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Grasso d'oca

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2022· 6 min di lettura ·Milano
Vasetto di vetro con grasso d'oca chiaro e trasparente, accanto a un cucchiaio di legno e qualche foglia di rosmarino fresco su un tavolo di legno naturale
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficolta
media
Porzioni
ricava 250-300 g da un'oca intera
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 oca interada 3-4 kg oppure 600 g di grasso fresco di oca
1 cipolla medianon sbucciata, tagliata a metà
2 rami di rosmarinofresco
3-4 grani di pepe nerointero
acqua freddaquanto basta per coprire il grasso
sale finomezzo cucchiaino
garza alimentareper filtrare

Valori nutrizionali

900 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
28 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Estrai il grasso dall'oca
Se prepari un'oca intera, puliscila bene dalle piume. Incidi la pelle intorno al collo e alle zampe per estrarre i depositi grassi visibili. Raccogli tutto il grasso in una ciotola, eliminando eventuali frammenti di pelle dura.
2
Trita il grasso in pezzi piccoli
Con un coltello affilato, taglia il grasso in cubetti di circa 1 cm di lato. Più piccoli sono i pezzi, più veloce sarà lo scioglimento e più pulito il risultato finale.
3
Sciogli il grasso a bagnomaria
Metti i cubetti in un pentolino pesante insieme alla cipolla tagliata e ai rami di rosmarino. Riempi una pentola più grande con acqua calda (circa 70-80 °C) e appoggia il pentolino dentro senza farlo toccare il fondo. Lascia scaldare dolcemente per 40-45 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il grasso dovrà diventare completamente liquido mentre i pezzi solidi si deposeranno sul fondo.
4
Filtra il grasso caldo
Rimuovi il pentolino dal bagnomaria. Posiziona un colino fine rivestito di garza alimentare sopra un vasetto pulito e secco. Versa lentamente il grasso fuso attraverso il filtro, facendo in modo che la garza trattenga i residui solidi. Scarta la cipolla, il rosmarino e tutti i depositi rimasti nel colino.
5
Lascia raffreddare e riposa
Versa il grasso filtrato in vasetti di vetro sterilizzato. Lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 3-4 ore, poi riponi in frigorifero dove solidificherà completamente in 8-12 ore. Se noti una leggera torbidità in fondo, puoi ripetere la filtrazione una seconda volta per massima trasparenza.
6
Etichetta e conserva
Scrivi la data di preparazione su un'etichetta e attacca al vasetto. Il grasso d'oca conservato bene in frigorifero dura 4-6 mesi, nel freezer anche un anno.

Gusto

Il grasso d'oca ha un sapore rotondo e pastoso, con una nota carnosa marcata senza risultare stopposo. Quando lo usi per soffritti di cipolla, aglio o verdure, trasmette un aroma caldo e avvolgente che non copre gli altri ingredienti, al contrario li esalta con una patina saporita. Si serve comunemente spalmato su pane tostato, usato per conserve di verdure e selvaggina, oppure come condimento per soffritti iniziali di minestre e zuppe. L'abbinamento tradizionale è con piatti autunnali e invernali, carni bianche e verdure radicate.

Benessere

  • Il grasso d'oca contiene circa il 65% di grassi insaturi, in particolare acido oleico e linoleico, che lo rendono più stabile e digeribile rispetto ad altri grassi animali.
  • È fonte di vitamine liposolubili come la vitamina A e D, necessarie per il metabolismo calcio-fosforico e la vista.
  • Ha un indice di sazieta medio-alto: un cucchiaio condisce un piatto senza appesantire eccessivamente se usato con misura.
  • A differenza del burro, il grasso d'oca ha un punto di fumo intorno ai 190-200 °C, il che lo rende adatto a soffritti senza degradarsi facilmente.
  • Abbinalo a verdure di stagione crude o cotte, pane integrale e carni magre per un pasto equilibrato che bilanci il sapore ricco del grasso con fibre e proteine magre.
  • Falso mito da sfatare: il grasso d'oca non fa male al colesterolo se usato in quantità ragionevole. Gli studi mostrano che l'acido oleico, suo componente principale, abbassa il colesterolo LDL e mantiene il colesterolo HDL. Ovviamente, un consumo eccessivo e quotidiano di qualsiasi grasso rimane un fattore di rischio per chi ha patologie cardiovascolari specifiche: in questi casi, consulta il medico per le dosi appropriate.

