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Lardo di Calabria conservato

Vincenza Bertolino· 21 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Fette sottili di lardo di Calabria color bianco panna con venature rosa, disposte su un piatto bianco, accanto a pane tostato e un coltello da burro
Preparazione
nessuna
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kggrasso dorsale di maiale fresco
200 gsale marino grosso
10 gpepe nero in grani
5 gsemi di ginepro
2 fogliedi alloro
4 ramettidi rosmarino fresco
1contenitore di vetro o ceramica con coperchio

Valori nutrizionali

800 kcalEnergia
7 gProteine
85 gGrassi
38 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il grasso
Procurati grasso dorsale di maiale fresco e pulito, privo di peli. Asciugalo tamponando con un canovaccio, poi disponilo su una superficie di lavoro fredda.
2
Creare il letto di sale
Disponi nel fondo del contenitore di vetro uno strato di sale marino grosso di circa un centimetro. Distribuisci su questo letto i grani di pepe nero, i semi di ginepro, le foglie di alloro spezzettate e qualche rametto di rosmarino.
3
Posizionare il grasso
Adagia il grasso dorsale su questo strato di sale e spezie, cercando di mantenerlo intero o in grandi pezzi. Non tagliuzzarlo troppo finemente in questa fase.
4
Ricoprire con sale e spezie
Cospargi la superficie superiore del grasso con il resto del sale marino, circa 150-180 grammi, assicurandoti che sia completamente ricoperto. Aggiungi gli ultimi rametti di rosmarino e altri aromi tra le pieghe del grasso.
5
Sigillare il contenitore
Chiudi il coperchio del contenitore e riponi in frigorifero per almeno 7-10 giorni. Durante questo periodo il sale estrarrà umidità dal grasso e creerà un ambiente conservativo naturale.
6
Controllare e assestare
Dopo una settimana, controlla se il grasso si è assestato e se ha rilasciato umidità nel fondo. Puoi rimuovere il liquido accumulato con un cucchiaio e aggiungere altro sale se sembra ancora umido.
7
Affettare e servire
Dopo due settimane il lardo è pronto. Rimuovine una porzione dal contenitore, affettalo sottilissimamente con un coltello bene affilato (o un'affettatrice) e servi a temperatura ambiente con pane tostato o cracker.

Gusto

Il lardo di Calabria ha un sapore profondamente salato, con retrogusto speziato dato dal pepe nero e dalle spezie tradizionali impiegate durante la conservazione. La grassezza è vellutata in bocca, quasi si dissolve senza pesare, e il sale evidenzia le note naturali del grasso suino. Si abbina naturalmente al pane casereccio, ai crostini, o a verdure crude come il sedano e le carote. La tradizione calabrese lo propone anche tagliato sottilissimo su piatti caldi, dove il suo calore lo rende ancora più morbido e profumato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare troppo poco sale pensando di renderlo meno salato: il sale è l'elemento fondamentale per la conservazione e per il sapore caratteristico del lardo. Con troppo poco sale il grasso rischia di ossidarsi, scurire e sviluppare odori sgradevoli dopo pochi giorni. Un altro errore frequente è conservarlo a temperatura ambiente o in frigorifero troppo caldo: il lardo deve stare costantemente a temperatura tra 0 e 4 gradi centigradi. Anche l'affettatura senza un coltello affilato rovina la struttura, creando fette strappaticce invece di lamine trasparenti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il lardo di Calabria conservato si prepara idealmente in autunno e inverno, quando il fresco naturale dell'aria aiuta a mantenere la temperatura bassa durante i giorni di riposo iniziale. Una volta conservato correttamente, rimane disponibile tutto l'anno ed è particolarmente apprezzato in inverno come antipasto caldo accompagnato da pane appena tostato, oppure in primavera e estate come starter leggero accompagnato da insalata cruda e verdure crude.

Domande frequenti

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