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Pasta fresca all'uovo al tartufo

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Tagliatelle fresche all'uovo dorate condite con scaglie di tartufo nero lucide su un piatto bianco, burro fuso, parmigiano grattugiato e quelche foglia di prezzemolo verde scuro
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gFarina di grano tenero tipo 0
4 uova medieUova fresche intere
1 pizzicoSale fino
80 gBurro naturale
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
4 gTartufo nero fresco o conservato
q.b.Pepe nero macinato al momento
q.b.Sale grosso per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

348kcal Energia
12,5g Proteine
5g Grassi
2,8g di cui saturi
60g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,08g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e forma una fontana al centro. Rompi le uova intere dentro la cavità, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta rompi i tuorli delicatamente e inizia a mescolare le uova, incorporando poco a poco la farina dalle pareti. Dopo 2-3 minuti, quando il composto diventa grumoso, inizia a impastare con le mani.
2
Impastare fino all'elasticità
Lavora l'impasto per almeno 10-12 minuti con il palmo della mano, spingendo in avanti e ripiegando verso di te. L'impasto deve diventare liscio, elastico e omogeneo, non appiccicaticcio. Se troppo secco, inumidisci appena le dita; se troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta. Il composto deve non attaccare al piano.
3
Riposo della pasta
Copri l'impasto con una ciotola capovolta e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e rende la sfoglia più facile da stendere.
4
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Con un mattarello, su un piano leggermente infarinato, stendi una porzione partendo dal centro verso i bordi, sempre in tutte le direzioni, finché la sfoglia non è quasi trasparente (circa 1-2 millimetri). Ripeti per tutte le porzioni. Una volta stesa, lasciale asciugare per 5-8 minuti finché non sono parzialmente secche al tatto.
5
Tagliare le tagliatelle
Arrotola delicatamente ogni sfoglia su se stessa e, con un coltello affilato, taglia strisce di circa 8-10 millimetri. Srotola le tagliatelle e adagiala su un vassoio coperto di carta da forno in modo che non si attacchino. Possono restare così anche 1-2 ore prima della cottura.
6
Cottura della pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua con sale grosso. Quando l'acqua bolle, immergi le tagliatelle e mescola subito con delicatezza. La pasta fresca cuoce in 2-3 minuti: assaggia dopo 2 minuti, deve restare al dente con un'appena percettibile resistenza al morso.
7
Mantecatura e servizio
Scola la pasta conservando un bicchiere d'acqua di cottura. Versa la pasta in una padella tiepida con il burro già fuso, aggiungi 2-3 cucchiai d'acqua di cottura e manteca a fuoco basso per 30 secondi, muovendo con delicatezza. Distribuisci nei piatti, cospargi di parmigiano e condisci subito con le scaglie di tartufo grattugiate con una mandolina o un pelapatate. Un macinata di pepe nero finisce il piatto.

Gusto

Il sapore è netto e pulito: il gusto del tuorlo d'uovo, leggermente dolce, si sposa con l'aroma penetrante del tartufo, che non deve mai coprire la pasta ma solo accompagnarla. Il burro caldo amplifica entrambi gli aromi senza appesantire. Tradizionalmente si serve con una grattugiata di parmigiano e nient'altro, perché ogni ingrediente extra ruba spazio al tartufo. Se abbini un bianco secco, scegli un vino con corpo leggero e acidità presente, che non compete con l'aroma fungino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non riposare l'impasto a sufficienza prima di stendere. Un impasto affrettato si strappa, non si allunga in modo uniforme e la sfoglia diventa spessa e dura. Un altro sbaglio classico è cuocere troppo la pasta: anche 30 secondi di troppo trasforma la freschezza in mollezza. Infine, molti esagerano con il tartufo, coprendo completamente la pasta e soffocando il gusto delicato dell'uovo. Il tartufo deve essere un'aria, non una copertura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa pasta è ideale da preparare in autunno e inverno, quando il tartufo fresco è disponibile sui mercati. Stagionalmente, il tartufo nero è reperibile da settembre a dicembre, il bianco da settembre a novembre. In primavera ed estate è più difficile trovare tartufo fresco e di qualità, quindi consiglio di rimandare la ricetta o di usare tartufo conservato se proprio non vuoi rinunciare.

Domande frequenti

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