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Granita al vin brulé

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2016· 6 min di lettura ·Modena
Granita al vin brulé servita in coppa di vetro trasparente, color rosso rubino scuro con cristalli di ghiaccio visibili, decorata con una stella di anice e una stecca di cannella sulla spalla della co
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Congelamento
4 ore
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 mlvino rosso secco di buona qualità
200 gzucchero
1stecca di cannella lunga circa 10 cm
6chiodi di garofano
2stelle di anice stellato
1scorza d'arancia (tagliata a striscia ampia, senza la parte bianca)
200 mlacqua
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

85kcal
0,2g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
14g Carboidrati
13g di cui zuccheri
0g Fibre
0,01g Sale
Come si prepara
1
Preparare le spezie
Metti in un pentolino il vino rosso insieme all'acqua, lo zucchero, la cannella spezzettata, i chiodi di garofano, le stelle di anice e la scorza d'arancia. Aggiungi un pizzico di sale per equilibrare i sapori.
2
Scaldare il composto
Porta il pentolino a fuoco medio-alto. Quando il composto inizia a fumare leggermente (intorno ai 70-75 gradi), abbassa il fuoco e lascia sobbollire dolcemente per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Non deve bollire forte, altrimenti perderai l'aroma delle spezie.
3
Filtrare il vin brulé
Versa il composto ancora caldo attraverso un colino a maglie fini in una ciotola resistente al freddo, eliminando tutte le spezie e la scorza. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, poi poni in frigorifero fino a quando non scende a 4-5 gradi.
4
Versare nella gelatiera
Trasferisci il vin brulé raffreddato nella gelatiera e aziona il programma per granita o sorbet per circa 30-40 minuti. Se non hai la gelatiera, versa il liquido in una teglia bassa in freezer.
5
Tecnica del freezer (alternativa)
Ogni 30 minuti per 4 ore circa, estrai la teglia dal freezer e gratta vigorosamente la superficie con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio che si formano. Questa operazione ripetuta crea la consistenza granulosa caratteristica invece di un blocco solido.
6
Raggiungere la consistenza giusta
La granita è pronta quando ha l'aspetto di una massa densa, cremosa e granulosa, non liquida né completamente solida. Deve cedere al cucchiaio con una leggera resistenza.
7
Servire
Estrai la granita dal freezer 5 minuti prima di servire, in modo che sia leggermente morbida. Mettila in coppa di vetro fredda, decora con una stella di anice o una stecca di cannella, e servi subito.

Gusto

Il sapore è caldo e speziato nonostante la temperatura fredda: il vino rosso emerge dolce ma non stucchevole, sostenuto dal bouquet aromatico di chiodi di garofano, cannella, anice e un accenno di agrume dalla scorza d'arancia. La consistenza cremosa permette all'aroma di diffondersi lentamente in bocca, con un finale leggermente alcolico che restituisce il carattere della bevanda d'origine. Si serve da sola come dessert, talvolta accompagnata da un cucchiaio di panna montata o da un biscotto secco per contrastare la fluidità.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è scaldare il vino troppo velocemente e farlo bollire a fuoco alto: in questo modo le spezie perdono il loro aroma delicato e il vino assume un sapore piatto, bruciato. Inoltre, molti non mescolano il composto nel freezer abbastanza frequentemente durante la congelazione, ottenendo una massa dura e ghiacciata invece di una granita cremosa e granulosa. Il timing è cruciale: ogni mezz'ora il cucchiaio deve passare sulla superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita al vin brulé è il dolce ideale per novembre, dicembre e gennaio, quando il freddo all'esterno contrasta piacevolmente con il calore delle spezie che ricordi in bocca. È perfetta dopo una cena invernale, come conclusione di un menu natalizio, o da servire durante le feste in un buffet freddo insieme ad altri dolci gelati. Il suo sapore intenso e aromatico è particolarmente apprezzato quando le temperature scendono e si desiderano dessert che riscaldino i sensi pur restando freddi.

Domande frequenti

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