Granite di liquirizia

Ingredienti
| 500 ml | Acqua fredda |
| 120 g | Zucchero |
| 15 g | Estratto di liquirizia puro |
| 5 g | Polvere di liquirizia |
| 10 ml | Succo di limone fresco |
| una pizzico | Sale fino |
| 250 ml | Panna montata (facoltativa, per il servizio) |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 0,2 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,1 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Gusto
Il sapore è marcatamente liquirizio, dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente amara che ricorda la radice fresca. La cremosità la rende vellutata al palato. Si serve fredda, quasi gelida, spesso come finale dopo un pasto leggero o come merenda pomeridiana nelle giornate più calde. L'abbinamento tradizionale è con un caffè ristretto o un tè freddo, che contrasta e equilibra la dolcezza della granita.
Benessere
- La liquirizia contiene polifenoli e flavonoidi, sostanze antiossidanti naturali che svolgono un'azione protettiva sulle cellule.
- Presente il potassio, importante per l'equilibrio dei fluidi corporei e la funzione muscolare, soprattutto in estate quando la traspirazione aumenta.
- È una bevanda leggera e digeribile, sazia poco e non appesantisce lo stomaco anche se consumata nel pomeriggio.
- La liquirizia da secoli è usata in fitoterapia per favorire il benessere delle vie respiratorie, specialmente in associazione al caldo e all'umidità.
- Abbinala a uno spuntino di frutta fresca o a un biscotto integrale per creare un momento di pausa equilibrato durante la giornata.
- Falso mito da sfatare: la liquirizia non fa male al cuore se consumata in dosi normali come in una granita domestica. Il rischio di aumento della pressione arteriosa riguarda chi assuma quantità molto elevate di estratto concentrato per periodi lunghi. Una granita occasionale o anche settimanale non pone problemi, ma chi soffre di ipertensione conclamata farebbe bene a consultare il medico su consumi frequenti.
L'errore da non fare
Non aggiungere l'estratto di liquirizia direttamente al composto freddo o a freddo: non si scioglierebbe bene e rimarrebbe grumoso. Deve essere sciolto in uno sciroppo caldo per ottenere omogenità. Un secondo errore frequente è non rimescolare bene ogni 30 minuti se usi il metodo casalingo senza gelatiera: in questo modo non avrai cremosità ma semplice ghiaccio duro e cristallino, tutt'altra cosa dalla granita vera.
I nostri consigli
- Conserva la granita in freezer ben coperta per 10-12 giorni. Se si forma brina, raschia la superficie con una forchetta e rimescola bene prima di servire.
- Puoi preparare la granita con acqua di riso al posto dell'acqua semplice per una cremosità ancora maggiore e un sapore più dolce naturale.
- Se non trovi estratto di liquirizia puro, usa la radice di liquirizia fresca o secca: fai bollire 20 g di radice in 500 ml di acqua per 10 minuti, filtra e procedi con lo sciroppo utilizzando questo decotto al posto dell'acqua semplice.
- Servi la granita sempre come «granite in bicchiere» di tradizione, mai come frappé: il bicchiere deve stare a tavola con la granita semi-congelata che si mangia lentamente, non bevuta con la cannuccia.
Quando prepararla
La granita di liquirizia è un dolce estate puro: preparala nei mesi più caldi da giugno a settembre, quando il caldo rende desiderabile un sorbetto dolce ma leggero. È perfetta nel pomeriggio come merenda rinfrescante o come conclusione di una cena estiva all'aperto, servita bien fredda quando il sole è ancora alto.
Domande frequenti
- Posso farla senza gelatiera? Sì, assolutamente. Usa il metodo manuale del congelatore con i rimescolamenti ogni 30 minuti per 3-4 volte. Avrà lo stesso risultato, richiede solo più attenzione.
- La granita si può congelare per mesi? Sì, dura fino a 3 mesi in congelatore ben sigillata. Il sapore rimane intenso, la cremosità può calare leggermente nel tempo.
- Posso usare la polvere di liquirizia al posto dell'estratto? Sì, ma raddoppia la quantità perché la polvere è meno concentrata. Sciogli bene in acqua tiepida prima di aggiungerla allo sciroppo caldo.
- È adatta a chi soffre di pressione alta? In dosi occasionali sì, ma chi ha ipertensione conclamata dovrebbe consumarla raramente e consultare il medico su un consumo frequente, poiché la liquirizia può aumentare leggermente la pressione in persone sensibili.


