Ingredienti
| 1 bottiglia da 750 ml | Gutturnio Colli Piacentini D.O.P. |
| 1 cavatappi | Tipo a leva o con spirale |
| 4 bicchieri | Calici da vino rosso, ampi alla base |
| acqua fredda | Per raffreddare il vino se necessario |
| 1 tovaglia pulita | Per asciugare il collo della bottiglia |
| un luogo fresco | Cantina o credenza, lontano dalla luce solare diretta |
Valori nutrizionali
| 70 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Sceglie il Gutturnio giusto
Cerca in enoteca una bottiglia etichettata «Gutturnio Colli Piacentini D.O.P.». Leggi l'annata sulla bottiglia: scegli vini di tre, quattro o cinque anni prima rispetto a oggi, sono già stabili e pronti da bere. Evita bottiglie conservate in verticale sotto luci artificiali intense.
2
Prepara il luogo di conservazione
Riponi la bottiglia in orizzontale in cantina, in uno spazio fresco a 10-15 gradi centigradi. Se non hai cantina, usa uno scaffale in fondo a un armadio scuro della cucina, lontano da fonti di calore e dal frigorifero aperto. In questo modo, il Gutturnio si conserva per due, tre anni senza alterarsi.
3
Apri la bottiglia con calma
Estrai il cavatappi, togli la capsula di alluminio sotto il collo, asciuga con la tovaglia il vetro intorno all'apertura. Inserisci il cavatappi al centro del tappo con movimenti decisi e regolari, ruota lentamente finché il tappo non esce. Impiega circa uno, due minuti: fretta e movimenti bruschi possono spezzare il tappo.
4
Lascia respirare il vino
Versa il Gutturnio in una bottiglia pulita o in un decanter, se lo possiedi, oppure direttamente nei bicchieri con cinque, dieci minuti di anticipo rispetto al servizio. Questo passaggio consente al vino di separarsi dall'anidride carbonica accumulata in bottiglia e di esprimere pienamente i suoi profumi. Non è obbligatorio, ma migliora l'esperienza.
5
Regola la temperatura di servizio
Il Gutturnio si serve a 16-18 gradi centigradi. Se la bottiglia è stata in cantina fresca, estraila trenta minuti prima e lascila a temperatura ambiente. Se è stata a casa al caldo, immergi la bottiglia per due, tre minuti in un recipiente d'acqua fredda senza ghiaccio. Tocca il collo della bottiglia: deve essere leggermente fresco, non gelido.
6
Versa nel bicchiere giusto
Scegli calici ampi e panciuti, non calici da bianco costretti e stretti. Versa il Gutturnio fino a poco più di metà del bicchiere, circa 125 millilitri. Questo spazio consente ai profumi di salire verso il naso senza disperdersi, e permette di osservare il colore del vino alla luce.
7
Conserva il resto con ordine
Se non termini la bottiglia, ricorrea il tappo con cura e riponila in orizzontale in cantina. Un Gutturnio aperto si conserva tre, quattro giorni prima di iniziare a perdere profumi e freschezza. Se riposto male o troppo a lungo, sviluppa sapore piatto e poco gradevole.
Gusto
Il Gutturnio ha un sapore che racchiude l'equilibrio tra morbidezza e secchezza, con tannini che non mordono ma abbracciano il palato. Il retrogusto profuma di frutta rossa e spezie dolci, con una nota leggermente terrosa che ricorda le vigne collinari. Si beve bene da solo, al momento dell'aperitivo o durante il pasto, con formaggi stagionati, salumi di qualità e piatti di carne in umido. La tradizione lo vuole accanto a paste rigate con ragù, agli arrosti e alle zuppe di legumi invernali.
Benessere
- Il vino rosso Gutturnio contiene resveratrolo, un polifenolo presente nella buccia dell'uva Barbera e Croatina, ingredienti principali di questo uvaggio.
- Fornisce potassio e magnesio, minerali che il corpo assorbe dal vino in quantità moderate, utili per il tono muscolare e la funzione nervosa.
