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Lasagne alla vicentina

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2024· 7 min di lettura ·Vicenza
Una porzione di lasagne alla vicentina su piatto bianco, strati visibili di pasta gialla e ragù scuro, crosta di formaggio leggermente dorata, con un cucchiaio di metallo appoggiato al lato
Preparazione
45 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gManzo macinato (polpa di spalla o punta di petto)
150 gPancetta affumicata, tritata fine
2 carote, 2 coste di sedano, 1 cipolla mediaSoffritto
200 mlVino rosso secco
400 gPolpa di pomodoro (o 800 g di pomodori pelati passati)
80 gBurro (per la besciamella)
80 gFarina di grano tenero
1 litroLatte intero tiepido
Sale e pepe q.b.Condimento
Noce moscata grattugiataSpezia per la besciamella
250 gPasta fresca all'uovo per lasagne (o 200 g di pasta secca)
100 gParmigiano reggiano grattugiato
20 gBurro per ungere la teglia

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Ragù: soffritto e carne
Tritare finemente carota, sedano e cipolla. In un tegame pesante, scaldare il burro a fuoco medio e aggiungere la pancetta tritata. Quando inizia a rilasciare grasso (circa 3 minuti), unire il soffritto e cuocere fino a che non diventa morbido e profumato, circa 10 minuti. Aggiungere la carne macinata e romperla con un cucchiaio di legno mentre cuoce. Deve perdere il colore rosa e diventare scura, circa 8-10 minuti.
2
Sfumatura e pomodoro
Versare il vino rosso e lasciare evaporare a fuoco medio-alto per circa 5 minuti fino a che l'odore alcolico sia sparito. Aggiungere la polpa di pomodoro (o i pomodori pelati passati), un pizzico di sale e pepe. Portare a sobbollire e abbassare il fuoco al minimo.
3
Cottura lenta del ragù
Lasciare cuocere a fuoco molto basso, senza coperchio, per almeno 60-90 minuti. Il ragù deve ridursi e concentrarsi, diventando scuro e denso. Mescolare di tanto in tanto. Il tempo è fondamentale: una cottura breve lascia il ragù acquoso e poco saporito. Controllare l'umidità verso la fine: se troppo asciutto, aggiungere mezzo bicchiere di brodo caldo; se troppo bagnato, aumentare il fuoco negli ultimi minuti.
4
Besciamella
In un pentolino a parte, sciogliere il burro a fuoco medio. Una volta fuso, aggiungere la farina setacciata versandola poco per volta e mescolando costantemente con una frusta. Cuocere per 2-3 minuti per eliminare il sapore di farina cruda, senza far dorare. Versare il latte tiepido molto lentamente, continuando a mescolare con la frusta per evitare grumi. Aggiungere una grattugia di noce moscata e un pizzico di sale. Cuocere a fuoco medio per 10-12 minuti, mescolando frequentemente, finché la salsa non si addensa e ricopre il dorso di un cucchiaio.
5
Assemblaggio della teglia
Ungere una teglia rettangolare (circa 28 x 38 cm) con burro. Versare un velo sottile di ragù sul fondo, poi distribuire uno strato di pasta (se fresca, può essere sovrapposta leggermente; se secca, può toccarsi). Completare con un strato di ragù e uno di besciamella. Ripetere l'operazione alternando i tre elementi: ragù, pasta, besciamella. L'ultimo strato deve essere di besciamella, coperta da una manciata di parmigiano grattugiato.
6
Cottura al forno
Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-40 minuti. La superficie deve diventare dorata e formare una crosta leggera, mentre il centro rimane cremoso. Se la crosta tende a bruciare prima che il centro sia caldo, coprire con un foglio di carta forno negli ultimi 15 minuti.
7
Riposo e servizio
Togliere dal forno e lasciar riposare 10 minuti prima di servire. Questo tempo consente agli strati di assestare leggermente e facilita il taglio netto senza sfaldature. Servire piatto dopo piatto, ancora tiepide.

Gusto

Il sapore è profondo e saziante: il ragù di manzo lentamente cotto sprigiona una ricchezza di carne, pomodoro concentrato e soffritto che pervade ogni boccone. La besciamella non copre il ragù, bensì lo bilancia con la sua dolcezza lattea e la ricchezza del burro, mentre la pasta all'uovo fornisce un legame delicato tra i livelli. Il formaggio grattugiato, solitamente parmigiano reggiano, aggiunge una nota salata e friabile. Si serve piatto dopo piatto, direttamente dal forno di casa, abbinata a un bicchiere di vino rosso giovane della regione.

Benessere

  • La carne macinata di manzo fornisce proteine complete e ferro facilmente assorbibile dal corpo, circa 18-20 g di proteine per 100 g di lasagna.
  • La besciamella a base di latte intero apporta calcio e fosforo per la salute delle ossa; il burro contiene vitamine liposolubili A, D ed E che supportano il sistema immunitario.
  • È un piatto sostanzioso e molto saziante grazie agli strati di amido della pasta, alle proteine della carne e ai grassi della besciamella: una porzione da 250 g regge un pasto completo.
  • I pomodori nel ragù apportano licopene, un antiossidante che resiste bene alla cottura lenta, e acidi organici che facilitano la digestione della carne.
  • Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte a vapore, come insalata mista o spinaci lessati, per aumentare l'apporto di fibre e bilanciare l'apporto calorico del piatto.
  • Falso mito da sfatare: Le lasagne non sono "vietate" a chi ha colesterolo alto. Una porzione corretta, servita una o due volte al mese, non incide negativamente. Il danno viene dall'eccesso abituale e dalle porzioni smisurate. Chi ha ipertensione o problemi cardiovascolari controllati dal medico può consumarla moderando il sale aggiunto nel ragù e scegliendo formaggio a ridotto contenuto di sodio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù troppo poco e troppo velocemente. Se il ragù bolle a fiamma vivace per 20-30 minuti soltanto, rimane acquoso e il sapore della carne e del pomodoro non si concentra. Il risultato è una lasagna bagnata che perde forma quando la tagli. Altrettanto grave è non mescolare bene la besciamella durante la cottura: i grumi appaiono visibili nella fetta finita e compromettono la texture cremosa che caratterizza questo piatto.

I nostri consigli

  • Conserva le lasagne in frigorifero per 3-4 giorni, coperte con pellicola trasparente. Ripassale in forno a 160 gradi per 20-25 minuti prima di servire. Si congelano intere per 2-3 mesi e si cuociono ancora da congelate, aggiungendo 15-20 minuti ai tempi di forno.
  • Se non trovi pasta fresca all'uovo, usa la pasta secca per lasagne standard: la cottura al forno la ammorbidirà comunque. Non precuocerla; assorbirà l'umidità del ragù e della besciamella durante la cottura.
  • Il ragù può essere preparato un giorno prima e conservato in frigorifero. Lo stesso vale per la besciamella. Questo consente di assemblare la teglia più velocemente al momento di cuocere.
  • Varia il formaggio secondo il gusto: usa una metà parmigiano reggiano e mezza fontina per una nota più cremosa, oppure solo pecorino romano se preferisci un risultato più saporito e meno dolce.

Quando prepararla

Le lasagne alla vicentina sono un piatto invernale per eccellenza, che si prepara da ottobre a marzo, quando il riscaldamento domestico e le temperature basse rendono appetibile una pietanza così sostanziosa e calorifica. È il piatto domenicale tipico, servito a pranzo quando si riunisce la famiglia, oppure per cene importanti con ospiti. Resta comunque un piatto che si può preparare tutto l'anno, se l'occasione lo richiede.

Domande frequenti

  • Posso usare ragù di maiale invece che di manzo? Sì, il ragù di maiale è comune ed è più grasso. La ricetta non cambia; usa manzo e maiale in parti uguali (250 g ciascuno) per un sapore più delicato e equilibrato.
  • La pasta fresca si cuoce prima o resta cruda? La pasta fresca all'uovo non si precuoce. Assorbirà umidità dal ragù e dalla besciamella durante i 30-40 minuti di forno. Se usi pasta secca, non precuocerla; il tempo di forno è sufficiente.
  • Qual è la differenza tra lasagne alla vicentina e lasagne alla bolognese? La lasagna alla vicentina usa ragù più denso e lungo, besciamella più ricca e burro abbondante. La ragù è lentamente cotto, senza aggiunta di latte o panna. È un piatto più saporito e corposo.
  • Come faccio a evitare che la besciamella faccia grumi? Aggiungi il latte molto lentamente, sempre mescolando con la frusta. Se comunque si formano grumi, passa la besciamella attraverso un colino prima di usarla.
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