| 200 g | guanciale in pezzi squadrati |
| 400 g | pasta (spaghetti o bucatini) |
| 100 g | pecorino romano grattugiato fine |
| 2 | tuorli d'uovo grandi |
| 1 | pepe nero appena macinato a piacere |
| 20 g | guanciale aggiuntivo per la guarnizione |
L'errore più comune è usare il guanciale ancora freddo e duro dal frigorifero, cercando di tagliarlo come una salsiccia. Il guanciale ha una struttura diversa e il grasso si spezza piuttosto che tagliarsi. Estrailo dal frigorifero 10 minuti prima e avrai il taglio perfetto. Il secondo errore è mantenere il fuoco alto mentre cuoce: il grasso brucia invece di sciogliersi, e il sapore diventa amaro. Fuoco medio, sempre, e mescola spesso.
Il guanciale si può usare tutto l'anno perché è un insaccato conservato. Tuttavia, la tradizione lo vede protagonista nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il maiale viene lavorato e il clima favorisce una stagionatura ottimale. Una volta pronto e confezionato, è disponibile tutto l'anno senza perdere le sue qualità.