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Insalata di baccalà alla vicentina

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2022· 6 min di lettura ·Vicenza
Insalata di baccalà in una ciotola bianca con filetti di baccalà color avorio, striscie di radicchio rosso scuro, cavolo bianco a julienne, cetriolini verdi e acciughe scure disposte sopra, condita co
Preparazione
30 min più 48-72 h ammollamento
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gbaccalà secco in pezzi interi
300 gcavolo bianco
200 gradicchio rosso
150 gcetriolini sottaceto
50 gacciughe sotto sale
80 mlolio extravergine d'oliva
40 mlaceto di vino rosso
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Ammollare il baccalà
Metti il baccalà secco in una ciotola grande e coprilo completamente di acqua fredda. Cambia l'acqua ogni 12 ore per circa 48-72 ore: il baccalà deve perdere la salinità in eccesso e risultare morbido. Quando è pronto, stacca le spine e dividi in pezzi di circa 3-4 centimetri.
2
Preparare le verdure
Taglia il cavolo bianco a julienne molto fine con un coltello affilato o una mandolina, in modo che rimanga croccante. Taglia il radicchio rosso in sottili striscie, mantendo il colore vivido. Scola bene i cetriolini dal loro liquido e tagliali a rondelle o a pezzetti secondo la grandezza.
3
Pulire le acciughe
Sciacqua le acciughe sotto sale con acqua fredda per togliere l'eccesso di sale, staccale delicatamente dalla lisca centrale e dividi in pezzi. Se sono molto intere, lascia i filetti interi per una presentazione più elegante.
4
Montare il condimento
In una ciotola piccola versa l'olio extravergine d'oliva e l'aceto di vino rosso. Aggiungi un pizzico di pepe nero macinato. Monta il condimento con una frusta per emulsionarlo leggermente, senza montare a neve ma solo per mescolare bene.
5
Assemblare l'insalata
In una ciotola capiente disponi il cavolo bianco e il radicchio rosso mescolati delicatamente. Aggiungi i pezzi di baccalà ammollato, i cetriolini e le acciughe. Versa il condimento in modo generoso e mescola con cautela per non rompere il baccalà: deve mantenere la sua forma compatta.
6
Riposare in frigorifero
Copri l'insalata e lasciala riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Questo tempo permette ai sapori di amalgamarsi e mantiene tutto freddo e croccante. Se la prepari il giorno prima, è ancora migliore.
7
Servire
Verifica il sapore poco prima di servire: se sembra piatta, aggiungi un goccio di aceto. Servi fredda direttamente dal frigorifero in una ciotola o in piatti individuali, distribuendo equamente il baccalà, le verdure e il condimento.

Gusto

Ha il sapore salato del baccalà ammollato, non aggressivo ma netto, con la nota acidula del vinagre che bilancia la ricchezza dell'olio. Il radicchio e il cavolo crudo danno una punta amara e fresca, mentre le acciughe aggiungono una salinità profonda e un umami deciso. I cetriolini rimangono il contrappunto croccante e aspro che tiene viva l'intera composizione. Si serve fredda, direttamente dal frigorifero, come secondo piatto leggero o come parte di un pranzo estivo accompagnato da pane bianco e vino bianco secco.

Benessere

  • Il baccalà è una fonte importante di proteine magre: circa 17-18 grammi ogni 100 grammi di prodotto ammollato, con pochissimi grassi saturi.
  • Contiene minerali fondamentali come potassio, magnesio, fosforo e selenio, elementi che supportano il sistema nervoso e la funzione muscolare.
  • È un piatto leggero e saziante: il baccalà proteico combinato alle fibre del cavolo e del radicchio crea un senso di pienezza senza appesantire la digestione.
  • Le acciughe forniscono acidi grassi omega-3, importanti per la salute cardiovascolare, anche se in quantità moderate data l'uso sparso nella ricetta.
  • Abbina benissimo a un secondo piatto di pesce leggero o a un contorno di patate lesse: il piatto è equilibrato come secondo magro su un pasto con cereali.
  • Falso mito da sfatare: il baccalà non è troppo salato se ammollato correttamente per 48-72 ore, cambiando l'acqua più volte. La salinità residua non pone problemi a chi non ha ipertensione o malattie renali conclamate; chi ha queste condizioni deve comunque controllare il quantitativo con il medico, ma il baccalà ammollato è più gestibile del pesce salato non trattato.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è ammollare il baccalà in acqua calda o tiepida: la proteina si cuoce subito, diventando giallastra e fibrosa. L'acqua deve sempre essere fredda, possibilmente cambiata più volte nelle prime 24 ore. Un altro sbaglio è tagliare le verdure troppo grosse: cavolo e radicchio devono essere filati sottili, altrimenti risultano gommosi e difficili da masticare. Infine, non mescolare l'insalata con troppa forza: il baccalà è delicato e se pressato si frantuma in polvere.

I nostri consigli

  • Prepara l'insalata il giorno prima e tienila coperta in frigorifero fino a 24 ore: i sapori diventano più legati e la verdura rimane croccante se non aggiungi il condimento per intero subito.
  • Se il baccalà che trovi è già mezzo dissalato, dimezza i tempi di ammollamento, ma assaggia sempre prima di usarlo: meglio testare un pezzetto che trovarsi un piatto troppo salato.
  • Alcuni aggiungono un pizzico di pepe rosso dolce o un po' di paprica: non è tradizionale, ma il colore caldo contrasta bene con il baccalà bianco.
  • Sostituisci parte del cavolo con barbabietola cruda grattugiata se vuoi più dolcezza: cambierà il colore finale ma il risultato rimane leggero e colorato.
  • Non usare acciughe sott'olio per questa insalata: devono essere sotto sale, più saporite e meno grasse, altrimenti il piatto diventa unto.

Quando prepararla

L'insalata di baccalà si prepara soprattutto nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando il caldo rende appetibile un secondo freddo e leggero. È perfetta per pranzi estivi informali, per buffet freddi o come parte di un antipasto a base di pesce. In realtà, grazie alla conservazione e alla semplicità della ricetta, si prepara anche tutto l'anno: nelle mense dove ho lavorato la facevamo sempre il venerdì, indipendentemente dalla stagione, con grande successo tra i ragazzi.

Domande frequenti

  • Quanto tempo devo ammollare il baccalà? Minimo 48 ore, massimo 72 ore. Dipende dallo spessore dei pezzi e dal tipo di essicazione. Assaggia un pezzetto: se è ancora troppo salato, continua altri 12 ore.
  • Posso usare il baccalà già ammollato, fresco del banco pesce? Sì, in quel caso accorcia o elimina totalmente l'ammollamento. Assicurati che sia stato conservato a temperatura corretta.
  • Cosa faccio se l'insalata diventa molle? Il cavolo e il radicchio perdono croccantezza dopo 24 ore se rimangono a contatto con il condimento troppo a lungo. Tienili separati e unisci poco prima di servire.
  • Posso preparare questa insalata senza acciughe? Puoi sostituirle con un'aggiunta di olio e un pizzico di sale fino, ma perdil'aroma caratteristico. Meglio usare meno acciughe che eliminarle del tutto.
  • Si conserva in frigorifero? Fino a 24 ore coperta, ma è più buona il primo giorno. Dopo 2 giorni le verdure perdono struttura.
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