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Grissin Tortonese

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2023· 6 min di lettura ·Parma
Grissini tortonesi dorati e croccanti disposti verticalmente in un cesto di vimini foderato di carta bianca, leggermente cosparsi di sale grosso
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
40 grissini circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale marino fine
7 gLievito di birra fresco (o 2,5 g di secco)
20 mlOlio di semi di girasole
5 gSale grosso per cospargere

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
11 gProteine
4 gGrassi
1 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Dissolvi il lievito
In una ciotola mescola il lievito fresco sbriciolato con 50 ml di acqua tiepida, aiutandoti con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea. Attendi 5 minuti perché il lievito si attivi.
2
Prepara l'impasto
In una ciotola grande versala farina e il sale, mescolando bene con una forchetta. Aggiungi la miscela di lievito e inizia a versare l'acqua rimante poco alla volta, mescolando con le dita fino a raccogliere tutta la farina. Aggiungi l'olio e continua ad impastare per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e coeso, leggermente appiccicaticcio ma non bagnato.
3
Riprosa in ciotola
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita leggermente unta di olio, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 2 ore a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi Celsius) fino a che il volume raddoppi. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente e risultare morbido e gassato.
4
Dividi in porzioni
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividilo in 40 pezzetti di circa 15 grammi l'uno. Lavora con movimenti rapidi per non deflazionare troppo la pasta. Se il piano è appiccicaticcio, spolverizza di farina secondo necessità.
5
Allunga i grissini
Prendi un pezzetto di impasto e, con le mani bagnate di acqua fredda per evitare che si attacchi, allungalo leggermente su se stesso con movimenti rapidi, quindi adagialo sul piano e fai scivolare le mani verso l'esterno finché il grissino non raggiunge i 20-25 centimetri di lunghezza e ha uno spessore di circa 6-8 millimetri. Ripeti con tutti i pezzetti.
6
Disponi su teglie e asciugatura
Posiziona i grissini su teglie rivestite di carta da forno, distanziandoli di un dito l'uno dall'altro. Copri leggermente con un canovaccio umido e lascia riposare 30-40 minuti a temperatura ambiente perché crescano ulteriormente e diventino un poco più soffici (non devono lievitare molto, al contrario del pane).
7
Inforna e cottura
Scalda il forno a 220 gradi Celsius per almeno 20 minuti. Cospargi leggermente i grissini con sale grosso se desideri che risultino salati, altrimenti lascia lisci. Inforna le teglie per circa 18-22 minuti fino a che i grissini risultino dorati e croccanti. Verificane la cottura inserendo un coltello sottile al centro di uno: deve offrire resistenza e non presentare paste umide.

Gusto

Il sapore è neutro e salato, con una nota leggermente tostata del frumento. La fragranza dominante è quella del pane appena sfornato, pulita e piacevole. I grissini si mangiano come sostituto del pane durante il pasto oppure come snack croccante tra i pasti, abbinandosi naturalmente ad affettati freddi, formaggio o minestre. La consistenza croccante che si rompe sotto i denti è la caratteristica principale che ne definisce la qualità.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è allungare i grissini quando l'impasto è ancora troppo freddo oppure troppo caldo: nel primo caso si spezzano e non si allungano, nel secondo diventano molli e ingestibili durante l'allungamento. L'impasto deve essere a temperatura ambiente, fresco al tatto ma non freddo dal frigorifero. Inoltre, non prolungare troppo il riposo finale: i grissini diventerebbero soffi e non croccanti, perdendo la caratteristica fragranza della ricetta tradizionale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I grissini tortonesi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in inverno come accompagnamento ai formaggi e agli affettati durante i pranzi festivi, o in primavera accanto a minestre leggere. Sono ideali anche per preparazioni di scorta: puoi farne una quantità maggiore e conservarli secchi in barattoli di vetro per averli sempre a disposizione in cucina.

Domande frequenti

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