Ingredienti
| 200 g | Farina di mais (polenta) |
| 3 uova | Uova intere |
| 100 ml | Latte intero |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 1 pizzico | Sale |
| La scorza di | 1 limone grattugiata |
| 1 litro | Olio di arachide o girasole per friggere |
| 100 g | Zucchero semolato per la copertura |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 51 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, versa il latte tiepido. Aggiungivi la farina di mais poco a poco mescolando con una frusta per evitare grumi. L'impasto deve risultare liscio e omogeneo, con una consistenza simile a quella della panna da montare. Impiega circa 5 minuti per ottenere questa texture.
2
Aggiungere uova e aromi
Incorpora le uova intere una alla volta, mescolando bene dopo ciascuna aggiunta. Aggiungi lo zucchero semolato, il sale e la scorza di limone grattugiata. Mescola per altri 3 minuti fino a ottenere un impasto uniforme e senza grumi.
3
Riposare l'impasto
Lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo permette alla farina di assorbire bene il liquido e facilita la formazione delle bolle d'aria durante la frittura.
4
Scaldare l'olio
In una padella profonda o in una pentola dal fondo largo, versa l'olio fino a 4-5 centimetri di altezza. Scalda a 170-180°C. Puoi verificare la temperatura immergendo un'estremità di un cucchiaio di legno: deve formarsi subito una corona di bollicine.
5
Friggere le lanterne
Con un cucchiaio da gelato o un cucchiaio grande, prendi porzioni di impasto (circa 30 grammi ciascuna) e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Non usare un mestolo perché il calore renderebbe l'impasto meno ondulato. Friggili 3-4 minuti per lato, finché non diventano color ambrato dorato. Non affollare la padella: lavora in 2-3 giri successivi.
6
Scolare e ricoprire
Estrai le lanterne con una schiumarola e poggiale su carta assorbente per 2 minuti. Mentre sono ancora tiepide, trasferiscile in un piatto piano dove hai già versato lo zucchero semolato. Rotola ogni lanterna nello zucchero fino a ricoprirla uniformemente da tutti i lati.
7
Servire
Disponi le lanterne su un piatto di carta o porcellana. Vanno mangiate nel corso della stessa giornata, possibilmente ancora tiepide, per mantenere la croccantezza della superficie e la morbidezza dell'interno.
Gusto
Il sapore è dolce e discreto, con una nota leggermente granulosa e terrosa che viene dalla farina di mais. La consistenza è friabile e fragrante, e lo zucchero che le ricopre si scioglie in bocca aggiungendo una dolcezza uniforme. Si mangiano ancora tiepide, subito dopo la frittura, quando il contrasto tra l'interno morbido e la superficie croccante è più pronunciato. L'abbinamento tradizionale è con il caffè al mattino o con il vino frizzante durante il carnevale.
Benessere
- La farina di mais apporta carboidrati complessi e una discreta quantità di fibre, utili per il transito intestinale.
- Contiene minerali come magnesio, fosforo e potassio, presenti naturalmente nel cereale.
- Nonostante siano fritte, le lanterne sono porzioni piccole e hanno una densità moderata: una o due si integrano facilmente in una colazione equilibrata se abbinate a una bevanda senza zuccheri aggiunti.
- La farina di mais non contiene glutine naturalmente, rendendola adatta a chi ha sensibilità al glutine di frumento, purché non contaminata.
- Abbinate a una tazza di latte o a uno yogurt bianco senza zucchero, formano una colazione completa e saziante.
- Falso mito da sfatare: le frittelle fritte non sono automaticamente più caloriche di un cornetto al forno se osservi le porzioni. Una lanterna abruzzese pesa circa 25-30 grammi e contiene attorno alle 100-120 calorie. Il problema non è la frittura in sé, bensì il consumo di più pezzi senza misura. Una frittura fatta a temperatura corretta (170-180°C) assorbe meno olio rispetto a una a temperatura bassa.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è friggere l'impasto a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge i 170°C, le lanterne assorbono troppo olio e diventano pesanti, unte e poco croccanti. L'interno rischia di restare duro anziché friabile. Verifica sempre la temperatura con un termometro da cucina o il metodo del cucchiaio di legno. Un altro errore comune è aggiungere lo zucchero sulla superficie ancora troppo calda: lo zucchero fonde invece di rimanere granuloso. Attendi almeno 2 minuti prima di ricoprire.
I nostri consigli
- Se prepari le lanterne il giorno prima, conservale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Mantengono la croccantezza per circa 24 ore. Non metterle in frigorifero perché l'umidità le ammorbidisce rapidamente.
- Puoi sostituire la farina di mais gialla con quella bianca: il sapore è identico, cambia solo il colore finale della frittura, che risulta più pallido.
- Invece della scorza di limone, prova un pizzico di noce moscata o di anice stellato grattugiato. Le varianti aromatiche sono molte a seconda della tradizione locale.
- Se preferisci un impasto meno dolce, riduci lo zucchero nell'impasto a 30 grammi e aumenta quello di copertura se desideri comunque una finitura zuccherata.
Quando prepararla
Le lanterne abruzzesi sono tradizionalmente preparate durante il periodo di carnevale, dal giovedì grasso fino al martedì di carnevale. Sono ideali per le colazioni durante le festività invernali, quando il tempo è freddo e umido. Si preparano meglio durante i giorni secchi, poiché l'umidità dell'aria rende più difficile mantenere la croccantezza della superficie fritta.
Domande frequenti
- Posso usare farina di mais istantanea? Sì, la polenta istantanea funziona bene e accorcia leggermente i tempi. Segui gli stessi tempi di preparazione e cottura, l'impasto avrà una consistenza molto simile.
- Che differenza c'è tra lanterne e castagnole? Le castagnole sono palle piccole fatte con impasto da bignè e fritte. Le lanterne abruzzesi hanno un impasto a base di farina di mais e una forma irregolare e ondulata, più grande e piatta delle castagnole.
- Posso preparare l'impasto con acqua invece del latte? Puoi farlo, ma il sapore risulterà più neutro e meno ricco. Il latte dà una dolcezza naturale e una texture più delicata all'impasto.
- Se l'olio non è abbastanza caldo, cosa succede? Le lanterne diventano unte, pesanti e assorbono più olio. Inoltre la croccantezza si perde. Sempre meglio un olio un po' più caldo di uno tiepido.