Home · Puglia · bevande e liquori

Infuso di camomilla salentina

Vincenza Bertolino· 8 luglio 2019· 4 min di lettura ·Lecce
Una tazza di ceramica bianca con infuso di camomilla giallo pallido, fiori secchi di camomilla intorno, vapore delicato, tavolo di legno chiaro con luce naturale
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 cucchiaio colmo (circa 5 g)fiori di camomilla secchi salentini
250 mlacqua naturale
1 cucchiaiomiele di nera (facoltativo)
1 fetta sottilelimone fresco (facoltativo)
1 pizzicocannella in polvere (facoltativo)

Valori nutrizionali

2 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,4 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare l'acqua
Versa l'acqua in un bollitore e portala a 80-90 gradi di temperatura, oppure lasciala intiepidire per 2-3 minuti dopo l'ebollizione. L'acqua troppo calda (a ebollizione) può rovinare i fiori delicati e rendere l'infuso amaro.
2
Preparare la tazza
Colloca i fiori di camomilla secchi direttamente in una tazza di ceramica o in una teiera piccola. Usa un colino fine se preferisci, in modo da evitare residui nel bicchiere.
3
Versare l'acqua
Versa lentamente l'acqua tiepida sui fiori e lascia riposare l'infuso per 3-4 minuti. Non coprire, per permettere ai profumi di sprigarsi naturalmente.
4
Filtrare l'infuso
Dopo 3-4 minuti, filtra attraverso un colino fine per separare i fiori esausti dall'infuso. Scarta i fiori solidi.
5
Aggiustare il sapore
Se desideri dolcificare, aggiungi un cucchiaio di miele mentre l'infuso è ancora caldo. Se preferisci una variante più fresca, aggiungi una fetta sottile di limone fresco o un pizzico di cannella in polvere.
6
Servire
Versa l'infuso in una tazza pulita e servilo subito, ancora fumante. Lascia raffreddare leggermente prima di bere per evitare ustioni.

Gusto

L'infuso di camomilla salentina ha un sapore dolce naturale, con una nota floreale leggera e appena erbacea. La bevanda si distingue per il suo profumo intenso, il fiore caratteristico del Salento rende l'infuso più aromatico rispetto alle varianti commerciali. Si beve caldo, in tazza, preferibilmente al mattino o dopo i pasti. Tradizionalmente nel Salento si accompagna con un biscotto secco, per spezzare la dolcezza naturale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare acqua troppo calda o lasciare i fiori in infusione più di 5-6 minuti. L'acqua a ebollizione brucerà i fiori delicati, rendendo l'infuso amaro e perdendo gli aromi caratteristici. Allo stesso modo, un infusione troppo lunga libera tannini in eccesso, alterando il profumo floreale. Inoltre, non usare fiori già conservati da più di un anno: perdono potenza aromatica e proprietà.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'infuso di camomilla salentina si prepara tutto l'anno, anche se i periodi migliori sono l'autunno e l'inverno, quando il clima fresco e il bisogno di rilassamento naturale la rendono ideale dopo le giornate lunghe. In estate, puoi preparare lo stesso infuso freddo al mattino e berlo nel pomeriggio. È perfetta dopo i pasti abbondanti, per favorire il benessere digerente.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi