
Non serve una collezione infinita di coltelli. Tre tipi ben mantenuti sono sufficienti per cucinare quasi tutto. Conoscerli vi darà già un grande vantaggio.
Quando acquistate un coltello, scegliete uno con una buona lama in acciaio inossidabile o al carbonio, ricordando che l'acciaio al carbonio taglia meglio ma richiede più manutenzione. Il manico deve stare comodo in mano e permettervi di muovervi senza tensione.
L'impugnatura è il fondamento della sicurezza e della precisione. Una mano consapevole è una mano protetta. Ecco come fare:
La sicurezza non è una limitazione: è una libertà. Chi sa muoversi in sicurezza è chi cucina meglio e più velocemente.
Prendete una carota sbucciata, il vostro coltello da chef e il tagliere. Appoggiate la carota davanti a voi. Ora impugnate il coltello come descritto: pollice e indice sulla guardia, altre tre dita sul manico. Piegate le dita della mano sinistra in pugno, con le nocche avanti. Posizionate il coltello sulle nocche della carota e tirate la lama verso di voi con un movimento fluido, facendo scorrere leggermente le nocche in avanti per il prossimo taglio. Fate dieci tagli, poi fermatevi e osservate: i vostri tagli sono dritti? La vostra mano non fa male? La carota è intera o schiacciata? Se tutto è andato bene, avete imparato il gesto fondamentale. Se no, riprovate più lentamente. La precisione viene prima della velocità.
Nella prossima lezione impareremo i primi tagli classici: la brunoise, la julienne, la mirepoix. Questi tagli daranno forma e stile ai vostri piatti, ma solo se avrete praticato bene questa impugnatura. Non abbiate fretta di passare oltre. Una base solida è tutto.