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Lenticchie di Castellazzo

Vincenza Bertolino· 29 giugno 2023· 6 min di lettura ·Como
Lenticchie di Castellazzo marroni e piccole in una ciotola bianca, ricoperte di brodo ristretto, con sedano e carota tagliati intorno, servite in piatto fondo grigio
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gLenticchie di Castellazzo secche
1 mediaCipolla gialla
1 gamboSedano
1 mediaCarota
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 litroBrodo vegetale o acqua
1 cucchiainoSale fino
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

116 kcalEnergia
9 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
3,7 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e risciacquo
Versa le lenticchie in una ciotola e coprile d'acqua fredda. Usa le dita per mescolare e rimuovere piccoli sassolini o lenticchie danneggiate. Scola l'acqua e ripeti il risciacquo due volte, finché l'acqua non risulta completamente limpida. Questo passaggio impiega 3-4 minuti.
2
Preparazione del soffritto
Taglia finemente la cipolla in pezzetti di mezzo centimetro. Tagli il sedano e la carota a dadini di circa un centimetro. In una pentola grande versa l'olio e accendi a fiamma media. Versa il soffritto e cuoci per 5-6 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a colorarsi leggermente.
3
Aggiunta delle lenticchie
Versa le lenticchie scolare nel soffritto e mescola bene per 1 minuto. Questo aiuta i legumi ad assorbire il sapore del soffritto già dal primo contatto.
4
Cottura in brodo
Versa il brodo caldo sulla pentola. Se usi acqua, riscaldala prima di aggiungerla: il calore mantiene stabile la temperatura. Porta a ebollizione vivace, quindi abbassa a fiamma media-bassa. Copri la pentola con un coperchio lasciando uno spiraglio, così evapora il vapore in eccesso senza far seccare il fondo.
5
Cottura e controllo
Lascia cuocere per 20-25 minuti senza mescolare troppo frequentemente. Solo ogni 5 minuti circa, dai una rimescolata leggera per controllare che il brodo non si attacchi al fondo. Le lenticchie di Castellazzo si cuociono velocemente e mantengono la forma: quando sporgi una lenticchia con una forchetta e si rompe leggermente tra i denti senza scricchiolare, sono pronte.
6
Correzione di sale e consistenza
Assaggia e aggiungi il sale e il pepe nero macinato fresco. Se il brodo rimane troppo liquido, alza la fiamma per gli ultimi 2-3 minuti e fai evaporare un poco d'acqua. Se risulta troppo denso, aggiungi mezzo bicchiere di acqua calda e cuoci 1 minuto in più.
7
Finishing e servizio
Spegni il fuoco. Versa le lenticchie in una ciotola, aggiungi un filo di olio extravergine a crudo e servile tiepide o a temperatura ambiente. Un giro di pepe nero fresco e un cucchiaio di parmigiano grattugiato completano il piatto.

Gusto

Le lenticchie di Castellazzo hanno un sapore dolciastro e terroso, leggero rispetto ad altre varietà. Mantengono una consistenza soda anche dopo la cottura, senza diventare farinose. Il brodo che le avvolge assorbe il gusto del soffritto e della cipolla, creando un'armonia semplice. Servite tiepide o a temperatura ambiente, accompagnano bene un filo di olio buono a crudo e una grattugia di parmigiano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il sale all'inizio della cottura, quando il brodo è ancora freddo. Il sale rallenta l'assorbimento dell'acqua nei legumi e prolunga i tempi di cottura, rendendo alcune lenticchie crude e altre scuociate. Aggiungi il sale solo negli ultimi 5 minuti, quando la struttura del legume è già stabilizzata. Un secondo errore frequente è mescolare troppo spesso durante la cottura: ogni volta che muovi le lenticchie, rilasci amido nel brodo, rendendo il piatto appiccicaticcio anziché elegantemente fluido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara le lenticchie di Castellazzo in autunno e inverno, quando il clima più freddo rende appetibile un piatto sostanzioso e riscaldante. Sono ideali anche in primavera per una cena leggera se ridossi la quantità di olio e scegli un brodo vegetale molto chiaro. In estate, mangiale tiepide il giorno dopo, già riposate e ancora più saporite, o trasformale in un'insalata aggiungendo prezzemolo fresco e limone.

Domande frequenti

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