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Lezione 4 - Come affilare e mantenere i coltelli

Alice Bianchi· 21 luglio 2026· 5 min di lettura
Una mano che passa un coltello d'acciaio su un acciaino verticale, con riflessi di luce sulla lama, piano di lavoro bianco, e altri coltelli disposti ordinatamente sullo sfondo

Il principio dell'affilatura: come funziona una lama tagliente

Prima di affilare, devi capire cosa succede quando un coltello perde il filo. La lama non si consuma: il suo bordo microscópico, sempre irregolare, si piega e deforma durante il taglio, soprattutto se il coltello viene usato male, conservato male o poggiato su superfici dure come il marmo o il vetro. Quando il bordo è flesso, la lama sembra smussata, ma in realtà il materiale è ancora intatto.

Affilare significa raddrizzare questo bordo microscopico oppure ricreare uno nuovo. Esistono due azioni diverse: l'acciaino raddrizza il bordo piegatosi, mentre la pietra o lo sharpener rimuove materiale e crea un nuovo filo. Per un cuoco che lavora quotidianamente, l'acciaino è il tuo migliore amico, usato ogni giorno. La pietra diventa necessaria solo una o due volte l'anno, quando il coltello ha perduto davvero il filo.

L'uso quotidiano dell'acciaino: il gesto corretto

L'acciaino è una bacchetta metallica, solitamente liscia, che non taglia ma raddrizza. Ecco come usarlo con precisione.

  1. Posizionati bene. Stai in piedi, con l'acciaino puntato leggermente verso il basso, saldamente in mano sinistra (se sei destrorso). La punta dell'acciaino rimane sul piano di lavoro.
  2. Posiziona il coltello. Prendi il coltello in mano destra. Il dorso della lama tocca la parte superiore dell'acciaino, con un angolo di circa 15 gradi rispetto all'acciaino stesso. Questo angolo è fondamentale: non deve essere né troppo acuto né troppo ottuso.
  3. Fai scorrere la lama. Con un movimento deciso ma controllato, fai scorrere il coltello verso il basso lungo l'acciaino, dal tallone fino alla punta della lama, mantenendo l'angolo costante. Alla fine del movimento, ritira il coltello senza trascinarlo all'indietro.
  4. Ripeti sull'altro lato. Passa all'altro lato della lama (ora la parte inferiore toccherà l'acciaino) e ripeti il movimento con la stessa fluidità.
  5. Alterna i lati. Fai sei o otto passate per lato, alternando sempre. Non hai fretta: la qualità del gesto supera la quantità.

Il suono sarà quello caratteristico di uno scorrimento metallico, un ding-ding regolare. Se senti rumori secchi e irregolari, significa che stai premendo troppo forte o che l'angolo è sbagliato.

L'affilatura profonda: pietra e manutenzione annuale

Una o due volte l'anno, soprattutto se usi il coltello quotidianamente, è necessaria un'affilatura vera, quella che ricrea il filo. Per questo servono una pietra per affilare o un acciaino con superficie ruvida. La pietra ha una grana (numero che indica la ruvidità): pietre con grana bassa (1000-4000) rimuovono materiale velocemente, pietre con grana alta (8000 e oltre) rifiniscono il filo.

Se non sei sicuro della tecnica della pietra, è meglio affidare il coltello a un professionista che lo affili usando metodi tradizionali o moderni. Questo richiede pratica e un investimento di attenzione che merita una lezione dedicata.

La conservazione: come proteggere la lama

L'affilatura è solo metà del lavoro. La conservazione del coltello determina quanto spesso dovrai affilare.

  • Usa un ceppo di legno. Riponi i coltelli in un ceppo (block) di legno con fessure verticali, dove ogni lama sta riparata e non tocca le altre. Il legno non danneggia la lama come il metallo o il vetro.
  • Evita il cassetto disordinato. Se le lame si urtano, si danneggiano. Se devi usare il cassetto, usa un cuscinetto di protezione o buste individuali.
  • Lava a mano subito. Non mettere i coltelli in lavastoviglie: il calore, i detersivi e gli urti li rovinano. Lava subito con acqua tiepida e sapone, asciuga immediatamente con un panno.
  • Scegli il piano di lavoro. Usa taglieri di legno o plastica, mai marmo, granito o vetro. Questi materiali smussano il filo rapidamente.

Errori da evitare e consigli della maestra

Non usare l'acciaino come se stessi litigando con il coltello. Il gesto deve essere calmo, preciso, quasi meditativo. Molti principianti premono troppo forte, pensando di far meglio, ma ottengono il contrario. La pressione deve essere quella del dito indice, leggera e decisa insieme.

Non confondere l'acciaino con il temperino: sono strumenti diversi con funzioni diverse. L'acciaino mantiene, il temperino ricrea. Inizia sempre dall'acciaino quotidiano.

Non aspettare che il coltello sia completamente smussato. Un acciaio passato ogni tre giorni, se usi il coltello ogni giorno, manterrà la lama come nuova. È prevenzione, non cura.

Esercizio: la prova del pomodoro

Ecco come controllare se il tuo coltello è veramente affilato. Prendi un pomodoro maturo e fresco. Se il coltello è tagliente, la lama lo taglierà con un movimento dolce verso il basso, senza schiacciare la polpa. Se devi premere, oppure se devi segare, il tuo coltello ha bisogno dell'acciaino. Fai questo test settimanalmente e avrai sempre il polso della situazione.

Prova oggi stesso: passa l'acciaino alcuni coltelli della cucina, poi fai il test del pomodoro. Vedrai la differenza. Quando la lama entra nel pomodoro come un sussurro, saprai che il gesto è stato fatto bene.

Nella prossima lezione passeremo ai fondamenti della cucina di base: il soffritto, il brodo, e gli aromati che costruiscono il sapore dei piatti che amano tutti. Questi fondamenti si reggono su movimenti di coltello precisi e sicuri, proprio come quelli che hai imparato oggi.

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