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Grappa di Moscato di Scanzo

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2017· 5 min di lettura ·Bergamo
Bicchiere di grappa trasparente su tavolo di legno scuro, con vinaccioli e uva moscato sullo sfondo sfocato
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 bottiglia (700 ml)Grappa di Moscato di Scanzo
q.b.Ghiaccio secco o cubetti per raffreddamento
6 bicchieriniDa distillato trasparenti

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista una grappa di Moscato di Scanzo a denominazione controllata, preferibilmente da un produttore della zona di Scanzo in provincia di Bergamo. Controlla che l'etichetta riporti chiaramente la provenienza e la gradazione alcolica (circa 40 gradi).
2
Raffreddamento
Riponi la bottiglia in freezer per almeno 30 minuti prima di servire. Non congelarla completamente: la grappa ha punto di congelamento più basso dell'acqua per il contenuto alcolico, ma deve essere ben fredda.
3
Preparazione bicchieri
Metti i bicchierini da distillato in frigorifero per 15 minuti, oppure aggiungi 2-3 cubetti di ghiaccio poco prima di versare. I bicchieri freddi preservano gli aromi e la qualità della bevanda.
4
Versamento
Versa circa 30-50 ml per persona nei bicchierini. Una dose moderata assicura il piacere del gusto senza eccedere nel consumo alcolico.
5
Degustazione
Servi subito dopo i pasti principali. Annusa brevemente per percepire il bouquet, quindi assaggia lentamente, facendo roteare un istante in bocca per comprendere gli aromi floreali e la morbidezza della struttura.

Gusto

Il Moscato di Scanzo è noto per il suo bouquet fragrante di fiori di campo e frutta gialla. La grappa che ne deriva mantiene questi aromi delicati, con retrogusto leggermente dolce e note di mandorla. Va servita fredda, in piccoli bicchieri da digestivo, preferibilmente dopo un pasto abbondante. L'abbinamento tradizionale è con formaggi di media stagionatura e dolci secchi, oppure in purezza come concludente di tavola.

Benessere

L'errore da non fare

Non scaldare mai la grappa di Moscato di Scanzo al fuoco o nel microonde, nemmeno per servirla tiepida: il calore disperderebbe gli aromi delicati che caratterizzano la bebanda e potrebbe alterare l'alcol. Inoltre, evita di conservarla in ambienti caldi o esposti alla luce diretta, poiché il distillato si ossida facilmente e perde fragranza. Non versare dosi eccessive, poiché la grappa è un distillato concentrato e un bicchierino è la quantità standard di rispetto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di Moscato di Scanzo è un digestivo adatto alla fine dei pasti autunnali e invernali, quando si consumano piatti più ricchi e si sente il bisogno di stimolazione digestiva. È particolarmente gradita dopo cene festive o riunioni di famiglia, in autunno quando la vendemmia del Moscato è fresca. Si serve anche in occasioni conviviali invernali, accanto al caffè e a dolci casalinghi, come conclusione naturale di una tavola abbondante.

Domande frequenti

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