
| 800 g | guanciale intero, in un pezzo unico |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | sale marino fino |
| 1 cucchiaino | pepe nero macinato |
| 4 spicchi | aglio in camicia |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| 2 foglie | salvia fresca |
L'errore più comune è togliere il guanciale dal frigorifero direttamente e metterlo in forno ancora freddo. La carne fredda non si cuoce uniformemente: la superficie brucia mentre l'interno rimane poco cotto. Aspettare almeno mezz'ora fuori dal frigorifero non è pigrizia, è garanzia che la cottura sia omogenea. Secondo errore: non asciugare bene la superficie prima di infornare. L'umidità impedisce alla carne di dorarsi e favorisce il vapore, che rende la cotenna molle anziché croccante.
Il guanciale arrostito è un piatto che funziona tutto l'anno, ma trova il suo contesto più naturale nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando gli ingredienti di stagione come cavoli, funghi e radici trovano compagnia nella sua robustezza. D'estate, se preparato, viene meglio servito freddo il giorno dopo, in fette sottili, quasi come un affettato.