L'errore da non fare

Non usare fuoco diretto sotto il pentolino con il grasso. Il calore troppo veloce cuoce i frammenti solidi invece di scioglierli dolcemente, creando una torbidità fastidiosa e alterando il sapore. Anche il filtro affrettato è un errore: se versi il grasso ancora bollente senza lasciare che si stabilizzi un attimo, il calore danneggia la garza e i residui passano nel vasetto finale, riducendo la conservabilità.

I nostri consigli

  • Conserva il grasso d'oca sempre in vasetti di vetro pulito e sterilizzato, ben chiusi, in frigorifero. Dura 4-6 mesi in queste condizioni. Nel freezer si mantiene un anno intero senza perdere qualità.
  • Usa il grasso d'oca per soffritti di cipolla, aglio e verdure radicate come carote, sedano e patate. Non sovraccarica il fuoco: il suo punto di fumo è intorno ai 190 °C, ideale per soffritti medi ma non per friggere a temperature molto alte.
  • Una conserva tradizionale è il grasso d'oca con verdure sottaceto: cuoci cipolline, carote piccole e funghi secchi nel grasso sciolto, poi versa tutto in vasetti sterilizzati. Dura due-tre mesi e diventa una conserva pronta per bruschette e piatti freddi.
  • Se il grasso si è solidificato in frigorifero, scaldalo brevemente a bagnomaria per tornare liquido e usarlo. Non è necessario riscaldarlo ogni volta, ma si ammorbidisce naturalmente se lo lasci fuori dal frigo qualche minuto.

Quando prepararla

Il grasso d'oca si prepara soprattutto in autunno e inverno, quando le oche arrivano fresche dai macelli o dagli allevamenti. Se intendi cucinare un'oca intera per un'occasione speciale, approfitta per estrarre e conservare il suo grasso: è uno spreco non farlo. Se preferisci evitare la preparazione da zero, puoi acquistare grasso d'oca già sciolto e sterilizzato in vasetti presso macellerie specializzate o negozi di alimenti biologici.

Domande frequenti

  • Posso usare il grasso d'oca per friggere? Sì, ma con cautela. Ha un punto di fumo di circa 190-200 °C, adatto a soffritti moderati e fritture a temperatura controllata. Non è ideale per fritture molto profonde a temperature oltre i 180 °C per lunghi periodi.
  • Il grasso d'oca è uguale al burro in cucina? No. Il grasso d'oca è quasi puro grasso animale (100%), mentre il burro contiene anche acqua e solidi del latte. Il grasso d'oca è più stabile al calore e adatto a soffritti; il burro è meglio per dolci e piatti dove serve emulsione.
  • Come riconosco il grasso d'oca fresco da uno rancido? Il grasso d'oca fresco ha un odore delicato, quasi neutro, con sfumature carnose. Se emana un odore acido, amaro o pungente, è degradato e non va usato. Il colore deve essere giallo paglierino chiaro, mai grigio o scuro.
  • Devo sterilizzare i vasetti prima di versarvi il grasso? Sì. Lava i vasetti e i coperchi con acqua calda e sapone, risciacqua, asciuga bene, poi passa un attimo in forno a 100 °C per 5 minuti. Questo previene contaminazioni e allunga la conservazione.
  • Posso congelare il grasso d'oca in freezer? Perfettamente. Congela il grasso già solidificato in vasetti chiusi o in congelatore a porzioni. Dura 12 mesi senza alterazioni. Scongela a frigorifero prima di usare, oppure sciogli a bagnomaria direttamente nel pentolino.
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