Fermentazione
30-40 giorni
Resa
1-1,5 litri da 5 kg di vinacce
Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 5 kg | vinacce fresche di Prosecco (raspi, bucce, semi) |
| 10 litri | acqua filtrata o distillata |
| 1 kg | zucchero bianco |
| 2-3 g | lievito secco per distillazione (tipo pied de cuve) |
| 1 cucchiaio | sale fino (per il mosto) |
| q.b. | carta da filtro per chiarificazione |
Valori nutrizionali
| 250 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le vinacce
Raccogliere le vinacce fresche subito dopo la torchiatura del Prosecco, entro 24 ore. Ammucchiarle in un tino pulito e coperto, controllando che non odorino di muffa o aceto. Se sono troppo secche, inumidirle leggermente con acqua fredda. Le vinacce fresche sono fondamentali: vinacce osssidate o marce daranno una grappa sgradevole.
2
Preparare il mosto
Mescolare le vinacce con acqua fredda in proporzione 1:2 (5 kg di vinacce + 10 litri di acqua). Aggiungere lo zucchero sciolto tiepidamente in un poco d'acqua, e il sale. Sciogliere il lievito in 100 ml d'acqua tiepida e versarlo nel tino. Mescolare bene il tutto con un bastone pulito, coprendolo poi con un telo di trama fitta.
3
Fermentare il mosto
Lasciare fermentare in luogo fresco e al riparo da luce diretta per 30-40 giorni. Rimestare il mosto ogni 3-4 giorni con un bastone pulito. La temperatura ideale è tra 12 e 18°C. Noterai effervescenza nei primi 10 giorni, poi il processo rallenterà. Quando la fermentazione sarà completa, il mosto avrà un odore alcolico forte e pungente.
4
Filtrare il mosto
Versare il mosto fermentato attraverso un colino rivestito di carta da filtro in un recipiente pulito, separando completamente il liquido dalle vinacce. Il liquido filtrato deve essere limpido o quasi. Lavare bene le vinacce con acqua fredda per estrarre i residui di alcol, filtrando anche questo liquido e mischiandolo al mosto principale.
5
Preparare l'alambicco
Versare il mosto filtrato nell'alambicco a fuoco basso e lento. Collegare il tubo di uscita al refrigerante (serpentina o colonna d'acqua fredda). Non superare i 100°C di temperatura interna. Il primo vapore acqueo uscirà dopo 15-20 minuti.
6
Distillare
Raccogliere le prime 100-150 ml di distillato (dette «teste»): scartarle perché contengono sostanze tossiche come il metanolo. Proseguire raccogliendo il distillato che esce tra i 78 e gli 85°C: questo è il «cuore» della grappa, quello buono. Quando la temperatura inizia a salire oltre i 95°C, gli ultimi 100 ml («code») devono essere scartati. Il processo dura 3-4 ore. La resa è di circa 1-1,5 litri di grappa pura da 5 kg di vinacce.
7
Riposare e conservare
Versare la grappa distillata in bottiglie di vetro scuro, chiudere bene e riporre in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Lasciarla riposare almeno 2-3 mesi prima di bere, affinché i profumi si stabilizzino. La gradazione alcolica sarà intorno ai 40-45°. Prima di servire, mettere in freezer per 30 minuti.
Gusto
La grappa di Prosecco ha un sapore secco, con note di frutta bianca, mela verde e una leggera freschezza floreale ereditata dal vitigno Glera. L'alcol è dominante ma non aggressivo se fatto bene. Si beve fredda, anche ghiacciata, come digestivo dopo i pasti. In cucina si usa per flambé di dolci, per infondere i biscotti, o come base per sciroppi e cocktail casalinghi.
Benessere
- È un distillato puro senza zuccheri aggiunti (se fatto correttamente), quindi ha zero carboidrati e zero fibre nutrizionali rilevanti.
- Non contiene vitamine o minerali significativi, poiché la distillazione concentra solo alcol etilico e aromi volatili.
