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Grappa di uve locali

Vincenza Bertolino· 10 agosto 2016· 6 min di lettura ·Mantova
Bicchiere trasparente di grappa ambrata con riflessi dorati, su superficie di legno scuro accanto a grappoli d'uva fresca e una bottiglia di vetro scuro di grappa
Preparazione
30 min
Fermentazione
10-15 giorni
Distillazione
2-3 ore
Difficoltà
impegnativa
Resa
1 litro grappa da 5 kg vinaccia
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

5 kgVinaccia fresca di uve locali (mosto, raspi, bucce)
2 litriAcqua filtrata o di sorgente
5 gLievito secco per vini bianchi o rossi (secondo il tipo d'uva)
10 gZucchero di canna (facoltativo, solo se vinaccia poco zuccherina)
1Damigiana di vetro da 10 litri con airlock
1Tubo di silicone per sifone
1Alambicco o pentola in rame con tubo di raffreddamento (per distillazione)
Bottigliedi vetro scuro da 500 ml, sterilizzate

Valori nutrizionali

300kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
0gCarboidrati
0gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Raccolta della vinaccia
Subito dopo la pigiatura dell'uva, raccogli la vinaccia fresca (mosto, bucce, raspi). Deve essere utilizzata entro 24 ore dalla raccolta per evitare muffe. Controlla che non ci siano parti ammuffite o ossidate: scartale. Pesa 5 kg di vinaccia e versala nella damigiana sterilizzata.
2
Preparazione del mosto
Aggiungi 2 litri d'acqua filtrata alla vinaccia. Se l'uva è poco zuccherina, sciogli 10 g di zucchero di canna in 200 ml di acqua tiepida e versalo nel contenitore. Mescola bene con un bastoncino di legno pulito per distribuire gli zuccheri. La temperatura ambiente deve essere tra 18 e 25 gradi centigradi.
3
Inoculazione del lievito
In un bicchiere, dilui il lievito secco in 100 ml di acqua tiepida (non oltre 30 gradi) e lascia riposare 15 minuti. Versa il lievito nella damigiana e mescola lentamente. Chiudi il contenitore con l'airlock, che permette ai gas di fuoriuscire ma non all'aria di entrare. Annotate la data di inizio.
4
Fermentazione principale
Lascia fermentare per 10-15 giorni a temperatura ambiente stabile, lontano dalla luce diretta. Vedrai le bolle salire nell'airlock per i primi 5-7 giorni, poi rallenteranno. Quando la fermentazione rallenta quasi completamente, controlla il sapore: deve essere secco, senza residui zuccherini. Se ancora dolce, attendi altri 2-3 giorni.
5
Separazione del liquido dalla polpa
Quando la fermentazione è completa, sifona il liquido chiaro in un altro contenitore, lasciando la polpa fermentata sul fondo. Usa il tubo di silicone per il sifone e procedi lentamente. Il liquido ottenuto è il cosiddetto «vino da grappa», con un grado alcolico di circa 12-14 per cento. Conservalo in bottiglia opaca chiusa, a temperatura ambiente, per 2-3 giorni prima di distillare.
6
Distillazione
Versa il vino da grappa nell'alambicco e inizia la distillazione a fuoco moderato. La temperatura interna deve raggiungere gradualmente 78-82 gradi centigradi. I primi vapori che escono (teste) contengono alcoli volatili irritanti: scartali per i primi 100 millilitri. Raccogli il cuore della distillazione, il liquido chiaro che esce dopo, fino a quando il grado alcolico non scende sotto il 20 per cento (usa un alcoolimetro). La grappa finale avrà un grado alcolico tra il 38 e il 50 per cento, secondo il vino di partenza.
7
Imbottigliamento e riposo
Versa la grappa distillata in bottiglie di vetro scuro sterilizzate, chiuse con tappo ermetico. Conserva in luogo fresco e buio per almeno 3-6 mesi prima di consumare: questo riposo permette agli aromi di stabilizzarsi. Etichetta con il tipo di uva, la data di distillazione e il grado alcolico.

Gusto

Il gusto della grappa di uve locali è caldo, leggermente astringente, con l'aroma dell'uva fresca che persiste al palato. Dipende molto dalla varietà di uva dalla quale viene distillata: uve bianche danno note delicate e floreali, uve rosse regalano sfumature fruttate e speziate. Si serve fredda in bicchierini piccoli, dopo i pasti, oppure si usa in cucina per sfumare piatti di carne o dessert. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati o al termine di una cena come digestivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è distillare la vinaccia fermentata direttamente, senza farla fermentare per almeno 10 giorni: il liquido contiene ancora zuccheri e la distillazione non produce alcol sufficiente. Inoltre, non scartare mai le «teste» della distillazione: quegli alcoli grezzi rendono la grappa irritante allo stomaco e dal sapore sgradevole. Infine, non conservare la grappa esposta a luce diretta o temperature alte: l'alcol evapora e il gusto si deteriora rapidamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di uve locali si prepara in autunno e inverno, subito dopo la vendemmia e la pigiatura dell'uva, quando la vinaccia è fresca. Settembre, ottobre e novembre sono i mesi ideali per iniziare la fermentazione, dato che le temperature scendono gradualmente e favoriscono un processo lento e controllato. Se prepari da vinaccia conservata, puoi fermentare anche a dicembre, purché il liquido parta subito.

Domande frequenti

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