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Guanciale conservato

Vincenza Bertolino· 8 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Vicenza
Fette sottili di guanciale color rosa e bianco marmorizzato, disposte a ventaglio su un piatto di ceramica bianca, con contorno di rosmarino fresco e grani di pepe nero visibili
Preparazione
20 min
Cottura
0 min (stagionatura 40 giorni)
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno (inizio stagionatura)

Ingredienti

1,5 kgpancia di maiale fresca (guanciale intero con cotenna)
40 gsale marino fino
8 gpepe nero in grani
4 gsemi di ginepro schiacciati
2 gchiodi di garofano
1 fogliaalloro
3 gzucchero integrale
1 gnitrato di potassio (opzionale, per conservazione prolungata)

Valori nutrizionali

550 kcalEnergia
24 gProteine
48 gGrassi
18 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pancia
Chiedi al macellaio una pancia di maiale fresca, intera e con la cotenna. Portala a casa e asciugala bene con carta assorbente. Se rimangono peli, passala brevemente su una fiamma dolce o pulisci con un panno umido. Controlla che non presenti ammaccature o parti danneggiate.
2
Mescolare sale e spezie
In una ciotola unisci il sale marino fine, il pepe nero schiacciato grossolanamente, i semi di ginepro, i chiodi di garofano spezzettati, la foglia d'alloro sbriciolata e lo zucchero integrale. Mescola bene affinché il sale sia uniformemente distribuito tra le spezie. Se usi il nitrato, aggiungi qui e amalgama.
3
Strofinare la pancia
Stendi la pancia su un tagliere, lato pelle verso il basso. Prendi il composto di sale e spezie e strofinalo energicamente su tutta la superficie della carne e del grasso. Insisti sui bordi e negli angoli. Usa circa due terzi del composto. Non preoccuparti se sembra eccessivo: l'umidità della carne lo ridurrà.
4
Riposare in frigorifero
Avvolgi la pancia in una carta paglia e riponi in frigorifero su un piatto fondo. Lasciala riposare per 7 giorni. Durante questo periodo, il sale estrarrà liquidi: noterai che la carne rilascia una salamoia. Dopo 3 giorni gira il pezzo, dopo altri 3 gira di nuovo. Il liquido non va tolto: protegge il salume.
5
Sciacquare e asciugare
Dopo 7 giorni, estrai il guanciale e sciacqualo sotto acqua fredda corrente, sfregando delicatamente con una spugna per togliere il sale residuo e i liquidi coagulati. Asciugalo tamponando bene con carta assorbente pulita. Non deve rimanere umido in superficie.
6
Stagionatura in frigorifero
Avvolgi il guanciale in una garza o un panno di cotone pulito. Riponi in frigorifero senza coperchio (su un piatto fondo per raccogliere eventuali gocciolamenti), lontano dalle luci. Lascialo stagionare per altri 33 giorni, girandolo ogni 10 giorni. Durante questa fase la carne perderà circa 25-30% del peso iniziale e assumerà colore più scuro e consistenza compatta.
7
Verificare e conservare
Dopo 40 giorni totali, il guanciale deve profumare di spezie, avere colorazione rosa scuro e tatto sodo. Taglia una sottile fetta di prova: deve essere marmorizzata, senza parti molli. Se tutto è corretto, avvolgilo in carta paglia pulita e conserva in frigorifero fino a 4 mesi. Può durare anche più a lungo se tenuto a una temperatura costante tra 0 e 4 gradi.

Gusto

Il sapore è intenso e sapido, con note di pepe nero e spezie che emergono a ogni morso. Il grasso ha una cremosità che si scioglie sulla lingua, mentre la carne rimane compatta. Tradizionalmente si mangia a fette sottili durante la colazione con pane integrale tostato, oppure aggiunto a uova fritte o polenta calda. L'abbinamento naturale è con formaggi morbidi, frutta secca e vini rossi freschi.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare sale da cucina raffinato a grana fine: blocca la stagionatura e rende il guanciale duro. Scegli sempre sale marino grosso o finemente macinato ma naturale. Un altro errore è non asciugare bene la pancia dopo lo sciacquo del settimo giorno: l'umidità residua forma muffe indesiderate. Infine, non riempire troppo il frigorifero intorno al guanciale: ha bisogno di aria circolare per stagionare correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Inizia la preparazione in settembre o ottobre, quando le temperature scendono naturalmente e la stagionatura procede più stabile. Se vivi in ambienti con riscaldamento intenso, scegli i mesi invernali puri (dicembre-febbraio) quando il frigorifero garantisce una temperatura costante. Il guanciale finito raggiunge il suo picco di sapore a marzo-aprile, perfetto per la colazione primaverile e le ricette estive che richiedono un sapore intenso.

Domande frequenti

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