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Grissini cremonesi

Vincenza Bertolino· 6 novembre 2020· 5 min di lettura ·Cremona
Grissini cremonesi dorati e croccanti disposti in verticale in un bicchiere di vetro trasparente su un tavolo in legno naturale, con un po' di farina bianca sparse intorno
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
10 mlOlio di oliva
3 gLievito di birra secco
q.b.Acqua per spruzzare

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
11 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
67 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea un buco al centro. Sciogli il lievito in 150 ml di acqua tiepida a circa 35 gradi. Versa il liquido nel buco della farina, aggiungi il sale in un angolo diverso e inizia a impastare con le dita, incorporando la farina poco a poco. Continua per cinque minuti finche l'impasto non diventa omogeneo e appiccicoso.
2
Aggiungere l'olio
Quando l'impasto è ancora nelle mani, aggiungi l'olio di oliva un poco per volta. Continua a impastare per altri tre minuti, lavorando bene l'olio fino a che non sia completamente incorporato e l'impasto diventi liscio e morbido.
3
Primo riposo
Forma una palla con l'impasto, mettila in una ciotola leggermente unta e coprila con una pellicola trasparente. Lascia riposare a temperatura ambiente per quarantacinque minuti, finche non raddoppia di volume.
4
Dividerlo in porzioni
Estrai l'impasto dalla ciotola e posalo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividi l'impasto in quattro parti uguali. Prendi una porzione e forma un rettangolo di circa dieci centimetri per cinque centimetri usando le mani.
5
Stendere i grissini
Prendi il rettangolo e con le mani stira ogni pezzo fino a formare un bastoncino lungo e sottile, dello spessore di circa mezzo centimetro. Usa entrambe le mani, partendo dal centro e tirandolo verso i bordi di una teglia. Disponi i grissini su due teglie ricoperte di carta forno, mantenendo una leggera distanza tra loro.
6
Secondo riposo
Copri i grissini con un canovaccio pulito e lascia riposare per quindici minuti a temperatura ambiente, finche non aumentano leggermente di volume.
7
Cottura
Scalda il forno a 220 gradi in modalita statica. Spruzza i grissini leggermente con acqua usando un vaporizzatore per dare loro una crosta croccante. Inforna i grissini per venticinque minuti, finche non diventano dorati e croccanti. A meta cottura, se noti che un lato cuoce piu dell'altro, ruota la teglia. I grissini devono raggiungere un colore dorato uniforme.

Gusto

I grissini cremonesi hanno un sapore neutro e salato, che non prevale mai. La consistenza croccante è il carattere principale: quando li morse, senti lo scricchiolio netto. L'aroma è quello del pane appena sfornato, con una nota tostata leggera. Si mangiano da soli come snack, oppure li servite a tavola al posto del pane durante un pasto, oppure li accompagnate con affettati, formaggio o verdure crude.

Benessere

  • La farina di grano tenero contiene circa 12 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto finito, utili per mantenere tono muscolare.
  • Il pane lievitato naturalmente fornisce ferro, fosforo e magnesio necessari per il metabolismo energetico.
  • I grissini sono molto leggeri e poco sazianti grazie alla loro forma sottile: perfetti come accompagnamento senza appesantire.
  • La lunga cottura a temperature elevate trasforma gli amidi della farina in modo che diventano piu facili da digerire rispetto al pane comune.
  • Abbinali a un piatto di verdure crude o legumi per creare un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: i grissini non fanno ingrassare piu del pane comune. Un grissino contiene meno peso totale rispetto a una fetta di pane, quindi ha meno calorie assolute. Il fatto che siano croccanti e non riempiono subito lo stomaco non significa che fanno male: dipende dalle quantita che consumi, non dalla consistenza.

L'errore da non fare

L'errore piu comune è non stirarti l'impasto abbastanza sottile. Molti cooks lasciano i grissini troppo spessi e allora la cottura non è uniforme: l'interno rimane morbido mentre l'esterno si brucia. I grissini cremonesi devono essere sottili e quasi trasparenti. Un altro errore tipico è fare cottura troppo lunga a temperatura bassa: i grissini assorbono umidita dall'aria e restano mollicci anziché croccanti. Cottura breve e calda è la regola.

I nostri consigli

  • Conserva i grissini in un contenitore di latta a chiusura ermetica a temperatura ambiente per una decina di giorni. Se assorbono umidita, rimettili in forno a 150 gradi per cinque minuti per farli tornare croccanti.
  • Se vuoi accelerare i tempi, usa acqua piu calda (fino a 40 gradi) per il lievito: il riposo iniziale si riduce a trenta minuti anziché quarantacinque.
  • Puoi aggiungere un cucchiaio di malto o due di zucchero all'acqua per favorire la fermentazione e rendere i grissini leggermente piu biondi in forno.
  • Abbina i grissini a formaggi a pasta dura, affettati magri o a un aperitivo con verdure crude. Sono perfetti anche semplicemente salati come snack pomeridiano.

Quando prepararla

I grissini cremonesi si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente gradevoli in autunno e inverno quando serviti caldi subito dopo la cottura, insieme a bevande calde. In estate vanno benissimo come accompagnamento leggero a pranzi freddi. La ricetta non dipende dal clima esterno se il tuo forno mantiene la temperatura stabilita, quindi non hai scuse per saltarla.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Si, ma il risultato sara meno croccante e piu scuro. Usa tre quarti di farina tipo 0 e un quarto di integrale per mantenere la croccantezza tipica.
  • Che differenza c'è tra i grissini cremonesi e quelli industriali? I grissini cremonesi tradizionali non contengono grassi idrogenati, conservanti e addittivi. Hanno una forma sottile e uniforme fatta a mano, mentre quelli industriali spesso hanno uno spessore irregolare e contengono olio di palma.
  • Posso congelarli? Si, puoi congelarli grezzi già stirati su carta forno per due ore, poi in freezer per uno o due mesi. Cuocili direttamente dal congelato aggiungendo cinque minuti al tempo totale di cottura.
  • Perche si chiamano «cremonesi»? Sono originari di Cremona, città della Lombardia, dove la tradizione di prepararli risale a diversi secoli fa ed è rimasta parte della cultura locale gastronomica.
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