- Un bicchiere di Gutturnio (circa 125 ml) offre una saziabilità leggera senza appesantire: ideale a fine pasto, non nel corso dell'intero pasto.
- Il Gutturnio contiene quercetina, un flavonoide che si forma durante la fermentazione del vino rosso secco, con proprietà antiossidanti.
- Abbinalo a un pasto completo: proteine magre, verdure di stagione e carboidrati integrali. Un bicchiere durante la cena, non prima e non in eccesso.
- Falso mito da sfatare: il vino rosso non cura il colesterolo o la pressione. Chi soffre di ipertensione o di patologie cardiovascolari deve consultare il medico prima di consumare alcol regolarmente. Un consumo moderato, una volta al giorno per le donne e due al massimo per gli uomini, rientra nelle linee guida internazionali, ma non sostituisce la cura medica.
L'errore da non fare
Non conservare il Gutturnio in piedi dentro il frigorifero di casa per giorni. Le oscillazioni di temperatura tra il freddo intenso e il caldo della stanza sciupano il vino, facendo perdere complessità ai profumi e facendo diventare il sapore piatto e disarmonico. Allo stesso modo, evita di riporre la bottiglia vicino al forno o sotto luci calde: il vino invecchia male e perde la sua natura. Lo spazio giusto è fresco, stabile e al buio.
I nostri consigli
- Conserva le bottiglie orizzontali in un luogo buio a temperatura costante. Se apertura la bottiglia, tappala di nuovo e consumala entro tre, quattro giorni massimo. Vini diversi anche da zone diverse non si mescolano: il Gutturnio rimane sempre Gutturnio.
- Abbina il Gutturnio ai piatti invernali: pasta al ragù, brasato in umido, zuppa d'orzo e legumi, polenta con funghi trifolati, formaggi a pasta dura come Parmigiano Reggiano invecchiato. Con la carne rossa cotta in padella è sempre una scelta giusta.
- Se non trovi Gutturnio D.O.P. nel negozio, chiedi al venditore se ha in stock vini rossi toscani o piemontesi di medio corpo come Chianti Classico o Barbera d'Alba. Non è la stessa cosa, ma il gusto e la struttura rimangono simili.
- Regala una bottiglia di Gutturnio in una confezione regalo semplice durante l'inverno o l'autunno. È un vino che parla della tradizione piacentina e rappresenta una scelta consapevole, non generica.
Quando prepararla
Il Gutturnio si serve durante l'autunno e l'inverno, quando il clima fresco naturalmente accompagna il bisogno di vini più strutturati e profumati. È perfetto da settembre fino a marzo, sui tavoloni familiari con piatti di riso, verdure di stagione in umido, arrosti e zuppe. Non è vino da aperitivo estivo: se vuoi servirlo in estate, aspetta il tramonto quando il caldo scema e accompagnalo a formaggi e salumi freddi.
Domande frequenti
- Il Gutturnio è uguale al Barbera? No. Il Gutturnio è un uvaggio misto di Barbera e Croatina, due varietà diverse. La Croatina aggiunge note speziate e una struttura più elegante rispetto a un Barbera puro. Il risultato è un vino più equilibrato e complesso.
- Posso bere il Gutturnio già giovane? Sì, i Gutturnio bevibili subito hanno uno, due anni. Scegli etichette indicate come «giovane» se ami profumi fruttati vivaci. I vini più invecchiati, quattro, cinque anni, offrono maggiore armonia e potenzialità.
- Quanto costa una bottiglia di Gutturnio? Una bottiglia di Gutturnio Colli Piacentini D.O.P. di buona qualità costa tra otto e sedici euro al negozio specializzato. Etichette più rinomate possono raggiungere venticinque euro.
- Il Gutturnio contiene solfiti? Sì, come tutti i vini, contiene solfiti naturali che si formano durante la fermentazione e che il vignaiolo aggiunge per conservazione. La quantità è sempre dichiarata in etichetta. Se sei sensibile ai solfiti, consulta il produttore prima di acquistare.