Ingredienti
| 700 g | scarola fresca |
| 5 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 2 limoni | medio-grandi |
| 1,5 cucchiaini | sale marino grosso |
| 1 pizzico | pepe nero macinato fresco |
| 2 spicchi | aglio (facoltativo) |
| 1 piccola manciata | pinoli tostati (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 42 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 0,4 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulizia della scarola
Elimina le foglie esterne più grandi e danneggiate, poi taglia la scarola a metà nel senso della lunghezza. Sciacqua abbondantemente sotto acqua fredda corrente, aprendo delicatamente le foglie per togliere ogni traccia di terra o sabbia. Sgronda bene e tamponala con carta assorbente finché non è completamente asciutta, altrimenti il condimento non aderisce e dilua l'insalata. Impiegherai circa 3 minuti.
2
Taglio della scarola
Appoggia la scarola asciutta su un tagliere e taglial a a pezzi irregolari di 4-5 centimetri circa, usando un coltello affilato. Non serve uniformare troppo: le foglie non tutte uguali rendono l'insalata più naturale e interessante al morso. Se la scarola è molto grande, puoi tagliarla prima a metà lungo la lunghezza. Conta 2-3 minuti.
3
Preparazione del condimento
Spremi i limoni e raccogline il succo in una ciotola piccola, eliminando i semi. Aggiungi l'olio extravergine e il sale, mescolando con una forchetta finché il sale non si scioglie completamente. Se usi aglio, schiaccia gli spicchi e aggiungili al condimento per fare un'emulsione aromatica, ma toglili dopo 5 minuti se preferisci un gusto più delicato. Il pepe nero lo aggiungerai al momento di condire. Impiegherai meno di 1 minuto.
4
Condimento
Trasferisci la scarola in una ciotola ampia. Versa il condimento al momento di servire, non prima, per evitare che la verdura rinvenghi. Mescola energicamente con le mani o con due cucchiai, facendo in modo che ogni foglia sia bagnata dal condimento ma non inzuppa. Se vuoi i pinoli tostati, aggiungili nel primo momento di mescolamento per creare contrasto croccante. Conta 2 minuti.
5
Assaggio e aggiustamento
Assaggia un'insalata e correggi: se è poco acidula, aggiungi un goccio di limone fresco; se è piatta, aumenta il sale. Aggiungi un pizzico di pepe nero macinato al momento, appena prima di portare in tavola. Non oltre 1 minuto.
Gusto
La scarola ha un sapore leggermente amarognolo, caratteristico delle verdure crucifere, che si mitiga col condimento acido del limone. L'olio extravergine ammorbidisce il morso croccante delle foglie e ne arricchisce il gusto, mentre il sale esalta la naturale dolcezza della verdura. Si serve fredda, subito dopo il condimento, per mantenere la croccantezza. L'abbinamento tradizionale è con piatti di pesce o carni bianche; è anche un contorno ideale per zuppe o pietanze più ricche.
Benessere
- La scarola è ricca di fibre, circa 1,8 g per 100 grammi, che favoriscono la digestione e il transito intestinale senza appesantire lo stomaco.
- Contiene buone quantità di potassio, calcio e magnesio: minerali che supportano l'equilibrio idrico e la funzione muscolare.
- È un alimento molto leggero, con sole 15 calorie per 100 grammi, quindi saziante pur restando povero di energia, perfetto se si vuole un pasto leggero.
- Possiede inulina, una fibra prebiotica che nutre la flora batterica intestinale e migliora l'assorbimento di sali minerali.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'insalata di scarola a una porzione di proteine (pesce, uova, legumi) e un cereale integrale, per ottenere un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: l'amarezza della scarola non danneggia lo stomaco né provoca acidità. Anzi, il principio amaro (inulina e altri composti) stimola delicatamente la produzione di bile e favorisce la digestione dei grassi. Chi soffre di gastriti molto severe può cuocere la scarola brevemente, ma la verdura cruda è adatta anche a chi ha sensibilità digestive leggere.
L'errore da non fare
Non condire la scarola troppo presto. Se la prepari e la lasci riposare con olio e limone per più di 10-15 minuti, le foglie perdono la loro croccantezza caratteristica e diventano molli e appiattite. La scarola cruda resiste poco al liquido. Condisci sempre al momento di portare in tavola, e se devi aspettare, tieni verdura e condimento separati fino all'ultimo minuto.
I nostri consigli
- La scarola si conserva in frigorifero dentro un sacchetto di carta per 5-6 giorni. Prima di usarla, puliscila sempre bene sotto acqua: trattiene spesso piccoli residui di terra negli spazi tra le foglie.
- Se vuoi una versione tiepida, puoi condire la scarola appena tagliata con olio caldo infuso con aglio, che ammorbidisce leggermente la verdura mantenendo una lieve croccantezza. In questo caso, aggiungi il limone alla fine.
- Puoi arricchire l'insalata con olive taggiate, pomodori tagliati grossolani, o perfino con uova sode tritate grossolane per renderla un piatto unico più sostanzioso.
- La scarola cotta brevemente in acqua bollente salata, poi condita fredda, è una variante per chi ha difficoltà digestive: cuocila 3-4 minuti, scola e raffredda, quindi procedi con lo stesso condimento.
Quando prepararla
L'insalata di scarola si può preparare tutto l'anno, perché la scarola è presente al mercato in tutte le stagioni, anche se è più comune e di sapore più delicato in autunno e inverno. Durante i mesi caldi, offrirà una rinfrescata leggera accanto a un piatto di pesce. È perfetta per pasti semplici tra settimana, nei giorni feriali quando si vuole un contorno rapido e genuino, ma è anche idonea a pasti domenicali o informali, dove la sua semplicità è un valore.
Domande frequenti
- Posso usare aceto al posto del limone? Sì, ma il gusto sarà più aggressivo. Usa aceto bianco in dosi minori, circa 1,5 cucchiai, o un aceto di vino leggero. Il limone fresco rimane la scelta che valorizza meglio l'amarezza naturale della scarola.
- Come faccio a togliere la sabbia tra le foglie? Il metodo sicuro è sciacquare sotto acqua corrente fredda, aprendo delicatamente ogni foglia. Se hai molta scarola, puoi anche riempire una bacinella d'acqua fredda, immergere la scarola per 5 minuti, farla ondeggiare dolcemente, poi scolarla. Ripeti se necessario fino a non vedere residui sul fondo.
- La scarola cruda è digeribile anche per lo stomaco sensibile? Sì, perché è ricca di acqua e fibre solubili. Se hai gastriti frequenti, assicurati di condirla bene con olio, che protegge le mucose, e mastica lentamente. Se il problema persiste, cuocila brevemente.
- Qual è la differenza tra scarola e cicoria? La scarola è più dolce, con foglie più ampie e ondulate, mentre la cicoria è più amara e ha foglie più sottili e allungate. In cucina sono simili, ma il gusto è diverso. In un'insalata cruda, la scarola è più adatta ai palati che temono l'amaro.