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Granite di gelsi

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2020· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Granita di gelsi di colore viola scuro in coppa di vetro, cremosa e semi-ghiacciata, servita con un cucchiaino di metallo, ghiaccio tritato visibile in superficie
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

600 ggelsi freschi, neri e maturi
150 gzucchero
250 mlacqua fredda
il succo di 1/2limone
1 pizzicosale marino fino
4 briochevuote o pane tostato, facoltativo

Valori nutrizionali

92 kcalEnergia
1,4 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
20 gdi cui zuccheri
1,7 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Selezionare e pulire i gelsi
Scegli gelsi completamente neri e maturi, carnosi al tatto. Risciacquali delicatamente sotto acqua fredda, asciugali su carta assorbente. Scarta quelli ammaccati o fermentati, che rendono la granita amara.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versa 250 ml di acqua fredda, aggiungi 150 g di zucchero e il pizzico di sale. Mescola bene fino a sciogliere completamente lo zucchero, senza riscaldare. Lascia riposare per 2 minuti. Se preferisci uno sciroppo più leggero, riduci lo zucchero a 120 g.
3
Frullare i gelsi
Metti i gelsi nel frullatore e azionalo fino a ottenere un puree omogeneo, senza pezzi visibili. Se la polpa è molto liquida, non filtrare. Se contiene semini, passa il puree attraverso un passaverdura o un colino fine usando un cucchiaio di legno per spingere la polpa.
4
Unire purea e sciroppo
Versa il puree di gelsi nel pentolino con lo sciroppo, aggiungi il succo di mezzo limone per equilibrare l'acidità naturale del frutto. Mescola bene con una frusta fino a combinare completamente i due componenti. Assaggia e rettifica lo zucchero se la mixture è ancora troppo acidula.
5
Versare nel contenitore da congelamento
Trasferisci la mixture in una bacinella piatta o in un contenitore di plastica da freezer. Copri con un coperchio o con pellicola trasparente per evitare che assorba odori. Metti direttamente nel congelatore.
6
Mescolare durante il congelamento
Ogni 30 minuti per le prime 2-3 ore, estrai il contenitore dal freezer e mescola vigorosamente con una forchetta, rompendo i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi e al fondo. Questo passaggio è essenziale per ottenere una texture cremosa e non una semplice saponetta congelata. Continua fino a quando la granita raggiunge una consistenza densa e semi-ghiacciata, in totale 4-5 ore di congelamento.
7
Servire
Estrai la granita 10 minuti prima di servire, per non averla troppo dura. Riempi copette di vetro alte, usando un cucchiaio da gelato o un cucchiaio comune. Servi subito, accompagnata da brioche vuota o pane tostato se gradito. Consuma entro 2-3 minuti dalla mise en place per godere della cremosità ideale.

Gusto

Il sapore è dolce ma temperato dall'acidità naturale del gelso, frutto che non perde la sua leggerezza nemmeno quando trasformato in granita. Ha una nota aromatica floreale e freschissima, senza grassezze. Si serve gelata, direttamente dal congelatore, a volte accompagnata da una brioche vuota o da pane tostato. In Sicilia è tradizione consumarla a merenda o dopo pranzo, come conclusione di un pasto leggero estivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è congelare la mixture senza mescolarla durante il processo. Se la lasci ferma nel freezer, dopo 4-5 ore avrai un blocco di ghiaccio solido, non una granita. Occorre mescolare almeno ogni 30 minuti per i primi 120-180 minuti, proprio per creare quella struttura cremosa e semi-cristallina che rende la granita appetibile. Un altro errore è usare gelsi acerbi o troppo aciduli senza assaggiare prima: la granita risulterebbe sgradevole, perché lo zucchero non basta a coprire l'asprezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di gelsi si fa da giugno a settembre, quando i gelsi neri e maturi sono disponibili al mercato o presso il fruttivendolo. È il dolce perfetto durante l'estate, quando il caldo è intenso e cerchi qualcosa di dissetante senza appesantire. Preparala la sera per gustarla il giorno successivo a merenda, oppure fino a 4-5 giorni prima se la congeli bene.

Domande frequenti

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