Home · Emilia-Romagna · bevande e liquori

Grappa ai frutti di bosco

Vincenza Bertolino· 22 novembre 2014· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Bottiglia di vetro trasparente con grappa color rubino intenso, contenente frutti di bosco scuri (lamponi, more, mirtilli) in sospensione, contornata da frutti freschi sparsi su un tavolo di legno scu
Preparazione
15 min
Riposo infusione
21 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 mlGrappa bianca (40% alcol vol.)
150 gLamponi freschi (o 80 g secchi)
150 gMore fresche (o 80 g secche)
100 gMirtilli freschi (o 50 g secchi)
40 gZucchero di canna
1Stecca di vaniglia (facoltativa, ma consigliata)
1 bottigliaDi vetro da 1 litro con tappo ermetico

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegli i frutti
Se usi frutti freschi, seleziona quelli integri e leggermente appassiti (non bagnati di pioggia). Se usi frutti secchi, controllali perché siano privi di muffa. I freschi daranno più aroma, i secchi una concentrazione più alta di sapore.
2
Lava e asciuga
Risciacqua delicatamente i frutti freschi sotto acqua fredda e asciugali con carta da cucina. Lasciamoli leggermente umidi, non completamente secchi. Se usi frutti secchi, saltate questo passaggio.
3
Prepara il barattolo
Sterilizza la bottiglia di vetro con acqua bollente e un cucchiaio di aceto bianco, oppure lavala in lavastoviglie con ciclo caldo. Asciugala per bene con un canovaccio pulito e lasciale ancora un poco al sole se possibile.
4
Monta l'infusione
Versa la grappa nel barattolo. Aggiungi i frutti (lamponi, more, mirtilli mescolati) e lo zucchero di canna. Se vuoi, spezza la stecca di vaniglia e aggiungila. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno, almeno 30 volte, così lo zucchero inizia a sciogliersi e i frutti rilasciano i primi succhi.
5
Sigilla e riposa
Chiudi il barattolo con il tappo ermetico. Mettilo in un luogo fresco, buio e lontano da fonti di calore, come uno scaffale della dispensa. Ogni tre giorni apri il coperchio e mescola di nuovo con il cucchiaio di legno, poi richiudi subito.
6
Filtra dopo tre settimane
Dopo 21 giorni, prepara una garza sterile o un filtro fine. Versa lentamente il contenuto del barattolo attraverso il filtro su un imbuto di vetro, raccogliendo il liquido in una bottiglia scura nuova. Premi leggermente i frutti con il retro del cucchiaio per estrarre tutto il liquido, poi buttali.
7
Riposa e servi
Tappare la bottiglia finale e lasciarla riposare ancora 5 giorni prima di servire, così gli aromi si stabilizzano completamente. La grappa è pronta quando il colore è uniforme e il profumo intenso di frutti di bosco è ben definito.

Gusto

Il sapore è dolce con una lievissima acidità naturale dei frutti, bilanciato dall'alcol della grappa che crea una sensazione di calore in gola. La nota dominante è quella delle more, seguito dal retrogusto leggermente astringente del mirtillo. Si beve lentamente come digestivo, a piccoli sorsi, quando finisce il pranzo o la cena, senza abbinamenti particolari se non il silenzio e la conversazione.

Benessere

  • I frutti di bosco, anche disidratati nell'infusione, mantengono antociani e polifenoli, molecole dalle proprietà antiossidanti naturali.
  • Contengono potassio, magnesio e tracce di ferro, minerali presenti nei frutti freschi che si sciolgono parzialmente nella grappa.
  • La grappa ai frutti è sostanzialmente un digestivo alcolico. Un sorso dopo il pasto aiuta la digestione per la sua capacità di stimolare la secrezione gastrica.
  • Gli antociani, pigmenti dei frutti rossi e neri, sono stati oggetto di studi per il loro ruolo nel contrasto dei radicali liberi, anche se in un infuso alcolico la loro concentrazione è moderata.
  • Serve come digestivo, non come bevanda principale. Abbinala a uno spuntino pomeridiano con frutta secca o a fine pasto, non a stomaco vuoto.
  • Falso mito da sfatare: No, la grappa non brucia i grassi e non "scioglie" la digestione in senso letterale. L'alcol stimola la motilità gastrica e la secrezione biliare, facilitando il transito, ma è una questione di meccanica digestiva, non di magia. Chi ha problemi di gastrite, ulcere o reflusso deve evitarla, proprio perché l'alcol può irritare le mucose.

L'errore da non fare

Non usare grappa già invecchiata in botte, che ha sapore di legno e rovinaria il profilo delicato dei frutti. Non aggiungere acqua per allungare la grappa, perché renderesti il liquore torbido e instabile. Non filtrare troppo presto, prima dei 21 giorni: i frutti hanno bisogno di quel tempo per cedere all'alcol tutti i pigmenti, i tannini e gli aromi. Se lo fai prima, avrai un infuso pallido e insipido.

I nostri consigli

  • La grappa ai frutti di bosco si conserva in bottiglia scura in dispensa per almeno due anni. Una volta aperta, rimane stabile altri sei mesi se il tappo è ben chiuso.
  • Se vuoi un sapore più ricco, aggiungi alla ricetta una foglia di alloro o un chiodo di garofano durante l'infusione, e togli subito dopo la filtrazione per non dare note amare.
  • Servi sempre in bicchierini da digestivo (30 ml) a temperatura ambiente, dopo cena. Se la vuoi fredda, mettila in freezer 15 minuti prima, ma non congelare il liquore completo altrimenti diventa denso.
  • Una variante tradizionale usa solo more e lamponi, senza mirtilli. Altre versioni aggiungono ribes nero. Puoi adattare i frutti a quello che trovi al mercato in autunno.
  • Se ami il sapore di nocciola, puoi aggiungere 3 mandorle sbucciate e schiacciate durante l'infusione per una nota più avvolgente.

Quando prepararla

Il momento migliore è agosto-settembre, quando i frutti di bosco sono ancora abbondanti al mercato o se coltivati in orto. L'infusione sarà pronta per le cene d'inverno e le festività di fine anno, quando serve un digestivo raffinato per concludere i pasti in compagnia. Se parti a settembre, la grappa è pronta per le prime cene di novembre.

Domande frequenti

  • Posso usare frutti congelati? Sì, ma scongelali completamente prima e scola l'acqua in eccesso. I frutti congelati hanno cellule danneggiate e cedono più acqua, diluendo il liquore. Meglio usarli solo come ripiego.
  • Se dopo due settimane vedo della muffa sulla superficie, che faccio? Fermati subito e butta tutto. Significa che il barattolo non era perfettamente sterilizzato o che c'era umidità intrappolata. La prossima volta, asciuga i frutti meglio e sigilla bene.
  • Posso bere un sorso durante l'infusione, per testare? Sì, dopo una settimana puoi assaggiare, ma ricorda che non è ancora pronta. Il profumo sarà leggero e il sapore piatto. Aspetta i 21 giorni per il risultato completo.
  • La grappa ai frutti di bosco contiene zuccheri aggiunti? Solo quelli che hai messo tu. La ricetta base ne usa 40 g per 700 ml, ma puoi ridurli a 20 g se preferisci un profilo meno dolce.
Altre ricette · Emilia-Romagna