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Granita di pesche

Vincenza Bertolino· 17 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Granita di pesche servita in coppa trasparente, color arancio rosato intenso, con cristalli di ghiaccio visibili, guarnita con una fetta di pesca fresca e foglia di menta, su un piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1 kgPesche fresche mature a polpa gialla o bianca
100 gZucchero semolato
200 mlAcqua fredda
2Limoni, solo il succo
1 pizzicoSale
3-4Foglie di menta fresca per guarnire, opzionale

Valori nutrizionali

48 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,2 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
11 gCarboidrati
9,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pesche
Lava le pesche sotto acqua fredda e asciugale. Pratica un'incisione poco profonda a croce sulla punta inferiore e immergile in acqua bollente per 30-40 secondi. Trasferiscile subito in acqua fredda per fermare la cottura. Pelatrici facilmente: la buccia si stacca dalla polpa. Dividi ogni pesca in due metà lungo la linea naturale, togli il nocciolo e taglia la polpa a pezzi grossolani. Scarta le parti danneggiate.
2
Frullare le pesche
Metti i pezzi di pesca nel frullatore e azionalo fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Se preferisci una consistenza più fine, passa la purea attraverso un colino a maglie strette. Otterrai circa 700-800 ml di succo e polpa mescolati.
3
Preparare lo sciroppo
In una ciotola piccola, versa l'acqua fredda e aggiungi lo zucchero. Mescola bene con un cucchiaio finché lo zucchero non si scioglie completamente. Se lo zucchero fatica a dissolversi, scalda l'acqua leggermente e poi falla raffreddare. Lo sciroppo deve risultare freddo prima di unirlo alle pesche.
4
Unire gli ingredienti
Versa la purea di pesche in una ciotola capiente. Aggiungi lo sciroppo freddo, il succo di limone e un pizzico di sale. Mescola bene per 1-2 minuti. Il sale non si sente al gusto ma amplifica il sapore della pesca. Assaggia e aggiungi un cucchiaio di zucchero se vuoi più dolcezza, ma ricorda che il freddo attenua la dolcezza percepita.
5
Versare nel contenitore
Trasferisci il composto in una ciotola di vetro o metallo poco profonda, larga almeno 20 centimetri. La forma larga accelera il congelamento. Copri con una pellicola trasparente per evitare cristalli di ghiaccio in superficie.
6
Congelamento con grattamento
Riponi la ciotola nel congelatore a -18°C. Dopo 40-50 minuti, quando i bordi cominciano a solidificare ma il centro è ancora semiliquido, estrai e gratia il composto con una forchetta, spezzando i cristalli di ghiaccio e rimescolando bene dal fondo. Questo passaggio è cruciale per ottenere la consistenza granulosa. Ripeti questa operazione ogni 45-50 minuti per tre o quattro volte, fino a quando tutta la massa è solida e granulosa, circa 4-5 ore totali.
7
Servire
Quando la granita ha raggiunto la consistenza desiderata, simile al ghiaccio tritato ma cremoso, servila subito in coppe fredde. Se l'hai preparata con anticipo e si è compattata troppo, togli la ciotola dal congelatore 10 minuti prima di servire, poi gratia di nuovo. Guarnisci con una fettina di pesca fresca e una foglia di menta se gradisci.

Gusto

Il sapore è dolce e fruttato, fedele al profumo naturale della pesca matura senza sfumature cotte. L'acidità del limone bilancia lo zucchero e rinfresca il palato. La consistenza granulosa ricorda il ghiaccio mangiato, ma più cremosa e piacevole da consumare in bocca. Si serve gelata, da sola o accompagnata da un bicchierino d'acqua fredda, o versata su una brioche tostata come vuole la tradizione siciliana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non grattare il composto durante il congelamento. Se lasci la granita senza mescolare, otterrai un gelato compatto e liscio, non una granita. La granita deve rimanere granulosa e non uniforme in consistenza. Un altro errore è dimenticarsi di controllare il tempo: se la lasci congelare per 8-10 ore senza mescolare, diventa dura come un ghiacciolo e perde la caratteristica texture. Infine, non diluire troppo il composto con acqua: troppa acqua rende la granita troppo acquosa e insipida, poco pesca.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la granita da giugno a settembre, quando le pesche sono mature, dolci e fragranti al mercato. È il dessert ideale nelle giornate di caldo intenso, quando il desiderio di qualcosa di freddo e leggero diventa irresistibile. Perfetta come fine pasto in una cena estiva, ma anche come merenda pomeridiana o colazione al bar con la brioche.

Domande frequenti

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