Home · Emilia-Romagna · conserve

Lingua di vitello in gelatina

Vincenza Bertolino· 1 marzo 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Lingua di vitello in gelatina affettata su piatto bianco, con fette trasparenti color ambra, carne rosa pallido, guarnite con prezzemolo fresco e cipollina, contorno di gelée brillante e luminosa
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kglingua di vitello fresca o surgelata
2 litribrodo di carne
1 mediacarota
1 gambosedano
1 mediacipolla
2foglie di alloro
6grani di pepe nero
sale marino q.b. (circa 8 g)Sale

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la lingua
Sciacqua bene la lingua sotto acqua fredda, strofinando con uno spazzolino da cucina per togliere eventuali residui di sangue. Se è surgelata, scongelala in frigorifero la notte prima.
2
Preparare il brodo aromatico
Versa il brodo di carne in un pentolone capiente. Aggiungi carota, sedano e cipolla interi (non devi tagliarli), insieme ai grani di pepe e alle foglie di alloro. Scalda fino ai primi bollori, quindi abbassa la fiamma.
3
Immergere e cuocere
Immergi la lingua nel brodo caldo. Deve essere coperta completamente dal liquido. Portalo a bollore dolce e poi copri con un coperchio, lasciando il fuoco basso. Cuoci per 2 ore e mezza circa, fin quando la carne si sfila facilmente con una forchetta. Controlla ogni 45 minuti che il brodo rimanga sempre a una leggera bollitura, non troppo vigorosa.
4
Affrettare il raffreddamento
Sfila la lingua dal brodo con attenzione usando due mestoli. Posizionala su un tagliere. Filtra il brodo di cottura attraverso un colino fine, eliminando verdure e spezie. Versa il brodo filtrato in una ciotola e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, poi metterlo in frigorifero.
5
Pelatura della lingua
Una volta che la lingua è ancora tiepida, con un coltello affilato e la lama leggermente inclinata, rimuovi la pelle esterna facendo piccoli movimenti di raschiatura. Viene via più facilmente da tiepida. Taglia via anche le piccole ossa e cartilagini dalla base. La carne deve rimanere intera e compatta.
6
Assemblaggio in gelatina
Taglia la lingua a fette regolari di circa mezzo centimetro di spessore. Disponi le fette in una pirofila o su un piatto da portata. Quando il brodo è freddo, dovrebbe aver iniziato a gelatinizzare naturalmente grazie al collagene (se rimane liquido, significa che la cottura non è stata sufficiente). Versa il brodo gelato (o semi-gelato) sulle fette di lingua fino a coprirle completamente. Se il brodo è ancora troppo liquido, riponi tutto in frigorifero per 6-8 ore.
7
Finish e conservazione
Prima di servire, puoi decorare con prezzemolo tritato finemente e quelche fogliolina di cipollina. Conserva in frigorifero coperto per massimo 4 giorni. Servi freddo, direttamente dal frigorifero, con un filo di olio extravergine se desideri.

Gusto

La lingua di vitello ha una delicatezza muscolare che ricorda il prosciutto crudo, ma con una trama più morbida e quasi cremosa al morso. Il sapore è sottile, leggermente metallico e salato, perfezionato dalla gelatina che concentra gli aromi di brodo, carota e alloro. Si serve fredda, talvolta con una maionese leggera oppure semplicemente con olio, limone e sale. L'abbinamento tradizionale è con verdure sott'aceto, senape dolce e pane tostato sottile.

Benessere

L'errore da non fare

Non aumentare la fiamma cercando di ridurre i tempi di cottura. Se cuoci la lingua troppo rapidamente o a fuoco alto, la carne rimane dura e fibrosa invece di diventare morbida e vellutata. La cottura lenta a fuoco bassissimo è fondamentale. Inoltre, non togliere la pelle subito dopo la cottura se la carne è fredda, perché si attacca e strappa la carne: aspetta che sia ancora tiepida al tatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lingua di vitello in gelatina è un piatto ideale per i mesi freddi, da novembre a marzo, quando il freddo naturale della stagione aiuta la gelatinizzazione e il desiderio di piatti freddi ma sostanziosi è maggiore. È perfetto per cene invernali, picnic freddi in primavera o come secondo piatto nei menù di festa. Preparala il giorno prima della festa per avere tutto già pronto e concentrarti su altri piatti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina