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Lambrusco di Sorbara

Vincenza Bertolino· 21 marzo 2021· 4 min di lettura ·Piacenza
Bicchiere di Lambrusco di Sorbara colore rosso rubino con bollicine visibili, servito freddo su tavolo di legno con sottofondo di uva rossa e bottiglie di vino
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

1 bottigliaLambrusco di Sorbara
6-8 cubettiGhiaccio
1Bicchiere da vino (150 ml)

Valori nutrizionali

105 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Verifica che sia etichettato «Lambrusco di Sorbara» o «Sorbara» per assicurarti che venga da quella zona specifica. Gli altri Lambruschi sono diversi. Scegli annate recenti, non molto vecchie.
2
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno due ore prima del consumo, oppure in freezer per 30 minuti. La temperatura ideale è tra gli 8 e i 10 gradi.
3
Preparare il bicchiere
Usa un bicchiere da vino bianco o flute, pulito e asciutto. Se il tempo è molto caldo, puoi refrigerarlo qualche minuto in congelatore.
4
Versare il vino
Apri la bottiglia con calma e versa il vino nel bicchiere fino a tre quarti. Muoviti lentamente per non perdere le bollicine.
5
Aggiungere il ghiaccio
Aggiungi uno o due cubetti di ghiaccio nel bicchiere. Alcuni preferiscono il vino senza ghiaccio, mantenuto freddo in frigorifero. Entrambi i modi sono corretti.
6
Servire subito
Porta il bicchiere a tavola e bevi entro pochi minuti per godere di tutta l'effervescenza. Il Lambrusco perde rapidità se rimane esposto all'aria.

Gusto

In bocca il Lambrusco di Sorbara è secco e sapido, con una freschezza acida pronunciata e un tannino minimo. Il sapore richiama la fragola, la ciliegia leggera e una nota di melograno. Ha una dolcezza molto controllata e termina con un ritorni freschi. Tradizionalmente si abbina a prosciutto di Parma, salumi locali, grana padano, e a piatti semplici come crostini al pomodoro o insalate con verdure crude. Viene servito gelido, tra i 6 e i 10 gradi, per mantenere l'effervescenza e la dissetabilità.

Benessere

  • Ha una gradazione alcolica bassa, tra il 7 e l'8 per cento, inferiore rispetto a molti vini fermi, il che lo rende meno pesante dopo cena.
  • Contiene polifenoli e antociani della buccia d'uva nera, naturali antiossidanti presenti in tutti i vini rossi anche se in quantità modesta nei frizzanti.
  • È molto leggero e dissetante, ideale nei mesi caldi; non appesantisce la digestione e non produce quella sete residua dei vini più concentrati.
  • Una porzione standard (150 ml) apporta circa 100-110 calorie, meno di molti vini bianchi dolci o spumanti commerciali.
  • Abbinato a piatti proteici leggeri come prosciutto, pesce o formaggi freschi, completa un pasto equilibrato senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il Lambrusco sia un vino poco serio o da "sfusa", adatto solo alle feste paesane. In realtà il Lambrusco di Sorbara è un vino a denominazione d'origine controllata, prodotto con metodo tradizionale in una zona specifica dell'Emilia, e rappresenta una tradizione enologica autentica. La sua leggerezza e frizzantezza lo rendono un vino colto, non banale.

L'errore da non fare

Non mantenere il Lambrusco a temperatura ambiente in cucina: perde tutta la frizzantezza e il fascino principale del vino svanisce. Non riporlo nemmeno in congelatore per ore, perché il freddo eccessivo spegne i profumi. Evita anche di versare il vino da troppo alto nel bicchiere, perché le bollicine escono di colpo e il vino diventa piatto in pochi secondi.

I nostri consigli

  • Conserva la bottiglia in frigorifero per 5-7 giorni dopo l'apertura, chiusa con un tappo ermetico. Dopo quella finestra perde effervescenza e sapore fresco.
  • Abbinalo a piatti semplici: prosciutto crudo, mortadella, grana padano, insalata caprese, zucchine grigliate, formaggi freschi come ricotta o crescenza. Evita piatti molto piccanti o pesanti.
  • Se non trovi Lambrusco di Sorbara in negozio, puoi cercare vini simili della stessa denominazione presso enoteche online o diretti ai produttori, ma non sostituire con altri Lambruschi di zone diverse.
  • Apri la bottiglia lentamente, inclinandola, per evitare schizzi e per mantenere l'effervescenza all'interno.

Quando prepararla

Il Lambrusco di Sorbara si beve soprattutto in primavera e estate, quando il caldo richiede una bevanda dissetante e non appesantisce il pasto serale. È ideale per cene in giardino, aperitivi al tramonto e pranzi informali. In autunno e inverno rimane comunque piacevole, ma perde un po' della sua utilità refrigerante naturale.

Domande frequenti

  • Il Lambrusco di Sorbara è secco o dolce? È secco. Contiene meno di 4 grammi di zuccheri residui per litro. Ha una dolcezza percettiva minima, dovuta solo ai frutti naturali dell'uva.
  • Dura a lungo una bottiglia aperta? No. Mantiene l'effervescenza per 1-3 giorni al massimo in frigorifero con tappo ermetico. È meglio consumarla lo stesso giorno dell'apertura.
  • Posso berlo fuori dai pasti? Certo. Grazie alla bassa gradazione alcolica e alla freschezza, è ottimo anche come aperitivo o bevanda conviviale in giardino, anche senza cibo.
  • È vero che ha denominazione d'origine? Sì, il Lambrusco di Sorbara è D.O.C. (Denominazione d'Origine Controllata). Deve provenire da una zona specifica della provincia di Modena in Emilia Romagna e seguire regole di produzione rigorose.
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