Home · Emilia-Romagna · street food

Guazzetto di rana

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2019· 5 min di lettura ·Piacenza
Guazzetto di rana in umido: ossa e carni di rana in brodo rosso di pomodoro con sedano, carota e prezzemolo, servito in piatto fondo bianco, contorno di polenta bianca morbida
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

800 gRane fresche (circa 8-10 rane medie), pulite e tagliate in pezzi
400 mlPolpa di pomodoro passata o pelati schiacciati a mano
1 costaSedano
1 carota mediaCarota
1/2 cipolla piccolaCipolla bianca
2 spicchiAglio
150 mlVino bianco secco
300 mlBrodo vegetale o acqua
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 mazzettoPrezzemolo fresco
q.b.Sale e pepe macinato fresco
1 fogliaAlloro

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
16 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire la rana
Sciacqua bene le rane sotto acqua fredda corrente. Asciugale con carta da cucina. Taglia ogni rana in 3-4 pezzi, separando le zampe anteriori, posteriori e la schiena. Se la rana è molto grande, dividi ulteriormente. Asporta con cura eventuali residui di visceri rimasti all'interno.
2
Preparare il soffritto
Taglia finemente sedano, carota e cipolla a dadini molto piccoli. Pelagli aglio e schiacciaccialo leggermente con il coltello. Tritare il prezzemolo, conservandone una parte per la finitura.
3
Rosolare la rana
Scalda l'olio in una pentola a fondo spesso a fuoco medio-alto. Adagia i pezzi di rana e falli rosolare per circa 5-6 minuti, girandoli affinché perdano l'umidità superficiale senza bruciarsi. Non devono dorare molto, ma diventare opachi in superficie.
4
Aggiungere il soffritto
Aggiungi il sedano, la carota e la cipolla alla rana. Mescola bene per 2-3 minuti a fuoco medio, permettendo alle verdure di rilasciare i loro aromi. Aggiungi l'aglio schiacciato e 2-3 rametti di prezzemolo fresco.
5
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco e lascia evaporare completamente a fuoco medio-alto, per circa 3-4 minuti, agitando la pentola ogni tanto.
6
Aggiungere il pomodoro e il brodo
Versa la polpa di pomodoro e il brodo vegetale. Aggiungi la foglia d'alloro. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere in umido a fuoco medio-basso, coperto parzialmente dal coperchio, per 40-45 minuti. I pezzi di rana devono risultare molto teneri.
7
Aggiustare i condimenti e finire
A cottura ultimata, assaggia e aggiusta di sale e pepe. Cospargidi prezzemolo fresco tritato. Servi il guazzetto molto caldo in piatti fondi, accompagnato da polenta cremosa, bruschette di pane abbrustolito oppure semplicemente con pane casereccio per assorbire il brodo.

Gusto

La carne di rana ha sapore delicato e lievemente dolciastro, quasi neutro, che prende carattere dal soffritto di sedano, carota e cipolla. Il pomodoro smorzato dalla cottura lunga conferisce acidità contenuta e una nota leggermente terrosa. L'aglio e il prezzemolo fresco finale alleggeriscono e profumano. Si serve caldo, preferibilmente su polenta morbida, che contrasta la leggerezza della carne. Il brodetto non deve mai risultare grasso o pesante.

Benessere

  • La rana contiene proteine nobili pari a circa 16 grammi ogni 100 grammi di carne, a fronte di pochissimi grassi saturi.
  • Apporta potassio, fosforo e magnesio in quantità apprezzabili, minerali importanti per la contrazione muscolare e l'equilibrio idrosalino.
  • È un piatto leggero e saziante al contempo: la cottura prolungata in umido la rende facilmente digeribile, adatto anche a stomaci sensibili.
  • La rana contiene collagene e gelatina naturale da brodo, benefici per cartilagini e articolazioni quando il brodo viene bevuto.
  • Abbinandolo a polenta, pane integrale o un contorno di verdure cotte, il pasto diventa completo e equilibrato dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: si crede che la rana sia un alimento «strano» o rischioso. In realtà, la rana selvatica o da allevamento controllato è sicura e controllata dalle autorità sanitarie come qualsiasi altro animale da consumo. Chi ha stomaco delicato la digerisce perfino più facilmente del pollame, data la fibra muscolare sottile e il bassissimo contenuto di grassi.

L'errore da non fare

Non cuocere la rana troppo velocemente a fuoco alto. La carne è delicatissima e rischia di diventare stopposa, staccandosi dalle ossa sottili. L'umido lento a fuoco basso è l'unico metodo che la mantiene tenera e succosa. Inoltre, non omettere il vino: non è una frivolezza, ma serve a neutralizzare il leggero sapore di selvatico proprio della rana e a dare profondità al brodo finale. Una cottura senza vino risulterebbe piatta.

I nostri consigli

  • Acquista la rana fresca dal pescivendolo o dalla macelleria che conosce bene questi fornitori. Se non trovi rana fresca, puoi usare quella congelata: scongela lentamente in frigorifero il giorno prima, senza sbrinare a temperatura ambiente.
  • Il guazzetto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, coperto con pellicola. Si scalda a fuoco basso aggiungendo un poco di brodo vegetale o acqua, per evitare che si asciughi.
  • Una variante tradizionale prevede l'aggiunta di 100 g di funghi porcini secchi, reidratati e tritati, che conferisce una nota più terrosa e corposa al brodo.
  • Se preferisci evitare il pomodoro, puoi fare un guazzetto in bianco usando solo brodo, vino e verdure: il risultato sarà ancora più delicato e adatto a chi ha stomaco molto sensibile.

Quando prepararla

Il guazzetto di rana è un piatto primaverile ed estivo per eccellenza, quando la rana è di stagione e più facilmente reperibile. È ideale nei mesi da marzo a giugno, quando le temperature cominciano a salire ma non è ancora caldo torrido. Perfetto per cene in famiglia durante le prime serate tiepide, o come secondo piatto in menù che vogliano spaziare oltre le ricette abituali senza risultare stravagante.

Domande frequenti

  • La rana ha un sapore forte? No, al contrario. La rana ha un sapore molto delicato e neutro, quasi dolciastro. Si presta bene a condimenti leggeri. Chi ha paura del gusto «strano» spesso rimane sorpreso dalla sua dolcezza una volta assaggiata.
  • Posso usare solo le cosce di rana invece di tutta la rana? Sì, le cosce posteriori sono le più carnute e indicate. Se usi solo quelle, riduci il peso a 600 grammi e accorcia i tempi di cottura di 5-10 minuti, poiché hanno meno ossa.
  • Qual è il migliore accompagnamento per il guazzetto? La polenta cremosa è l'abbinamento classico perché assorbe il brodo senza appesantire. Anche il pane casereccio tostato funziona benissimo, così come orzo perlato cotto in brodo vegetale.
  • Posso prepararlo in anticipo per una cena? Sì, anzi migliora il giorno dopo. Prepara il guazzetto il giorno prima, conservalo in frigorifero e riscaldalo a fuoco basso 20 minuti prima di servire.
Altre ricette · Emilia-Romagna