
| 500 g | lardo di Colonnata intero (pezzo unico) |
| 300 g | pane di tipo toscano senza sale, tagliato a fette |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | sale marino fino |
| 1 macinata | pepe nero fresco |
| 4 foglie | rosmarino fresco |
| 1 limone | biologico, solo la buccia |
Non affettare il lardo direttamente dal congelatore e non aspettare che sia completamente tiepido prima di servire. Nel primo caso, il grasso si spezza in frammenti; nel secondo, perde il contrasto di sapore tra la parte fredda esterna e il caldo che risale dal piatto. Anche non usare il coltello bagnato: il lardo scivolerà e ogni fetta avrà uno spessore diverso, rovinando la presentazione.
Il «lardo di Colonnata» si serve soprattutto in inverno, quando il freddo della cucina aiuta a mantenerlo nella giusta consistenza. In estate è possibile servirlo, ma serve più attenzione alla conservazione e ai tempi di servizio. La tradizione lo porta in tavola a fine pasto, come parte di un tagliere di insaccati misti, oppure come antipasto formale con pane e vino.