
| 300 g | carote |
| 200 g | sedano |
| 1 pezzo medio | peperone rosso o giallo |
| 1 cipolla media | cipolla rossa o bianca |
| 150 g | cavolfiore fresco |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 4 cucchiai | olio di oliva |
| 1 cucchiaio | sale fino |
| 1 cucchiaio | zucchero |
| 4-5 grani | pepe nero in grani |
| 2-3 | foglie di alloro |
L'errore più comune è versare la marinata ancora bollente sulle verdure crude. Il calore improvviso le rammollisce troppo e perdono la croccantezza che le rende piacevoli. La marinata deve essere tiepida, quasi a temperatura ambiente. Un altro errore è non coprire il contenitore: le verdure assorbono facilmente gli odori del frigorifero e l'aceto evapora, lasciando il piatto asciutto e poco saporito dopo qualche giorno.
Questa ricetta è pratica durante tutto l'anno perché usa verdure sempre disponibili al mercato. L'ideale è prepararla la sera e servirla il giorno dopo a pranzo o a cena, quando la marinatazione ha fatto il suo effetto. In estate è un contorno perfetto da portare in tavola freddo insieme a piatti di carne o pesce. In inverno accompagna bene anche piatti di legumi e cereali.