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Lingua bollita affettata

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2022· 6 min di lettura ·Piacenza
Fette di lingua bollita rosa pallido, affettate sottili e disposte a ventaglio su un piatto bianco, con contorno di verdure cotte e salsa verde, decorata con prezzemolo fresco
Preparazione
10 min
Cottura
2 ore e 30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgLingua fresca di vitello o manzo
1 cipolla mediaCipolla bianca o gialla
2 gambiSedano
2 medieCarote
1 fogliaAlloro
5 gSale da cucina
20 mlOlio extravergine d'oliva
15 gPrezzemolo fresco per la salsa verde
1 limoneLimone biologico per succo

Valori nutrizionali

177 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la lingua
Sciacqua la lingua sotto acqua fredda corrente, strofina la superficie con uno spazzolino da cucina per rimuovere residui di pelle. Se necessario, cala brevemente (30 secondi) in acqua bollente per facilitare la rimozione della pelle esterna spessa, quindi raffredda sotto acqua fredda e raschia con un coltello.
2
Preparare il brodo di cottura
In una pentola grande versa 2,5 litri d'acqua, aggiungi la lingua, porta a ebollizione. Scuma la schiuma che affiora nei primi 2-3 minuti con un cucchiaio. Aggiungi cipolla sbucciata, sedano e carota tagliate a grossi pezzi, il foglio d'alloro e sale. Reintrodotta a ebollizione.
3
Bollire a fuoco lento
Abbassa la fiamma al minimo e cuoci a sobbollire (non a ebollizione vigorosa) per 2 ore e 30 minuti circa. La lingua è cotta quando una forchetta penetra la parte più spessa senza resistenza. Non deve disfarsi, ma cedere completamente al taglio.
4
Raffreddare e scuoiare
Estrai la lingua dal brodo con una schiumarola e posala su un piatto. Lascia raffreddare per 10 minuti fino a quando la puoi toccare comodamente. Con un coltello affilato, incidi la pelle dal lato piatto della punta verso la base, poi tira via la pelle esterna: verrà via facilmente se la cottura è stata corretta.
5
Asciugare e affettare
Asciuga la lingua con carta da cucina. Posizionala su un tagliere e affetta trasversalmente con un coltello a lama lunga, spessore di circa 3-4 millimetri. Procedi dal lato della punta verso la base: le fette saranno più uniformi.
6
Preparare la salsa verde
Tritare finemente 15 grammi di prezzemolo fresco insieme a 2 acciughe salate dissalate, uno spicchio d'aglio. Versa il composto in una ciotola, aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva e il succo di mezzo limone. Mescola fino a ottenere una salsa omogenea e verdeggiante.
7
Servire
Disponi le fette di lingua nel piatto, tiepide o a temperatura ambiente. Versa la salsa verde sopra, o offri separatamente. Contorna con le verdure lessate del brodo (carota e sedano tagliati a bastoncini) e patate lessate se gradite. Accompagna con pane integrale tostato.

Gusto

La lingua ha un sapore delicato, leggermente metallico ma piacevole, con una consistenza morbida e compatta che cede facilmente al morso. L'aroma è quello del brodo di cottura, discreto e pulito, amplificato se cotta con cipolla, sedano e carota. Tradizionalmente si serve con una salsa verde preparata con prezzemolo fresco, aglio, acciughe e olio, o più semplicemente con olio extravergine d'oliva e succo di limone fresco. Abbinamenti classici includono patate lesse, verdure di stagione bollite, o una leggera insalata.

Benessere

  • La lingua è un'eccellente fonte di proteine complete: circa 26 grammi per 100 grammi di prodotto cotto, con tutti gli aminoacidi essenziali necessari al corpo.
  • Contiene ferro eme, la forma più biodisponibile per l'organismo, con circa 5 milligrammi per 100 grammi: utile per chi ha carenze di ferro o per donne in età fertile.
  • È un piatto saziante grazie all'alta concentrazione proteica, eppure leggero se preparato solo bollito senza grassi aggiunti; il brodo di cottura facilita la digestione.
  • Contiene vitamina B12 naturale, essenziale per il metabolismo e la salute del sistema nervoso: una porzione copre una buona percentuale del fabbisogno giornaliero.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con verdure cotte nel brodo (che contribuiscono fibre) e una piccola porzione di pane integrale: risultato è un piatto completo e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la lingua sia un taglio grasso e poco sano. In realtà, la lingua bollita contiene circa 14 grammi di grassi per 100 grammi, di cui una parte significativa è insatura; il metodo di cottura (bollitura) non aggiunge grassi, rendendola un secondo proteico adatto anche a chi segue un'alimentazione consapevole. È controindicata solo in caso di allergia alle frattaglie o su consiglio medico specifico.

L'errore da non fare

Non accorciare i tempi di cottura pensando che una mezz'ora basti: la lingua rimane gommosa e difficile da affettare. Due ore e mezza è il minimo per una lingua di vitello da un chilogrammo; una lingua di manzo adulto può richiederne anche tre o tre e mezza. Un altro errore comune è affettare la lingua ancora troppo calda subito dopo averla scuoiata: si sgretola. Attendi almeno 5-10 minuti che si stabilizzi prima di passare il coltello.

I nostri consigli

  • Conserva le fette di lingua in un contenitore di vetro coperto in frigorifero, bagnate nel proprio brodo di cottura: durano facilmente 4-5 giorni. Congelate in freezer durano fino a tre mesi. Scongela a frigorifero durante la notte.
  • Il brodo rimasto è preziosissimo: usalo per risotti, minestre, o come base per una salsa. Filtralo, raffreddalo e conservalo fino a 3 giorni in frigorifero, oppure congela in cubetti di ghiaccio.
  • La lingua affettata si abbina bene anche a una semplice maionese fatta in casa, a mostarda di Cremona, o a una salsa di rafano grattugiato: varia il gusto secondo la stagione e la voglia.
  • Se la pelle non viene via facilmente dopo la cottura, significa che la bollitura non è stata abbastanza lunga o il fuoco era troppo vivace: le successive volte mantieni un sobbollire costante.

Quando prepararla

La lingua bollita è un piatto adatto a tutto l'anno, ma tradizionalmente compariva sulle tavole in inverno e in occasioni di festa (Santo Stefano, Capodanno, cene importanti) quando le frattaglie rappresentavano il modo migliore di utilizzare ogni parte dell'animale. Oggi è perfetta da preparare quando hai ospiti e vuoi un secondo gustoso ma elegante, senza fretta ai fornelli.

Domande frequenti

  • Posso usare la lingua surgelata? Sì, ma deve essere completamente scongelata a frigorifero prima della cottura. I tempi di bollitura rimangono gli stessi.
  • Come riconosco quando la lingua è cotta? Infila una forchetta nella parte più spessa (verso la base): se penetra senza resistenza significativa e il tine esce pulito, è cotta. Non deve essere cremosa come un burro.
  • La lingua si può affettare con l'affettatrice manuale? Sì, se la lama è molto affilata e la lingua è ben raffreddata. Altrimenti usa un coltello da chef con lama liscia e lunga, più controllabile.
  • Che differenza c'è tra lingua di vitello e di manzo? La lingua di vitello è più tenera e cuoce in 2-2,5 ore; la lingua di manzo è più grande, più saporita ma richiede 3-3,5 ore di cottura e ha un sapore leggermente più marcato.
  • Devo togliere il grasso bianco sotto la lingua? No, è collegato e sparisce praticamente con la scuoiatura naturale. Se rimangono pezzetti, staccali delicatamente con il coltello durante l'affettatura.
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