
| 1 kg | lardo fresco di buona qualità, in blocco unico |
| 80 g | sale marino grosso |
| 10 g | zucchero di canna |
| 5 g | pepe nero in grani |
| 3 g | semi di coriandolo |
| 2 bacche | ginepro |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 2 foglie | alloro |
Non usare trucioli di legno resinoso o già affumicati: il fumo diventa acre e amaro, rovinando il lardo. Molti commettono anche l'errore di mantenere il forno troppo caldo, oltre i 100 gradi: il grasso inizia a sciogliersi e il lardo perde compattezza. Un'altra trappola è non asciugare bene il lardo dopo il bagno in salamoia: l'umidità in eccesso crea vapore che neutralizza il fumo.
L'autunno e l'inverno sono le stagioni migliori: le temperature basse mantengono il grasso stabile durante l'affumicatura e il clima umido di questa epoca favorisce la conservazione. In estate è sconsigliato per il rischio di irrancidimento precoce se il controllo della temperatura non è perfetto.