Ingredienti
| 900 g | Manzo da stufato (spalla o petto), tagliato a cubetti di 4 cm |
| 4 cipolle medie | Cipolle gialle, tagliate a fette |
| 3 cucchiai | Paprica dolce ungherese in polvere |
| 500 g | Patate a pasta gialla, tagliate a cubetti |
| 2 peperoni rossi | Peperoni, privati di semi e tagliati a listarelle |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 litro | Brodo di carne |
| 1 foglia | Alloro |
| 4 chiodi di garofano | Chiodi di garofano interi |
| Sale e pepe nero | Sale marino fine e pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2,2 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Asciuga i cubetti di manzo con carta assorbente per favorire la doratura. Inseriscili in pentola a mano a mano, lavorando in due o tre tempi per non affollare il fondo, e rosola per 4-5 minuti per lato fino a ottenere una crosticina marrone. Trasferisci la carne in un piatto.
2
Cuocere le cipolle
Nello stesso grasso rimasto in pentola, aggiungi le cipolle affettate e lascia cuocere a fuoco medio per 8-10 minuti, mescolando spesso, fino a quando diventano trasparenti e cominciano a dorare leggermente sui bordi.
3
Aggiungere la paprica
Abbassa il fuoco a medio-basso. Cospargui la paprica sulle cipolle, mescola rapidamente per 1 minuto: non deve bruciare. Aggiungi i chiodi di garofano interi e la foglia di alloro.
4
Reintegrare la carne e bagnare
Rimetti la carne in pentola insieme ai succhi accumulati. Versa il brodo caldo fino a coprire la carne di circa 2 dita. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo in modo che il liquido sobbolla appena. Copri con coperchio leggermente inclinato.
5
Cottura lenta della carne
Lascia cuocere per 90 minuti, mescolando ogni tanto. La carne deve diventare molto morbida quando punzecchiata con una forchetta. Regola di sale e pepe.
6
Aggiungere le verdure
Dopo 90 minuti, aggiungi le patate tagliate a cubetti e i peperoni a listarelle. Mescola bene. Prosegui la cottura per altri 45 minuti a fuoco molto basso, finché anche le patate sono tenere e il brodo si è leggermente concentrato e più cremoso.
7
Regolare e servire
Controlla il grado di salatura, assaggia e correggi se necessario. Togli i chiodi di garofano e la foglia di alloro. Serve il gulasch caldo in piatti fondi con una generosa porzione di brodo, accompagnato con pane di segale o polenta morbida e una cucchiaiata di panna acida versata al momento.
Gusto
Il gulasch ha un sapore robusto di carne cotta lentamente, arricchito dalla paprica dolce ungherese che regala note calde e leggermente affumicate senza piccantezza eccessiva. Le cipolle caramellate durante la cottura donano dolcezza naturale, mentre il brodo concentrato mantiene coesione e profondità. Si serve caldo, spesso accompagnato con pane scuro o polenta morbida, e l'abbinamento tradizionale prevede una cucchiaiata di panna acida versata al momento del servizio.
Benessere
- Il manzo fornisce proteine ad alto valore biologico: circa 26 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, con tutti gli aminoacidi essenziali necessari.
- Ferro eme abbondante dalla carne rossa, facilmente assorbito dall'organismo, unito al ferro delle verdure e alla vitamina C che ne potenzia l'assorbimento.
- È un piatto saziante per eccellenza: la combinazione di proteine, grassi e carboidrati da patate e verdure mantiene il senso di pienezza per molte ore.
- La paprica dolce contiene capsaicina e antiossidanti, anche se in misura inferiore rispetto alle varietà piccanti, poiché lavorata in forma delicata.
- Abbinalo a una porzione di verdure fresche a crudo o insalata per completare l'apporto di fibre e vitamine termolabili.
- Falso mito da sfatare: il gulasch non è un piatto che fa male al colesterolo se consumato in porzioni ragionevoli e con la carne magra. La cottura prolungata a bassa temperatura favorisce l'ammorbidimento delle fibre muscolari senza creare composti nocivi, a differenza di cotture a fiamma alta. Va consumato con moderazione da chi ha patologie cardiovascolari specifiche, ma non è precluso per il resto della popolazione in un contesto di dieta varia.
L'errore da non fare
Non aumentare il fuoco né scoperchiare troppo spesso la pentola nella prima ora di cottura. La carne tenderà a indurirsi anziché ammorbidirsi, e il liquido evaporerà troppo velocemente lasciando il fondo della pentola quasi asciutto. La cottura lenta e coperta è ciò che trasforma i tagli duri in bocconi tenerissimi. Anche la paprica va aggiunta solo quando la cipolla è trasparente e il fuoco è già abbassato: la paprica a fuoco alto brucia e diventa amara, rovinando tutto il piatto.
I nostri consigli
- Il gulasch migliora se preparato il giorno prima: copri la pentola e conserva in frigorifero fino a 3 giorni. Scalda a fuoco basso prima di servire. Il riposo permette ai sapori di concentrarsi e alla carne di assorbire ancora meglio il brodo.
- La paprica dolce ungherese è essenziale: non sostituirla con paprica affumicata o peperoncino. Se proprio non la trovi, usa paprica dolce comune, anche se il risultato sarà meno caratteristico.
- Se il brodo rimane troppo liquido alla fine della cottura, prepara una «beurre manié» mescolando 1 cucchiaio di burro morbido con 1 cucchiaio di farina, lascia cadere a piccoli pezzi nel gulasch a fuoco basso e mescola: si addensa in pochi minuti.
- Il gulasch congela bene in contenitori ermetici per fino a 2 mesi. Decongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce: la qualità non diminuisce sensibilmente.
Quando prepararla
Il gulasch è un piatto da autunno e inverno: le temperature fredde richiedono uno stufato sostanzioso e caldo, mentre la lunga cottura rendeva il piatto pratico per le giornate corte. È perfetto nei mesi tra ottobre e marzo, quando il freddo invita a tavoli familiari con piatti che scaldano e tengono sazio per ore. Va benissimo per una cena con ospiti o per prepararlo nel fine settimana e mangarlo durante la settimana.
Domande frequenti
- Quale taglio di manzo scegliere? Spalla, petto o codone sono i migliori: hanno un rapporto giusto tra magro e grasso, e la collagene si trasforma in gelatina durante la cottura lunga, rendendo la carne morbida.
- Posso usare il brodo di dado? Sì, ma usa meno sale negli altri ingredienti perché il dado è già salato. Meglio ancora aggiungere mezzo bicchiere di vino rosso secco insieme al brodo per più profondità.
- Quanto tempo deve riposare il gulasch prima di servirlo? Può essere mangiato subito, ma è ancora migliore se lasciato riposare 15-20 minuti dal fuoco con il coperchio, così i sapori si amalgamano e la temperatura rimane giusta.
- Con cosa posso accompagnare il gulasch? Oltre a pane e polenta, va bene con gnocchi di patata, udon fatto in casa o semplicemente riso bianco. La panna acida o lo yogurt greco versati sopra sono l'accompagnamento tradizionale.