Stagione
carnevale/inverno
Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 100 g | Burro morbido |
| 3 uova | Uova intere grandi |
| 40 g | Zucchero semolato |
| 1 bicchierino | Rum o grappa |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 litro | Olio di arachide o girasole per friggere |
| 20 g | Zucchero a velo per spolverare |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 21 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Come si prepara
1
Impastare burro e zucchero
Metti il burro morbido in una ciotola e lavora con una frusta per 2-3 minuti fino a renderlo spumoso. Aggiungi gradualmente lo zucchero e continua a montare per altri 2 minuti, finché il composto non sia chiaro e gonfio.
2
Incorporare uova e alcol
Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene tra una e l'altra per farle incorporare completamente. Versa il rum o la grappa e mescola ancora per 1 minuto.
3
Aggiungere farina
Setaccia la farina con il sale direttamente nel composto. Mescola con un cucchiaio di legno fino a formare un impasto omogeneo, senza eccedere. L'impasto deve risultare liscio e coeso, non secco.
4
Riposare e stendere
Lascia riposare l'impasto per 15 minuti a temperatura ambiente coperto con un panno pulito. Passato il tempo, stendi su un piano leggermente infarinato con un mattarello fino a spessore di circa 2-3 millimetri. L'impasto deve risultare elastico, non fragrante.
5
Tagliare le strisce
Con una rotella dentata o un coltello affilato, taglia l'impasto in strisce lunghe circa 10-12 centimetri e larghe 3-4 centimetri. Puoi farle diritte o leggermente ondulate.
6
Friggere a temperatura giusta
Riscalda l'olio a 180 gradi. Immergi i «grostoli» pochi alla volta, per evitare che si attacchino. Friggili per 1-2 minuti per lato, finché non diventano dorati e galleggiano. Toglili con una schiumarola e adagiali su carta da forno.
7
Spolverare e servire
Mentre sono ancora tiepidi, spolverali leggermente con lo zucchero a velo setacciato. Servili subito o al massimo entro 2 ore dalla frittura, quando la croccantezza è al massimo.
Gusto
I «grostoli» sanno di burro e uova, con una nota dolce delicata che dipende dallo zucchero e da eventuali aromi aggiunti in impasto. Se fatto in casa con un goccio di rum o grappa, la fragranza è leggermente alcolica e calda. Si servono subito dopo la frittura, ancora tiepidi, al massimo con un caffè o un bicchiere di vino dolce. La loro naturale friabilità li rende perfetti per essere mangiati con le mani durante le feste.
Benessere
- Le uova forniscono proteine di alta qualità e contengono colina, importante per la memoria. Due uova medie apportano circa 12 grammi di proteine.
- Il burro contiene vitamina A e tracce di vitamina D, utili per pelle e assorbimento del calcio, anche se in porzioni piccole per singolo grostolo.
- Essendo fritti in olio, i «grostoli» sono sostanziosi e saziano rapidamente; una porzione da 30-40 grammi è sufficiente per una pausa dolce.
- La farina bianca comune fornisce amido, che offre energia immediata ma scarsa fibra; per un'opzione più ricca, metà farina potrebbe essere di farro o integrale.
- Abbina pochi «grostoli» a una tazza di tè verde o caffè amaro, che aiuta la digestione dei grassi senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: «I fritti sono sempre nemici della linea». Non è vero che un grostolo fritto occasionalmente rovini la dieta. Una porzione piccola (30 grammi) contiene circa 140 kcal e non è più calorica di un biscotto burrato industriale da 25 grammi. Il problema è la quantità e la frequenza, non il metodo di cottura in sé. Chi ha disturbi biliari o digestivi dovrà comunque limitarli, perché l'olio abbassa i tempi di digestione.
L'errore da non fare
Non aggiungere l'olio troppo caldo o le strisce si bruceranno fuori mentre rimangono crude dentro. La temperatura ideale è 180 gradi: se non hai un termometro, verifica immergendo un pezzetto di impasto. Se affonda e poi risale lentamente, è pronto. Un altro errore comune è stendere l'impasto troppo spesso: i «grostoli» devono restare friabili, non come biscotti duri. Se li fai troppo spessi, rimangono grassi e indigeribili.
I nostri consigli
- Conserva i «grostoli» in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se perdono croccantezza, riscaldali al forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirli.
- Aggiungi all'impasto un pizzico di noce moscata grattugiata fresca per una variante più aromatica e sofisticata.
- Se preferisci una ricetta senza alcol, sostituisci il rum con lo stesso volume di latte tiepido o di arancia spremuta.
- L'olio usato per la frittura, se filtrato bene da briciole e impurità, può essere riutilizzato una sola volta per friggere altri dolci simili. Non conservarlo oltre.
Quando prepararla
I «grostoli» sono il dolce tipico del carnevale, da fine gennaio fino al martedì grasso. È il periodo di festa più adatto, quando le feste sono dense di dolcetti fritti e maschere. In realtà, puoi prepararli anche in estate per una festa di compleanno informale, ma l'atmosfera più naturale rimane quella invernale, quando l'aria fredda esterna mantiene la croccantezza più a lungo.
Domande frequenti
- Posso prepararli un giorno prima? Sì, ma perdono la massima croccantezza. È meglio friggerli lo stesso giorno in cui vuoi servirli. Se li prepari il giorno prima, conservali in un contenitore con coperchio e riscaldali brevemente al forno prima di servire.
- L'impasto si può congelate? Sì, puoi congelare l'impasto steso tra due fogli di carta da forno per due settimane. Taglia le strisce ancora surgelate e friggile direttamente, aggiungendo un minuto di cottura.
- Come evito che si attacchino durante la frittura? Usa una pentola profonda e non affollare il fondo con troppi pezzi contemporaneamente. Tieni la temperatura stabile a 180 gradi con un termometro da cucina.
- Qual è la differenza con le chiacchiere? I «grostoli» hanno un impasto più strutturato e compatto, mentre le chiacchiere sono più sottili e leggermente più voluminose. Sono parenti stretti, ma il gusto finale è diverso.