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Insalata di chicoria

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2016· 5 min di lettura ·Mantova
Insalata di chicoria fresca e croccante in un piatto bianco, con foglie verde scuro tagliate a striscioline, condite con olio d'oliva lucido, gocce di limone giallo e sale marino grosso sparso in supe
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

500 gchicoria fresca
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 limonesucco fresco
sale marinoquanto basta
pepe neromacinato al momento, opzionale
1 spicchioaglio, opzionale

Valori nutrizionali

23 kcalEnergia
1,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
3,7 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
1,6 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire la chicoria
Togliere le foglie più esterne danneggiate. Sciacquare bene sotto acqua fredda corrente, sfogliando delicatamente per eliminare terra o residui. Asciugare con uno strofinaccio pulito o una centrifuga, asciugando completamente: l'acqua residua diluisce il condimento.
2
Tagliare le foglie
Disporre la chicoria sul tagliere e tagliare il cespo a metà nel senso della lunghezza. Poi tagliare ogni metà in striscioline trasversali di circa mezzo centimetro di larghezza. Lavorare con coltello affilato per evitare schiacciamenti.
3
Disporre nel piatto
Versare la chicoria tagliata in un piatto largo o in una ciotola. Se gradito, strofinare leggermente il fondo del piatto con lo spicchio d'aglio tagliato a metà, per aromatizzare senza eccessi.
4
Preparare il condimento
In una piccola ciotola, versare l'olio extravergine. Aggiungere il succo di limone fresco e un pizzico di sale. Mescolare con una forchetta per emulsionare leggermente.
5
Condire e servire
Versare il condimento sulla chicoria poco prima di servire. Mescolare delicatamente con le mani o con due forchette, sollevando le foglie per distribuire uniformemente olio e limone. Aggiungere una macinata di pepe nero se si preferisce. Servire immediatamente, mentre è ancora croccante.

Gusto

La chicoria cruda ha un sapore deciso, leggermente amaro, che si bilancia bene con l'acidità del limone o dell'aceto di vino. L'olio d'oliva extravergine ammorbidisce questo amaro senza coprirlo. Si serve fredda, subito dopo la preparazione, per mantenere la croccantezza. Abbinata tradizionalmente con pane tostato e formaggi, o come piatto singolo con soltanto olio, limone e sale.

Benessere

  • La chicoria è ricca di fibre insolubili, importanti per il transito intestinale e la regolarità digestiva.
  • Contiene minerali come ferro, potassio e manganese, che supportano le funzioni metaboliche di base.
  • È un'insalata molto leggera, intorno alle 20 kcal per 100 grammi, ideale per pasti senza appesantimento.
  • I polifenoli presenti nella chicoria hanno proprietà antiossidanti e supportano naturalmente il benessere generale.
  • Abbinata a un formaggio fresco o a un legume, diventa un primo leggero e saziante.
  • Falso mito da sfatare: no, la chicoria non è un toccasana per il fegato né cura specifiche patologie. È verdura sana e digeribile, ricca di fibre, ma non è una medicina. Chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe consultare il medico, poiché alcune verdure ricche di vitamina K possono interferirti, ma per la chicoria il rischio è minimo se consumata in quantità normali.

L'errore da non fare

Non lavare la chicoria e poi lasciarla bagnata nel piatto. L'acqua diluisce il condimento e le foglie perdono croccantezza, diventando molli. Asciugare sempre bene dopo il lavaggio, anche se sembra già asciutta al tatto. Inoltre, non condire troppo tempo prima di servire: se la chicoria rimane bagnata nel condimento per più di mezz'ora, il sapore del limone predomina e la consistenza cala. Ultimo errore comune è tagliare la chicoria troppo grossolana o sminuzzarla troppo fine: le striscioline di mezzo centimetro sono il compromesso ideale tra facilità di mangiata e conservazione della croccantezza.

I nostri consigli

  • La chicoria si conserva in frigorifero dentro un sacchetto di carta o in una busta perforata per 4-5 giorni. Non metterla a contatto diretto con altre verdure bagnate, che potrebbero farla marcire più in fretta.
  • Chi preferisce un sapore meno amaro può sbollentare velocemente la chicoria in acqua salata per 2-3 minuti, poi raffreddarla e asciugarla bene: perde un po' di carattere ma diventa più dolce e tenera.
  • Puoi aggiungere al condimento base un cucchiaio di aceto di vino bianco al posto di parte del limone, o mescolare i due per una nota più complessa.
  • Servila insieme a crostini di pane tostato e un formaggio fresco come ricotta o caprino: il contrasto tra le foglie amare e il formaggio dolce funziona bene.

Quando prepararla

L'insalata di chicoria è di stagione da settembre fino a marzo, quando le temperature fresche rendono il cespo più compatto e croccante. È il contorno perfetto per i mesi freddi, quando si vuole qualcosa di leggero ma consistente. In primavera la chicoria tende a diventare più amara e a montare a fiore, perdendo morbidezza, quindi è meglio lasciarla. Non è un piatto da caldo, anche se occasionalmente si trova sul tavolo tutto l'anno nei supermercati con chicoria coltivata in serra.

Domande frequenti

  • La chicoria cruda è difficile da digerire? No, è anzi molto digeribile. Ha molte fibre, ma sono solubili e facilmente tollerabili. Chi ha intestino delicato può iniziare con porzioni ridotte, abituandosi gradualmente.
  • Posso usare aceto al posto del limone? Certo. L'aceto di vino bianco, di mele o balsamico funziona bene. Inizia con un cucchiaio, perché l'aceto è più forte del limone.
  • Quanto tempo può stare in frigo dopo essere stata condita? Una mezz'ora al massimo. Dopo inizia a perdere croccantezza. Se devi prepararla in anticipo, condisci al momento di servire.
  • La chicoria selvatica è la stessa? No, la chicoria selvatica è più piccola e ha foglie più strette. Quella del supermercato è il radicchio o la cicoria da coltivazione, più tenera e meno amara della selvatica.
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