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Grappa del Lario

Vincenza Bertolino· 21 marzo 2016· 6 min di lettura ·Como
Bicchiere di grappa trasparente e cristallina su fondo di legno scuro, accanto a un grappolo d'uva bianca e bottiglie di vetro ambrato con etichette rustiche
Preparazione
20 min
Cottura
180 min (distillazione)
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
8-10 bicchierini
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

2 kgvinaccioli freschi e bucce di uva bianca o nera da pigiatura recente
1,5 litriacqua distillata o demineralizzata
200 gzucchero di canna grezzo (facoltativo, per iniziare la fermentazione)
1 bustinalievito secco per acquaviti (tipo Lalvin o analogo)
5-10 bacchedi ginepro (per aromatizzare, tradizionale nella zona)
2-3 ramettidi rosmarino fresco selvatico o coltivato

Valori nutrizionali

112 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare i vinaccioli
Raccogli i vinaccioli e le bucce subito dopo la pigiatura dell'uva, preferibilmente entro 24 ore. Sciacquali velocemente in acqua fredda e scolali bene. Mettili in un recipiente di vetro pulito da almeno 5 litri con coperchio forato, insieme alle bacche di ginepro e al rosmarino.
2
Attivare la fermentazione
Sciogliere lo zucchero in 300 ml di acqua tiepida a 25-28 gradi Celsius, aggiungere il lievito secco e fargli fare riposo di 15 minuti. Versare il composto sui vinaccioli. Aggiungere il resto dell'acqua distillata, mescolare bene, coprire con telo pulito e lasciare fermentare in luogo fresco e buio per 7-10 giorni, mescolando ogni 2 giorni.
3
Separare il liquido
Dopo la fermentazione, filtrare il liquido attraverso una garza sterile e un colino, raccogliendo il mosto in un recipiente pulito. Questo liquido fermentato è il base per la distillazione e dovrà avere un titolo alcolico di circa 8-10 gradi.
4
Preparare l'alambicco
Utilizzare un alambicco casalingo in rame o acciaio inox da almeno 10 litri con serpentina di raffreddamento e termometro. Versare il mosto fermentato nella caldaia, controllando che non superi il livello massimo. Collegare il sistema di raffreddamento (vasca con acqua fredda o tubo collegato al rubinetto).
5
Distillare lentamente
Riscaldare il mosto a fuoco medio-basso fino a raggiungere 78 gradi Celsius sulla serpentina. Lasciare distillare lentamente: i primi 15 minuti di distillato contengono alcoli superiori tossici e devono essere scartati ("teste"). Raccogliere il cuore della distillazione (circa i 120 ml centrali) in un bicchiere pulito. Quando la temperatura sale oltre 92 gradi, interrompere ("code"). Questo processo richiede 180-200 minuti totali.
6
Controllare il titolo alcolico
Misurare il titolo alcolico del distillato con un alcolometro. La grappa del Lario deve avere tra 38 e 50 gradi. Se troppo forte, diluire con acqua distillata in piccole quantità, mescolando e rimisurando.
7
Riposo e imbottigliamento
Versare la grappa in bottiglie di vetro ambrato sterilizzate, tappare ermeticamente e etichettare con data e titolo alcolico. Lasciare riposare almeno 15 giorni in luogo fresco e buio prima di consumare, affinché i sapori si stabilizzino.

Gusto

Il sapore della grappa del Lario è caratteristico e secco, con una nota piccante di alcol ben presente e un retrogusto persistente di vinaccioli tostati. Ha un aroma floreale tenue accompagnato da sfumature di erbe aromatiche e una leggera amaro in chiusura. Tradizionalmente si serve in bicchierini piccoli, liscia e a temperatura ambiente, oppure appena fresca d'inverno. L'abbinamento naturale è con pasticceria semplice, formaggi stagionati o al termine di pasti abbondanti come digestivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non scartare le "teste" della distillazione, cioè i primi 100-150 ml di distillato. Questi contengono aldeidi e alcoli superiori che causano mal di testa e nausea e rendono la grappa pericolosa per la salute. Altrettanto grave è riscaldare troppo velocemente: la distillazione lenta e controllata garantisce una grappa pura e un aroma equilibrato, mentre una distillazione rapida produce un distillato dalla qualità mediocre e dalle spalle piatte.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa del Lario si prepara in autunno, da settembre a novembre, quando termina la vendemmia e i vinaccioli sono freschi e pieni di aromi. L'inverno è il momento perfetto per completare la distillazione, poiché il freddo naturale aiuta il raffreddamento della serpentina. Tradizionalmente era un modo per non sprecare i scarti della vinificazione e le bottiglie sono pronte per le feste invernali e il Capodanno.

Domande frequenti

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