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Gutturnio

Vincenza Bertolino· 26 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Piacenza
Bicchiere di vino Gutturnio color rosso rubino con riflessi granato, servito su tavolo di legno chiaro, accanto a una bottiglia di vetro scuro etichettata, con grappoli d'uva rossa e foglie verdi sull
Preparazione
2 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia da 750 mlGutturnio Colli Piacentini D.O.P.
1 cavatappiTipo a leva o con spirale
4 bicchieriCalici da vino rosso, ampi alla base
acqua freddaPer raffreddare il vino se necessario
1 tovaglia pulitaPer asciugare il collo della bottiglia
un luogo frescoCantina o credenza, lontano dalla luce solare diretta

Valori nutrizionali

70 kcalEnergia
0,5 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Sceglie il Gutturnio giusto
Cerca in enoteca una bottiglia etichettata «Gutturnio Colli Piacentini D.O.P.». Leggi l'annata sulla bottiglia: scegli vini di tre, quattro o cinque anni prima rispetto a oggi, sono già stabili e pronti da bere. Evita bottiglie conservate in verticale sotto luci artificiali intense.
2
Prepara il luogo di conservazione
Riponi la bottiglia in orizzontale in cantina, in uno spazio fresco a 10-15 gradi centigradi. Se non hai cantina, usa uno scaffale in fondo a un armadio scuro della cucina, lontano da fonti di calore e dal frigorifero aperto. In questo modo, il Gutturnio si conserva per due, tre anni senza alterarsi.
3
Apri la bottiglia con calma
Estrai il cavatappi, togli la capsula di alluminio sotto il collo, asciuga con la tovaglia il vetro intorno all'apertura. Inserisci il cavatappi al centro del tappo con movimenti decisi e regolari, ruota lentamente finché il tappo non esce. Impiega circa uno, due minuti: fretta e movimenti bruschi possono spezzare il tappo.
4
Lascia respirare il vino
Versa il Gutturnio in una bottiglia pulita o in un decanter, se lo possiedi, oppure direttamente nei bicchieri con cinque, dieci minuti di anticipo rispetto al servizio. Questo passaggio consente al vino di separarsi dall'anidride carbonica accumulata in bottiglia e di esprimere pienamente i suoi profumi. Non è obbligatorio, ma migliora l'esperienza.
5
Regola la temperatura di servizio
Il Gutturnio si serve a 16-18 gradi centigradi. Se la bottiglia è stata in cantina fresca, estraila trenta minuti prima e lascila a temperatura ambiente. Se è stata a casa al caldo, immergi la bottiglia per due, tre minuti in un recipiente d'acqua fredda senza ghiaccio. Tocca il collo della bottiglia: deve essere leggermente fresco, non gelido.
6
Versa nel bicchiere giusto
Scegli calici ampi e panciuti, non calici da bianco costretti e stretti. Versa il Gutturnio fino a poco più di metà del bicchiere, circa 125 millilitri. Questo spazio consente ai profumi di salire verso il naso senza disperdersi, e permette di osservare il colore del vino alla luce.
7
Conserva il resto con ordine
Se non termini la bottiglia, ricorrea il tappo con cura e riponila in orizzontale in cantina. Un Gutturnio aperto si conserva tre, quattro giorni prima di iniziare a perdere profumi e freschezza. Se riposto male o troppo a lungo, sviluppa sapore piatto e poco gradevole.

Gusto

Il Gutturnio ha un sapore che racchiude l'equilibrio tra morbidezza e secchezza, con tannini che non mordono ma abbracciano il palato. Il retrogusto profuma di frutta rossa e spezie dolci, con una nota leggermente terrosa che ricorda le vigne collinari. Si beve bene da solo, al momento dell'aperitivo o durante il pasto, con formaggi stagionati, salumi di qualità e piatti di carne in umido. La tradizione lo vuole accanto a paste rigate con ragù, agli arrosti e alle zuppe di legumi invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non conservare il Gutturnio in piedi dentro il frigorifero di casa per giorni. Le oscillazioni di temperatura tra il freddo intenso e il caldo della stanza sciupano il vino, facendo perdere complessità ai profumi e facendo diventare il sapore piatto e disarmonico. Allo stesso modo, evita di riporre la bottiglia vicino al forno o sotto luci calde: il vino invecchia male e perde la sua natura. Lo spazio giusto è fresco, stabile e al buio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Gutturnio si serve durante l'autunno e l'inverno, quando il clima fresco naturalmente accompagna il bisogno di vini più strutturati e profumati. È perfetto da settembre fino a marzo, sui tavoloni familiari con piatti di riso, verdure di stagione in umido, arrosti e zuppe. Non è vino da aperitivo estivo: se vuoi servirlo in estate, aspetta il tramonto quando il caldo scema e accompagnalo a formaggi e salumi freddi.

Domande frequenti

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