
| 1 kg | Lingua fresca di vitello o manzo |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca o gialla |
| 2 gambi | Sedano |
| 2 medie | Carote |
| 1 foglia | Alloro |
| 5 g | Sale da cucina |
| 20 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 15 g | Prezzemolo fresco per la salsa verde |
| 1 limone | Limone biologico per succo |
| 177 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
La lingua ha un sapore delicato, leggermente metallico ma piacevole, con una consistenza morbida e compatta che cede facilmente al morso. L'aroma è quello del brodo di cottura, discreto e pulito, amplificato se cotta con cipolla, sedano e carota. Tradizionalmente si serve con una salsa verde preparata con prezzemolo fresco, aglio, acciughe e olio, o più semplicemente con olio extravergine d'oliva e succo di limone fresco. Abbinamenti classici includono patate lesse, verdure di stagione bollite, o una leggera insalata.
Non accorciare i tempi di cottura pensando che una mezz'ora basti: la lingua rimane gommosa e difficile da affettare. Due ore e mezza è il minimo per una lingua di vitello da un chilogrammo; una lingua di manzo adulto può richiederne anche tre o tre e mezza. Un altro errore comune è affettare la lingua ancora troppo calda subito dopo averla scuoiata: si sgretola. Attendi almeno 5-10 minuti che si stabilizzi prima di passare il coltello.
La lingua bollita è un piatto adatto a tutto l'anno, ma tradizionalmente compariva sulle tavole in inverno e in occasioni di festa (Santo Stefano, Capodanno, cene importanti) quando le frattaglie rappresentavano il modo migliore di utilizzare ogni parte dell'animale. Oggi è perfetta da preparare quando hai ospiti e vuoi un secondo gustoso ma elegante, senza fretta ai fornelli.