autunno e l'inizio dell'inverno, quando il tartufo nero è disponibile fresco e di qualità. Preparalo a fine settembre o in ottobre se vuoi averlo pronto per le cene di dicembre e gennaio. Se usi tartufo secco, puoi preparare il liquore tutto l'anno, ma l'ideale rimane comunque l'autunno per il simbolismo e la reperibilità della materia prima.

Domande frequenti

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