- È un alcolico concentrato: una piccola dose (30-50 ml) è sufficiente come digestivo, non sazia e rimane leggero nello stomaco se consumato con moderazione.
- La curiosità nutrizionale è che le vinacce del Prosecco contengono tannini e polifenoli antiossidanti, ma la distillazione ne trasporta solo tracce minime nel prodotto finale.
- Per un consumo equilibrato, la grappa va abbinata a pasti completi e mai a stomaco vuoto, specialmente per chi ha sensibilità gastriche.
- Falso mito da sfatare: la grappa non aiuta la digestione più di quanto non faccia qualsiasi altro alcolico. L'idea che acceleri lo svuotamento gastrico è priva di base medica. L'alcol in eccesso può anzi irritare la mucosa gastrica. Una quantità moderata (un bicchierino) può avere effetto psicologico di rilassamento, ma non digestivo concreto. Chi ha gastrite, reflusso o ulcere dovrebbe evitarla.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non scartare le «teste» e le «code» della distillazione. Le prime contengono metanolo e sostanze tossiche che causano mal di testa e nausea; le ultime hanno flavori spiacevoli e amari. Chi vuole grappa buona deve imparare a riconoscere il momento giusto per iniziare e finire la raccolta. Un altro errore frequente è usare vinacce vecchie o ammuffite: non salveranno neanche la distillazione più curata.
I nostri consigli
- Se non hai accesso a vinacce fresche di Prosecco, rivolgiti ai produttori locali di vino oppure alle cantine durante la vendemmia autunnale. Le vinacce non si conservano bene congelate perché perdono aromi, meglio usarle fresche.
- La distillazione richiede un alambicco: se non ce l'hai, alcuni distillatori artigianali della Veneto accettano di distillare il mosto fermentato contro una piccola commissione. Chiedi ai viticoltori locali.
- Usa la grappa di Prosecco nei dolci: un cucchiaio nei zabaioni, negli impasti dei biscotti, o per flambé le pere cotte. In cocktail va bene per un «Prosecco flip» freddo con succo di limone e albume d'uovo.
- Se la grappa risulta troppo forte al palato, diluiscila leggermente con acqua distillata e lasciala riposare altri mesi: l'alcol si integrerà meglio.
- Conserva in bottiglia scura, sigillata, in cantina o in credenza fresca. Dura anni senza degradarsi perché l'alcol ad alta concentrazione è un conservante naturale.
Quando prepararla
La grappa di Prosecco si prepara subito dopo la vendemmia, da fine settembre a inizio novembre, quando le vinacce sono fresche e disponibili. La fermentazione avviene durante l'autunno e l'inverno, con distillazione verso gennaio o febbraio. È il momento ideale perché le temperature basse favoriscono una fermentazione lenta e controllata. Se vuoi regalare la tua grappa a Natale o Capodanno, inizia a fine settembre.
Domande frequenti
- È legale fare la grappa in casa? In Italia è legale per uso privato e familiale. Se la vendi, devi avere una licenza di distillatore e registrazione presso le autorità fiscali. Consulta l'Agenzia delle Dogane se hai dubbi sulla tua situazione.
- Posso usare vinacce di altri vini bianchi? Sì, ma il sapore cambierà. Le vinacce di Pinot Grigio o Chardonnay daranno profumi diversi. La ricetta rimane identica, cambia solo l'aroma finale.
- Quanto tempo deve riposare prima di bere? Almeno 2-3 mesi dopo la distillazione. Alcuni preferiscono aspettare un anno intero. La grappa giovane è già buona, ma invecchiando in vetro i profumi si stabilizzano e ammorbidiscono.
- La grappa può diventare torbida nel freezer? Sì, se scende sotto i -15°C l'alcol può cristallizzare leggermente. Metti in freezer solo 30 minuti prima di servire, oppure in frigo a 4°C per 2 ore.