Home · Calabria · bevande e liquori

Limoncello calabrese

Vincenza Bertolino· 13 ottobre 2017· 5 min di lettura ·Catanzaro
Bicchiere trasparente di limoncello giallo tenue messo in freezer con brina bianca sulla superficie, con limoni interi gialli sullo sfondo sfocati e una piccola bottiglia di vetro blu
Preparazione
30 min
Macerazione
14-21 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
bottiglia 700 ml circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

10-12 pezziLimoni gialli biologici non trattati
1 litroAlcol alimentare a 95 gradi (o vodka 40 gradi)
400 gZucchero bianco
500 mlAcqua demineralizzata
1Vaso di vetro capiente da 2 litri con coperchio ermetico
1Imbuto e filtro in tessuto fine o carta

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
11 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare i limoni
Lava i limoni sotto acqua fredda corrente strofinandoli bene con uno spazzolino morbido per eliminare eventuali residui. Asciugali completamente con carta assorbente. Scegli limoni sodi e profumati, non molli.
2
Estrarre la scorza
Con un pelapatate sottile o un coltello affilato, rimuovi solo la parte gialla della buccia, evitando la parte bianca (albedo) che è amara e renderebbe il limoncello sgradevole. Lavora lentamente su ogni limone. La scorza deve risultare in strisce lunghe e non troppo spesse.
3
Mettere in infusione
Inserisci le scorze di limone nel vaso di vetro e versa l'alcol alimentare (o la vodka se usi quella). Chiudi il vaso ermeticamente e posizionalo in un luogo buio, non freddo, a temperatura ambiente. Deve restare lontano dalla luce diretta del sole.
4
Attendere la macerazione
Lascia macerare per un minimo di 14 giorni, massimo 21 giorni. Più giorni passano, più il sapore diventa intenso. Ogni tre giorni agita il vaso delicatamente per una decina di volte.
5
Preparare lo sciroppo
A macerazione quasi completata, versa l'acqua demineralizzata in un pentolino e riscaldala a fuoco medio fino a che non fumano i primi vapori (non deve bollire). Aggiungi lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi riponi lo sciroppo in frigorifero per almeno 4 ore.
6
Filtrare l'infuso
Passato il tempo di macerazione, filtra il contenuto del vaso attraverso un imbuto con filtro fine, raccogliendo il liquido in una bottiglia pulita. Scarta le scorze. Il liquido deve risultare limpido e trasparente. Se è ancora torbido, filtra nuovamente.
7
Miscelare e invecchiare
Versa lo sciroppo raffreddato nell'alcol filtrato mescolando delicatamente. Riponi la bottiglia in freezer a meno 18 gradi per almeno 5-7 giorni prima di bere, in modo che i sapori si assestino e la bevanda raggiungga la consistenza corretta. Rimane leggermente densa e cremosa.

Gusto

Il limoncello calabrese ha un sapore deciso ma delicato allo stesso tempo, con la nota amarognola della scorza perfettamente bilanciata dalla dolcezza dello sciroppo. L'alcol è presente ma non invadente, si percepisce come calore piacevole in gola. Si serve rigorosamente congelato, quasi a formare una pasta, in bicchierini di vetro appena tolti dal freezer. È tradizionalmente un digestivo dopo i pasti, oppure si beve come aperitivo nei giorni molto caldi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è eliminare completamente la parte bianca della buccia (albedo): se ne rimane anche un poco, il limoncello diventa amaro e poco piacevole. Altrettanto sbagliato è usare limoni non biologici o trattati con pesticidi, perché durante l'estrazione della scorza questi residui finiscono driitti nell'infuso. Evita anche di lasciar macerare più di tre settimane, perché la scorza rilascia tannini che rendono il gusto astringente e sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il limoncello si può iniziare a preparare tutto l'anno, ma il periodo migliore è l'estate e l'inizio dell'autunno, quando i limoni gialli sono al picco di maturazione e profumazione. Se lo prepari in estate, sarà pronto per i caldi mesi di agosto e settembre, quando una dose gelata è estremamente gradevole. Se lo prepari in autunno, sarà perfetto da servire a Natale come digestivo dopo i pasti abbondanti delle feste.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire