Ingredienti
| 400 g | Pasta fresca all'uovo (sfoglia) |
| 500 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 150 g | Soffritto (cipolla, sedano, carota) |
| 400 ml | Passata di pomodoro o polpa schiacciata |
| 100 g | Latte intero |
| 40 g | Burro |
| 30 g | Farina bianca 00 |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 30 g | Pecorino romano grattugiato |
| 1 | Uovo intero |
| 100 ml | Vino rosso secco |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Trita il soffritto (cipolla, sedano, carota) a pezzetti piccoli. Scalda due cucchiai d'olio in una pentola larga a fuoco medio. Aggiungi il soffritto e fai rosolare per 5-6 minuti finché non diventa translucido. Aggiungi la carne macinata, spezzettala bene con una forchetta e fai cuocere a fuoco vivo per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché non cambia colore e non perde il rosso.
2
Sfumare il ragù
Versa il vino rosso e lascia cuocere a fuoco vivo per 3-4 minuti perché l'alcol evapori. Aggiungi la passata di pomodoro, abbassa il fuoco a minimo, copri con un coperchio leggermente spostato e lascia cuocere per 35-40 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve restringersi e diventare denso, marrone scuro. Assaggia, correggi di sale e pepe.
3
Preparare la béchamel
In una casseruola media, sciogli il burro a fuoco medio-basso. Aggiungi la farina setacciata e mescola con una frusta per un minuto, creando una pasta. Versa il latte freddo poco a poco, sempre mescolando velocemente con la frusta per evitare grumi. Continua a cuocere per 6-8 minuti, finché la béchamel non diventa cremosa e ricopre il dorso di un cucchiaio. Aggiungi un pizzico di sale, pepe, e una grattugiata di noce moscata se gradisci. Togli dal fuoco.
4
Preparare la teglia
Imburra una teglia rettangolare di circa 30x20 centimetri. Stendi un cucchiaio di ragù sul fondo. Appoggia uno strato di pasta fresca (4-5 quadrati o strisce, a seconda della forma). Copri con ragù, poi con béchamel, poi cospargere con un mix di parmigiano e pecorino.
5
Assemblaggi degli strati
Ripeti l'operazione: pasta, ragù, béchamel, formaggio grattugiato. Continua fino a riempire la teglia, terminando con uno strato di béchamel e una generosa manciata di formaggi grattugiati mescolati insieme. Dovrebbero esserci 4-5 strati di pasta.
6
Cottura al forno
Accendi il forno a 180 gradi. Inforna la teglia al centro per 45-50 minuti. Le lasagne sono pronte quando la superficie è dorata e un po' croccante ai bordi, e un stuzzicadenti inserito al centro esce caldo e umido. Se la superficie dora troppo velocemente, copri con un foglio di carta da forno.
7
Riposo e servizio
Estrai dal forno e lascia riposare per 5-10 minuti prima di tagliare in porzioni quadrate. Questo passaggio è importante perché gli strati si stabilizzano e rimangono compatti al piatto.
Gusto
Il sapore è denso e corposo: la carne cotta a lungo nel ragù lascia una nota aromatica profonda, quasi selvatica. La béchamel ammorbidisce il tutto, la pasta fresca assorbe tutto il sugo, il formaggio gratinato aggiunge una punta salata e una leggera amarezza di crosta. Si serve tiepida, non bollente, in porzioni quadrate che mantengono la forma. Tradizionalmente va accompagnata da un vino rosso di buona struttura, oppure semplicemente da un bicchiere d'acqua.
Benessere
- La carne macinata del ragù è ricca di proteine complete, circa 20-22 grammi per 100 grammi di carne cruda. Le proteine rimangono stabili anche dopo la cottura prolungata.
- Il ragù contiene ferro ben assorbibile (ferro eme) dalla carne rossa, e la vitamina C presente nel pomodoro ne potenzia l'assimilazione. La béchamel apporta calcio dal latte e dal burro.
- È un piatto sostanzioso e molto saziante: gli strati di pasta, il grasso del ragù e della béchamel creano una densità calorica elevata. Una porzione di 250 grammi tiene sazio per molte ore.
- La pasta fresca fatta in casa, se realizzata con uova intere, contiene luteina e zeaxantina, carotenoidi importanti per la vista, concentrati soprattutto nel tuorlo.
- Abbinala a un contorno di verdura cruda o cotta (insalata mista, spinaci lessati, broccoli) per equilibrare il pasto e aggiungere fibre, che mancano in questo piatto molto proteico e grasso.
- Falso mito da sfatare: No, le lasagne non vanno sempre servite bollenti appena sfornate. Permettere che riposino 5-10 minuti a fuoco spento le rende più facili da portare in tavola e più digeribili, perché il grasso della béchamel e del ragù si stabilizza leggermente. Non perdono calore sensibilmente, e il gusto rimane integro.
L'errore da non fare
Non usare pasta già cotta (tipo lasagne secche da scatola) senza ammorbidirla in acqua bollente per qualche minuto. La pasta fresca è l'unica che assorbe il ragù e la béchamel senza diventare gommosa. Un altro errore frequente è preparare il ragù troppo velocemente: se cuoce solo 10-15 minuti, rimane pallido e acquoso. La carne non ha tempo di tenerizzarsi e il sapore rimane piatto. Servono almeno 35-40 minuti di fuoco dolce.
I nostri consigli
- Puoi preparare le lasagne il giorno prima, coprirle con pellicola trasparente e metterle in frigorifero. Cuocile il giorno dopo: avranno ancora più sapore perché gli ingredienti avranno avuto tempo di amalgamarsi. Conserva in frigo coperte per 3-4 giorni, o congela fino a due mesi.
- Se non hai pasta fresca, usa lasagne secche all'uovo di buona qualità. Ammorbidiscile immergendole per 2-3 minuti in acqua bollente salata, poi stendile bene asciutte su un canovaccio prima di usarle.
- Il ragù può essere preparato anche due giorni prima in una pentola separata, lasciato raffreddare e conservato in frigorifero. Prima di usarlo, riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un po' di brodo se è diventato troppo secco.
- Se ami un sapore più profondo, aggiungi al ragù mezzo bicchierino di brandy o cognac prima del vino rosso. Lascia evaporare completamente prima di aggiungere il pomodoro.
Quando prepararla
Le lasagne alla ternana sono piatto d'autunno e inverno: quando fa freddo e si desidera qualcosa di sostanzioso che scaldi. Perfette per cene in famiglia, per accogliere ospiti il fine settimana, o per riempire la tavola durante le festività natalizie. In primavera e estate restano poco gradite, perché il caldo rende meno attraente un piatto così denso e ricco di grassi.
Domande frequenti
- Posso usare solo carne di manzo nel ragù? Sì, ma la ricetta tradizionale umbra prevede un mix di manzo e maiale. Il maiale aggiunge morbidezza e una dolcezza leggera al ragù, mentre il manzo gli dà struttura e profondità.
- Quanto tempo prima posso preparare il ragù? Il ragù è buono già il giorno della preparazione, ma migliora il giorno dopo perché i sapori si amalgamano. Può restare in frigorifero per 4-5 giorni, o in freezer per fino a tre mesi.
- La béchamel si può fare in anticipo? Sì, preparala 2-3 ore prima e riscaldala a fuoco dolce poco prima di usarla. Se si è addensata troppo, diluiscila con un cucchiaio di latte tiepido.
- Si congela già assemblata? Sì, una volta cotta. Copri bene con pellicola e fogli di alluminio per evitare bruciori da congelamento. Cuocila ancora da congelata, aggiungendo 15-20 minuti di cottura.