
| 400 g | pasta fresca all'uovo per lasagna (o sfoglia) |
| 500 g | carne macinata di manzo |
| 150 g | pomodori pelati |
| 60 g | cipolla |
| 50 g | carota |
| 50 g | sedano |
| 90 g | burro |
| 70 g | farina di grano tenero |
| 500 ml | latte intero tiepido |
| 150 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 50 ml | vino rosso secco |
| sale | quanto basta |
| pepe | quanto basta |
| 285 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è ricco e profondo: il ragù di manzo cotto lentamente fornisce una base saporita e umami, la besciamella morbida bilancia la densità della carne, il formaggio parmigiano aggiunge una nota salata e leggermente piccante. La pasta all'uovo tiene insieme ogni strato senza disfarsi, mantenendo una consistenza al dente anche dopo la cottura in forno. Si serve in piatti fondi, tiepida, da sola o accompagnata da un assaggio di insalata verde amara.
Non versare troppo ragù o troppa besciamella negli strati: la lasagna diventa acquosa e gli strati non si tengono insieme quando la tagli. Il ragù deve essere denso e la besciamella cremosa ma non liquida. Un altro errore frequente è non far riposare la besciamella dopo la cottura: versarla ancora bollente sulla pasta causa l'ammollimento eccessivo. Aspetta che si intiepidisca leggermente prima di assemblare.
La lasagna d'Abruzzo si adatta a tutto l'anno, ma è tradizionalmente un piatto invernale e di festa: la ritmi nelle occasioni speciali, nelle cene della domenica e nei mesi freddi, quando il forno aiuta a riscaldare la cucina. D'estate si prepara meno frequentemente, preferibilmente nelle giornate serali quando la temperatura è scesa.